Forum Mobilità: si è svolto oggi a Torino l’evento sul trasporto pubblico e mobilità accessibile in Piemonte
Legambiente: “Solo un trasporto pubblico efficace ed efficiente e una mobilità accessibile a tutte le persone possono garantire un futuro sostenibile ambientalmente e socialmente”

Si è tenuta oggi la settima edizione di Forum Mobilità di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. In una Regione fortemente impattata dal fenomeno dell’inquinamento atmosferico ed in cui il trasporto privato diventa troppo spesso la sola soluzione praticabile, il tema della mobilità pubblica e privata diventa nodale nella costruzione di un futuro sostenibile socialmente ed ambientalmente.
Il forum si è aperto con la sessione “Mobilità universale, tra accessibilità sostenibilità”.
Simone Nuglio, Coordinatore dell’Ufficio Mobilità di Legambiente ha fatto una panoramica della situazione della mobilità piemontese, inquadrandola in un contesto nazionale.
Federica Maria Raiti, Vice Presidente di Road to 50% (associazione paneuropea che mira a sviluppare strategie per la parità di genere) ha analizzato il tema utilizzando la legge della parità di genere, presentando la campagna nazionale “Mezzipertuttə”.
Giuseppe Gamba, Coordinatore dei Gruppi di Lavoro Enti Locali di Kyoto Club, ha presentato il Rapporto “Ztl – Zone a Transizione Limitata – redatto da Kyoto Club e Clean Cities con l’obiettivo di misurare le disuguaglianze sociali e territoriali nella transizione ecologica urbana incrociando gli indicatori di trasporto con il reddito medio e la densità abitativa per quartiere.
A seguire si è svolta la Tavola Rotonda “Il trasporto che ci salva”, moderata da Luigi Vendola, giornalista di Eco dalle Città.
A discutere del modello di mobilità a cui puntare si sono alternati: Stefania Pugliese, Segretaria regionale con delega al TPL e Ambiente di CGIL; Marco Bussone, Presidente UNCEM; Andrea Stanghellini, Responsabile della pianificazione dei servizi ferroviari dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese; Pasquale d’Uva, Dirigente Settore Pianificazione trasporti e infrastrutture e programmazione del trasporto pubblico della Regione Piemonte; Alice de Marco, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.
Per la Città Metropolitana di Torino, Giuseppe Estivo (responsabile di progetto), ha presentato Progetto A.M.I.C.I. (Azioni di Mobilità Innovativa, Cooperativa e Integrata).
Infine è stato conferito l’attestato di partecipazione ai sette Comuni regionali che si sono iscritti all’edizione 2026 di Giretto d’Italia.
“Quando parliamo di mobilità – dichiara Alice De Marco, Presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta – parliamo innanzitutto di persone. Persone che subiscono gli effetti dell’inquinamento atmosferico, persone che non possono raggiungere le proprie destinazioni se non utilizzando mezzi privati, persone che quotidianamente vengono coinvolti in incidenti stradali. Il futuro dovrà essere necessariamente diverso: sarà necessario un nuovo protagonismo di un trasporto pubblico efficace ed efficiente, che raggiunga capillarmente tutto il territorio regionale senza creare disparità fra territori e cittadini ed emarginazione di aree territoriali. Per questo è necessario investire in trasporto pubblico innanzitutto su rotaia (le linee ferroviarie sospese in Piemonte sommano quasi 400 km, il 20% di quelle attualmente attive), ma anche su gomma, se si parla di trasporto urbano o periurbano. È necessario restituire ai territori, a tutte e tutti i cittadini dignità e possibilità di movimento. È necessario puntare ad una sostenibilità ambientale attraverso la diminuzione dei mezzi privati, che vanno elettrificati, a favore del TPL”.




