Cultura e Società

Approvazione legge “Semplifica Piemonte”: meno carte, più futuro

Le dichiarazioni di Carlo Riva Vercellotti, Marina Bordese e Alessandra Binzoni

Il Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Carlo Riva Vercellotti, commenta l’approvazione della legge che segna un cambio di passo nel rapporto tra Pubblica Amministrazione, cittadini, imprese ed enti locali

«La burocrazia non può continuare a essere un muro contro cui cittadini e imprese sono costretti a sbattere. Con il “Semplifica Piemonte” abbiamo scelto di trasformare quel muro in una porta: una porta che apre opportunità, agevola lo sviluppo e migliora la fiducia nelle istituzioni. Questa non è una legge che aggiunge regole. È una legge che toglie peso. Peso ai cittadini, ai Comuni, alle imprese. È una scelta che guarda al Piemonte dei prossimi dieci, quindici anni e non al titolo di giornale del giorno dopo. Perché governare significa avere il coraggio di costruire il futuro, non inseguire il consenso immediato».

Tra le principali innovazioni introdotte figura lo stop ai documenti duplicati, che impedisce alla Pubblica Amministrazione di richiedere informazioni già in suo possesso, il Portale Digitale Regionale unico per la gestione delle pratiche, il principio di non aggravamento dei procedimenti amministrativi, il rafforzamento del soccorso istruttorio, l’istituzione del Tavolo regionale per la semplificazione, il Team di supporto ai piccoli Comuni e una prima disciplina regionale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, sempre nel rispetto della centralità e della responsabilità umana.

«Il cittadino non può essere il postino della Pubblica Amministrazione. Se un’informazione è già in possesso degli enti pubblici, deve essere la macchina amministrativa a farne buon uso, non il cittadino a doverla rincorrere tra uffici e moduli – prosegue Riva Vercellotti. – La semplificazione è un impegno concreto, misurabile e verificabile, con piani strategici, obiettivi annuali, monitoraggi e risultati da rendicontare ai piemontesi. Perché semplificare non significa ridurre i controlli, ma renderli più intelligenti ed efficaci.»

«Meno burocrazia significa più impresa, più investimenti e più competitività. Ma soprattutto significa una cosa semplice e decisiva: restituire tempo alle persone. E il tempo è la ricchezza più preziosa che abbiamo. Un Piemonte che semplifica è un Piemonte che cresce e che torna a credere nel proprio futuro», conclude Riva Vercellotti.

Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e relatore in aula del provvedimento

Con l’approvazione della Legge “Semplifica Piemonte” abbiamo introdotto una leva per migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche, sostenere la competitività dei territori e rafforzare la fiducia nei confronti delle istituzioni. E voglio ringraziare l’assessore Vignale per il lavoro svolto nell’elaborazione di questa proposta legislativa che serve a migliorare l’attività quotidiana di cittadini, enti e imprese”.

Queste le finalità principali della Legge Regionale n. 134 (Legge regionale di innovazione e semplificazione normativa e amministrativa):

– migliorare la qualità, la chiarezza e la leggibilità della normativa regionale;

– ridurre oneri e tempi dei procedimenti amministrativi;

– sostenere l’interoperabilità dei sistemi informativi, delle piattaforme e la digitalizzazione dei servizi pubblici;

– favorire lo sviluppo di una cultura amministrativa orientata all’apprendimento, alla collaborazione e al miglioramento continuo;

– valorizzare le competenze e le professionalità presenti nelle amministrazioni.

Ritengo poi che siano particolarmente importanti l’articolo 7 che riguarda il principio di non aggravamento e l’articolo 9 che ricorda l’applicazione del soccorso istruttorio nei processi di competenza regionale – prosegue Bordese. – Importante novità sono anche l’istituzione del Tavolo regionale per la semplificazione (articolo 12) e del Team Regionale per la semplificazione e il supporto agli enti locali (art. 13), oltre all’introduzione del principio dello stop ai documenti duplicati: finalmente ai cittadini non saranno più richieste copie dello stesso certificato già in possesso della pubblica amministrazione”.

Collegato al disegno di legge, il Consiglio Regionale ha anche approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Bordese per valutare l’estensione della piattaforma MOON (Modulistica Open Online), attivata a novembre 2025 per la segnalazione di danni in caso di calamità naturali da parte di privati cittadini, anche alle attività produttive e alle aziende agricole.

Alessandra Binzoni, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale

«La burocrazia non può continuare a essere un muro contro cui cittadini e imprese sono costretti a sbattere ogni giorno. Con il “Semplifica Piemonte” la Regione ha scelto di trasformare quel muro in una porta: un accesso diretto che apre opportunità, agevola lo sviluppo e ricostruisce la fiducia tra i piemontesi e le istituzioni. Questa è una norma che alleggerisce il peso della burocrazia per i cittadini, per le imprese che vogliono investire e per i Comuni, specie quelli più piccoli che rappresentano l’ossatura della nostra regione. È una scelta strategica che guarda al Piemonte del domani. Governare, per noi di Fratelli d’Italia, significa avere il coraggio di costruire il futuro del territorio, non inseguire il consenso immediato».

Il provvedimento introduce innovazioni concrete e attese da tempo:

  • Stop ai documenti duplicati: la Pubblica Amministrazione non potrà più richiedere dati e informazioni di cui è già in possesso.
  • Portale Digitale Regionale unico: un solo punto di accesso per la gestione fluida di tutte le pratiche.
  • Principio di non aggravamento e soccorso istruttorio rafforzato: la burocrazia diventa alleata, non giudice inflessibile di errori formali.
  • Tavolo regionale per la semplificazione e Team di supporto ai piccoli Comuni: aiuti mirati per i municipi minori, spesso privi di risorse per gestire l’eccesso di normative.
  • Intelligenza Artificiale etica: una prima disciplina regionale sull’utilizzo dell’IA nella PA, blindando il principio della centralità e della responsabilità umana, rifiutando ogni automazione che escluda il controllo dell’uomo.

«Il cittadino non sarà più costretto a produrre più e più volte gli stessi certificati. Se un documento è già in possesso della macchina amministrativa, non dovrà più essere presentato – prosegue Binzoni. – La semplificazione per noi è un impegno concreto, misurabile e verificabile, con piani strategici, obiettivi annuali e monitoraggi costanti. Semplificare non significa affatto ridurre i controlli sulla legalità, ma renderli più intelligenti, mirati ed efficaci

«Meno burocrazia significa più impresa, più investimenti e più competitività per il nostro Piemonte. Ma soprattutto significa una cosa semplice, decisiva e profondamente vicina ai bisogni reali: restituire tempo alle persone», conclude la vicecapogruppo.

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