CNA Piemonte al TTG di Rimini artigianato cultura e sapori per il futuro del turismo
Dal cinema al restauro, dalle esperienze turistiche alle eccellenze enogastronomiche. Delio Zanzottera: «Il futuro del turismo piemontese passa dalla capacità di valorizzare il saper fare artigiano, mettendo in relazione imprese, cultura e identità dei territori».

Con il panel “Piemonte: un territorio in transizione fra tradizione e futuro”, abbiamo raccontato un Piemonte con un tessuto produttivo da sempre basato sul manifatturiero, oggi impegnato in un percorso di trasformazione capace di coniugare tradizione, innovazione e nuove opportunità di sviluppo.
Il panel, condotto da Delio Zanzottera, segretario regionale CNA Piemonte, ha messo al centro il lavoro di artigiani e imprenditori che, ogni giorno, grazie alla loro maestria, contribuiscono a valorizzare l’identità dei luoghi, a promuovere le eccellenze del territorio e a costruire un’offerta turistica sempre più autentica e attrattiva. L’organizzazione e la realizzazione dell’evento è stata curata da Rachele Sinico, funzionaria CNA Piemonte.
Mattia Puleo, presidente CNA Cinema e Audiovisivo Piemonte, ha illustrato come le location cinematografiche possano diventare luoghi di attrazione turistica e portare nel mondo l’immagine di un Piemonte da vivere. A raccontarlo, anche la proiezione del trailer di “Trifole – Le radici dimenticate”, ambientato nelle Langhe: la storia di una giovane che, raggiunto il nonno cercatore di tartufi, scopre un mondo di saperi, tradizioni e legami con la terra. Un racconto che collega la bellezza dei paesaggi al tartufo bianco d’Alba, ingrediente simbolo della cucina piemontese, e richiama esperienze come la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Il cinema diventa così uno strumento per far conoscere il territorio e suscitare il desiderio di visitarne i luoghi e scoprirne i sapori.
Luca Emilio Brancati, presidente nazionale CNA Restauratori, ha raccontato il ruolo dei professionisti del restauro nella conservazione e nella valorizzazione dei beni artistici e architettonici, risorse fondamentali anche per l’attrattività turistica del Piemonte. Con lui si è parlato dei cantieri di restauro aperti al pubblico, nei quali i visitatori possono osservare i restauratori al lavoro, conoscere tecniche e materiali e comprendere il valore delle competenze artigiane. Un modo per rendere la cura del patrimonio parte dell’esperienza di visita.
Spazio anche alla formazione, risorsa fondamentale per continuare a sviluppare eccellenze nel restauro e trasmettere competenze alle nuove generazioni. In questo quadro è stato richiamato il ruolo del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e della sua Scuola di Alta Formazione e Studio. Con il Centro, CNA Piemonte ha sottoscritto una convenzione per favorire il collegamento tra imprese e giovani restauratori, promuovere opportunità professionali e tirocini post laurea e sostenere la trasmissione del saper fare artigiano. Dalla valorizzazione dei luoghi alle proposte per scoprirli: Riccardo Beltrame, responsabile CNA Turismo e Commercio Piemonte, ha presentato i tour e post tour, mettendo in relazione il racconto del territorio con le opportunità di visita e le esperienze offerte dalle imprese.
Elena Schina, responsabile CNA Agroalimentare Piemonte, ha presentato le eccellenze enogastronomiche piemontesi protagoniste della degustazione “Tra pasta e luppolo”, con Laura Ticozzi e Pierluca Marchisio di Re Agnolotto e Luigi Mazzilli del Pastificio Dell’Arco. Ad accompagnare la degustazione, la birra Mater del Birrificio Un Terzo e le paste di meliga di Biscotti Dalbon per il gelato.
Un’occasione per valorizzare il saper fare artigiano come parte integrante dell’attrattività del Piemonte: un patrimonio di competenze, produzioni e storie da mettere in relazione con l’accoglienza e la promozione dei territori.




