Salute e Benessere

SLA, Giornata Nazionale: l’Italia scende in piazza e si accende di verde

Centinaia di monumenti, palazzi e piazze in tutta Italia si illuminano di verde per sostenere le persone con SLA

Alle 19.45 di venerdì 18 settembre, in tutta Italia si accenderanno di verde monumenti, municipi e palazzi istituzionali. Ma quest’anno AISLA chiede di guardare soprattutto a ciò che accadrà sotto quella luce: persone con SLA, familiari, figli, volontari, medici, infermieri e cittadini scenderanno nelle piazze per la XIX Giornata Nazionale SLA, trasformando per una sera il verde che da anni identifica questa mobilitazione in un luogo fisico nel quale incontrarsi.

A Roma l’appuntamento simbolico sarà in Piazza Colonna, davanti Palazzo Chigi. Lo stesso accadrà, alla stessa ora, nelle città e nei piccoli Comuni che stanno aderendo da Nord a Sud. Non una celebrazione della malattia, ma un gesto pubblico semplice: esserci.

In Italia vivono con la sclerosi laterale amiotrofica oltre 6.000 persone. La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce prevalentemente in età adulta e compromette nel tempo funzioni essenziali come il movimento, la parola, la deglutizione e la respirazione. Mentre aumenta la complessità dei bisogni di cura e assistenza, la malattia entra inevitabilmente nella vita di un’intera famiglia.

Ma una persona non coincide con la propria diagnosi. La SLA può cambiare profondamente il modo di muoversi, comunicare e vivere la quotidianità; non cancella relazioni, desideri, capacità di scegliere e diritto a continuare a partecipare alla vita della propria comunità.

È da questa convinzione che nasce la Giornata Nazionale SLA. La sua storia comincia il 18 settembre 2006, quando alcune persone con SLA arrivarono a Roma per chiedere allo Stato cure adeguate, assistenza domiciliare, accesso alla ricerca e uguali diritti in ogni parte d’Italia. Vent’anni dopo, quella richiesta è diventata una mobilitazione nazionale.

La XIX Giornata Nazionale SLA, promossa da AISLA e oggi riconosciuta anche attraverso il marchio ufficiale registrato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della Salute, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Regione Piemonte e de I Borghi più belli d’Italia.

Un coinvolgimento istituzionale che quest’anno trova la sua espressione più concreta proprio nei territori: sono i Comuni, insieme alle comunità locali, a scegliere i luoghi da illuminare e a trasformare la mappa della Giornata in una geografia nazionale della partecipazione.

«Vorremmo che il 18 settembre non fosse una giornata nella quale guardare le persone con SLA, ma una giornata nella quale stare accanto a loro – dichiara Fulvia Massimelli, Presidente nazionale AISLA –. Vent’anni fa alcune persone con SLA ebbero il coraggio di chiedere al Paese di riconoscere i loro diritti. Oggi quella richiesta appartiene a tutti noi. Le luci verdi sono importanti, ma ancora più importante è ciò che accade sotto quelle luci: persone che incontrano altre persone e decidono che nessuno debba affrontare da solo una malattia così complessa».

Da oltre quarant’anni AISLA costruisce questa prossimità ogni giorno attraverso una presenza capillare sul territorio: volontari, sezioni e rappresentanze territoriali, professionisti, Centro di Ascolto, sostegno sociale e psicologico, tutela dei diritti, formazione, promozione della ricerca e aiuti diretti alle famiglie. Una rete il cui valore non si misura soltanto nel numero dei servizi erogati, ma nella capacità di esserci quando una diagnosi cambia improvvisamente la vita e di accompagnare la persona e la famiglia lungo tutto il percorso della malattia.

È la stessa logica di Operazione Sollievo, il programma che AISLA porta avanti dal 2013 e al quale saranno destinate le risorse raccolte in occasione della Giornata Nazionale. “Sollievo” significa assistenza domiciliare, supporto psicologico, ausili e tecnologie, trasporti attrezzati, fisioterapia, sostegni economici nelle situazioni di maggiore difficoltà, vacanze accessibili e interventi costruiti sui bisogni delle singole famiglie. Significa trasformare le risorse raccolte in qualcosa che possa cambiare concretamente una giornata, alleggerire un carico assistenziale, restituire autonomia o rendere nuovamente possibile ciò che la malattia sembrava aver sottratto.

La mobilitazione continuerà infatti sabato 19 e domenica 20 settembre, quando in decine di piazze italiane sarà possibile incontrare i volontari AISLA ai banchetti di “Un contributo versato con gusto”. Con una donazione sarà possibile sostenere Operazione Sollievo ricevendo una bottiglia di Barbera d’Asti DOCG, diventata negli anni uno dei simboli della Giornata Nazionale SLA.

Ringraziamo i Partner dell’iniziativa “Un Contributo Versato con Gusto”: Regione Piemonte – nell’ambito della propria attività di valorizzazione e promozione dei prodotti enogastronomici denominata “Piemonteis – Eccellenza Piemonte”; Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Unione Industriale della Provincia di Asti.

E il prezioso e generoso contributo di Fondazione Mediolanum, storico charity partner che dal 2018 è al fianco dell’Associazione, condividendone valori e obiettivi.

Alla mobilitazione nelle piazze si affiancherà la campagna solidale al 45580, attiva dal 5 al 26 settembre. Sarà possibile donare 2 euro con un SMS da telefono cellulare oppure 5 o 10 euro chiamando da rete fissa, secondo l’operatore utilizzato. Anche le donazioni raccolte attraverso il numero solidale contribuiranno a sostenere Operazione Sollievo e gli interventi di AISLA dedicati alle persone con SLA e alle loro famiglie. Dal 5 settembre, quindi, basterà anche un telefono per entrare nella stessa mobilitazione che il 18 settembre colorerà di verde l’Italia.

Intanto la geografia verde dell’Italia continua a crescere. Comuni, Regioni, amministrazioni e luoghi simbolici stanno aderendo alla Giornata e la mappa viene aggiornata in tempo reale sul sito AISLA. Ma il 18 settembre i monumenti non saranno i veri protagonisti. Saranno le persone che avranno scelto di raggiungerli.

Per questo l’invito delle 19.45 non è rivolto soltanto alle persone con SLA e alle loro famiglie. È rivolto a tutti: raggiungere la propria piazza, fermarsi anche pochi minuti, incontrare i volontari, conoscere una famiglia, condividere una fotografia e diventare parte di una comunità nazionale che sceglie di non lasciare la fragilità fuori dal proprio campo visivo.

Perché la SLA è una malattia rara. La vicinanza non dovrebbe esserlo.

Il 18 settembre l’Italia si accenderà di verde. E sotto quelle luci, da Piazza Montecitorio ai più piccoli Comuni italiani, ci saranno persone che avranno scelto di esserci.

AISLA. Persone che aiutano persone.

XIX Giornata Nazionale SLA – 18 settembre 2026, ore 19.45

“Un contributo versato con gusto” – 19 e 20 settembre 2026

45580 | NUMERO SOLIDALE | 5–26 SETTEMBRE 2026

Elenco aggiornato dei monumenti illuminati, delle piazze e delle iniziative territoriali su aisla.it

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