Salone del Libro di Torino, Antonetto (FdI): “Difendere la fantasia dei bambini significa difendere il futuro della nostra società”

Il Salone Internazionale del Libro di Torino si conferma uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi d’Europa e un simbolo dell’identità culturale di Torino e del Piemonte. Un evento capace di unire editoria, cultura, formazione e turismo, trasformando ogni anno la città in un grande spazio di incontro, dialogo e creatività aperto al mondo.
«Il Salone del Libro non è soltanto una manifestazione culturale: è un luogo dove si costruiscono idee, relazioni e futuro. Quest’anno il suo messaggio dedicato ai bambini assume un significato ancora più profondo, perché ci ricorda quanto siano essenziali la lettura, la fantasia, la creatività e la capacità di sognare» dichiara Paola Antonetto, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente della Commissione Cultura e Istruzione.
«Viviamo un tempo in cui il rischio più grande è perdere lo stupore e l’immaginazione. Per questo il richiamo al “Fanciullino” di Pascoli è straordinariamente attuale: dentro ogni bambino vive uno sguardo libero, autentico e curioso che la società ha il dovere di proteggere e coltivare. Difendere la cultura e la lettura significa difendere quella libertà interiore che rende le persone più consapevoli, più aperte e più umane».
Il Salone rappresenta inoltre una straordinaria occasione di promozione internazionale per Torino e per tutto il Piemonte. Migliaia di visitatori, autori, editori e operatori culturali provenienti dall’Italia e dall’estero scelgono ogni anno Torino per vivere un’esperienza unica che intreccia cultura, bellezza, accoglienza e qualità della vita.
«Torino dimostra ancora una volta di essere una grande capitale culturale europea, capace di attrarre energie, idee e turismo di qualità. Manifestazioni come il Salone del Libro generano valore culturale ma anche economico e sociale per tutto il territorio, valorizzando il patrimonio artistico, storico e umano della nostra città» conclude Antonetto.




