Intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione: presentata Auxil.ia
La piattaforma generativa del CSI agli enti pubblici a Vercelli

Si è svolta giovedì 5 novembre la presentazione di Auxil.IA, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa realizzata dal CSI Piemonte per la Regione Piemonte, alla presenza dell’Assessore regionale alla Semplificazione, Gian Luca Vignale, e al Presidente della Provincia di Vercelli nonché Presidente ANCI Piemonte Davide Gilardino.
Auxil.IA mette a disposizione delle amministrazioni piemontesi strumenti di intelligenza artificiale generativa pensati per supportare attività quali la ricerca e l’organizzazione delle informazioni, la produzione e revisione di contenuti e l’elaborazione di documenti. L’obiettivo è consentire agli enti di sperimentare concretamente le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel lavoro amministrativo, mantenendo il governo degli accessi, degli utilizzi e dei dati.
La piattaforma è stata progettata specificamente per il contesto della Pubblica Amministrazione e opera all’interno di un ambiente controllato. Può utilizzare anche modelli di intelligenza artificiale ospitati sul cloud del CSI Piemonte, Nivola, mantenendo i dati all’interno del perimetro pubblico. La soluzione è sviluppata nel rispetto del quadro normativo europeo e nazionale applicabile, a partire dall’AI Act e dalle indicazioni AgID.
A Vercelli si è svolto l’ultimo dei tre incontri di presentazione, nei precedenti due, a Venaria e Asti, presenti anche i vice Presidenti di Anci Piemonte Diego Musumeci e Sonia Cambursano.
«Non vogliamo introdurre semplicemente un nuovo strumento tecnologico – sottolinea l’Assessore Gian Luca Vignale – ma capire come l’intelligenza artificiale possa contribuire concretamente a rafforzare la capacità amministrativa degli enti. Può supportare alcune attività quotidiane, rendere più semplice l’accesso alle informazioni e liberare tempo e competenze da destinare alle attività a maggiore valore. La fase di sperimentazione sarà quindi fondamentale: saranno proprio le amministrazioni, attraverso l’utilizzo sul campo, ad aiutarci a individuare gli ambiti nei quali Auxil.IA può produrre i risultati più significativi. È un percorso che vogliamo costruire insieme al sistema degli enti pubblici piemontesi».
«L’intelligenza artificiale di Auxilia è un’opportunità straordinaria per i piccoli comuni piemontesi: solo 39 comuni superano i 15.000 abitanti, gli altri 1.200 hanno gravi carenze di organico. L’IA permette di svolgere rapidamente le operazioni ripetitive, ma il dipendente deve restare al centro e protagonista del cambiamento, per migliorare i servizi a cittadini e imprese. Ringraziamo la Regione Piemonte, prima regione a mettersi a disposizione degli enti locali, il presidente Alberto Cirio, l’assessore Gian Luca Vignale, la giunta e il Consiglio regionale.» ha dichiarato Gilardino, Presidente Provincia di Vercelli e ANCI Piemonte.
L’Assessore Enrico Bussalino ha dichiarato: «L’intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità per l’intero sistema delle autonomie locali, a partire dai Comuni più piccoli. La Regione vuole essere al fianco degli enti in questo percorso, mettendo a disposizione non soltanto strumenti, ma anche competenze e supporto. Rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni significa rafforzare la capacità dell’intero sistema pubblico piemontese di rispondere ai bisogni dei cittadini e dei territori».
Claudio Parodi, Responsabile AI e Robotic Process Automation del CSI Piemonte, ha sottolineato: «Con Auxil.IA vogliamo mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale generativa in un contesto pensato per le sue specifiche esigenze. L’obiettivo è permettere agli enti di sperimentare concretamente questi strumenti nelle attività quotidiane, mantenendo al tempo stesso il controllo sui dati, sugli accessi e sugli utilizzi».
Dal 1° ottobre è aperta la campagna di accreditamento per gli enti interessati a partecipare alla fase sperimentale di Auxil.IA che si concluderà il 15 novembre. Collegandosi qui è possibile richiedere l’accesso alla piattaforma e consultare documentazione, manuali utente, pillole formative e riferimenti per l’assistenza.
La sperimentazione si svolgerà dal 16 novembre 2026 al 31 marzo 2027: ogni amministrazione potrà abilitare fino a cinque utenti, che salgono a dieci per i capoluoghi di provincia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS.

