Area di imbarco della seggiovia Clotes: riqualificazione della parte bassa della Pista “52 bassa”
Sauze d’Oulx: al via il Lotto 2 del progetto sulla Pista "52 bassa"

New look per l’area di imbarco della seggiovia Clotes, con la riqualificazione della parte bassa della Pista “52 bassa” e con modifiche dell’impianto di innevamento programmato.
L’intervento nasce dalla necessità di migliorare la funzionalità e la sicurezza di uno dei punti strategici del comprensorio sciistico. L’area della stazione di valle della seggiovia Clotes rappresenta infatti un importante nodo di distribuzione dei flussi turistici, sia in inverno sia in estate, con momenti della giornata caratterizzati da una forte concentrazione di presenze.
La sovrapposizione tra flussi pedonali e sciistici, in uno spazio particolarmente concentrato, ha evidenziato nel tempo alcune criticità sotto il profilo della sicurezza. Il progetto punta pertanto a una riorganizzazione complessiva dell’area, intervenendo sulle infrastrutture esistenti e migliorandone la funzionalità, senza prevedere un’espansione sproporzionata del sistema.
L’intervento, finanziato da contributo L.65 PostOlimpico con lavori appaltati dall’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea complessivamente ammonta a circa 357mila € ed è stato suddiviso in due Lotti, prevede il miglioramento funzionale del tratto della pista 52 bassa sul versante sinistro di Villa Chevallard, oggi in parte semi-abbandonato. L’intervento è finalizzato anche a contenere le velocità di percorrenza e a migliorare le condizioni di sicurezza nella parte finale della pista.
Il progetto complessivo della 52 bassa prevede inoltre interventi sulla morfologia del tratto finale, con una riduzione e uniformazione della pendenza e l’allargamento della curva di ingresso allo schuss finale, così da favorire le operazioni di rallentamento e frenata. Sono previsti anche interventi per migliorare e proteggere gli spazi di accesso e di attesa alla seggiovia Clotes.
Il progetto comprende anche l’intervento sull’impianto di innevamento programmato, attraverso l’adattamento e l’integrazione dell’attuale sistema ad aste ad alta pressione, con l’inserimento di due nuovi generatori su una bretella in variante alla linea esistente. L’obiettivo è garantire una maggiore continuità di esercizio della pista anche in presenza di una ridotta disponibilità di neve naturale.
Nel quadro della riqualificazione è inoltre previsto il possibile intervento sul portale di accesso alla seggiovia Clotes, con il recupero delle parti lignee esistenti e l’inserimento di una struttura in acciaio caratterizzata da elementi identitari. La soluzione potrà costituire, in prospettiva, un modello replicabile per gli accessi agli altri impianti del comprensorio.
Particolare attenzione è dedicata infine al recupero ambientale delle aree interessate dai lavori, attraverso opere di ripristino, inerbimento e l’impiego di materiali coerenti con il contesto, comprese soluzioni con terre rinforzate e piantumazioni arbustive.
Il Sindaco Mauro Meneguzzi sottolinea l’importanza dell’intervento:
“Clotes è uno dei nodi fondamentali del comprensorio di Sauze d’Oulx e questo progetto interviene su una serie di esigenze tra loro strettamente collegate sicurezza, funzionalità degli impianti, gestione dei flussi, continuità dell’innevamento e attenzione all’ambiente devono essere affrontate con una visione unitaria. L’obiettivo non è semplicemente modificare una pista, ma riqualificare e rendere più funzionale un’intera area strategica per la stazione. Si interviene sulle infrastrutture esistenti con criteri di razionalizzazione, tenendo conto anche della sostenibilità degli interventi e dei successivi costi di gestione”.
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di qualificazione delle infrastrutture della Via Lattea, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, qualità e funzionalità dell’offerta turistica e sportiva di Sauze d’Oulx.




