Gino Bartali rivive allo Spazio Kairos
Il "Ginettaccio" che corse contro il nazifascismo verso la Liberazione

In occasione della Festa della Liberazione, lo Spazio Kairos di via Mottalciata 7 ospita un appuntamento che intreccia sport, storia e Resistenza silenziosa. Venerdì 17 aprile alle 21 la compagnia Teatri d’Imbarco di Firenze presenta “Quanta strada ha fatto Bartali!”, un monologo scritto e diretto da Nicola Zavagli che vede protagonista Beatrice Visibelli.
Non si tratta solo della cronaca di un campione leggendario, ma di un viaggio profondo nel cuore di un uomo che seppe trasformare la propria bicicletta in uno strumento di libertà. Mentre l’Italia era ferita dall’occupazione, il “Ginettaccio” percorreva le strade tra Firenze e Assisi nascondendo nel telaio della sua bici i documenti falsi necessari a salvare centinaia di vite umane. Lo spettacolo rievoca con ironia e commozione quel “naso triste” che non si voltò dall’altra parte, portando lo spettatore dentro i momenti più oscuri del conflitto, fino alle stanze di Villa Triste, dove Bartali affrontò l’interrogatorio della banda Carità con un coraggio ostinato e un silenzio che profumava già di democrazia.
Attraverso un dialogo serrato tra parole e musica, la narrazione attraversa una Toscana dolce e aspra per restituirci l’immagine di un’atleta “intramontabile” che, ben oltre la rivalità con Coppi o i trionfi al Tour de France, scelse la via della solidarietà clandestina. Onda Larsen, che gestisce lo spazio e propone lo spettacolo all’interno della sua rassegna, ha scelto di celebrare Bartali a ridosso del 25 aprile per onorare quella “corsa fuori dal comune” che contribuì a scrivere le pagine più nobili della nostra storia, ricordandoci che la libertà si conquista anche un colpo di pedale alla volta, con la forza di un cuore generoso e la schiena dritta di chi non ha mai smesso di lottare.



