Animali e Ambiente

I Parchi naturali del Piemonte a CinemAmbiente

Un villaggio e un premio speciale portano le aree naturali protette del Piemonte a Torino in occasione del festival dedicato al cinema ambientale

Le Aree naturali protette del Piemonte saranno protagoniste al festival CinAmambiente, domenica 7 giugno a Torino, con un villaggio dedicato ai parchi e alle riserve naturali, allestito all’esterno del Cinema Massimo, sede della manifestazione, e con un premio speciale che sarà attribuito al documentario che maggiormente si sarà distinto per la trattazione dei temi legati alla biodiversità.

Sono 87 le aree naturali del Piemonte, tra parchi e riserve regionali – distribuiti in tutto il territorio piemontese – più due parchi nazionali: un totale di oltre 203mila ettari di superficie tutelata, pari a più dell’8% del territorio regionale.

Numeri importanti che saranno concretamente rappresentati, domenica 7 giugno, a Torino, dalle ore 15 alle 20, nelle vie adiacenti al Cinema Massimo – in occasione del Festival CinemAmbiente – in un  “Villaggio dei parchi“ dove, tra molluschi, cetacei e tracce di animali selvatici, si potrà scoprire la biodiversità che contraddistingue il territorio piemontese.

Attività di educazione ambientale, giochi e intrattenimento – per grandi e piccini – animeranno il pomeriggio del Festival grazie alla presenza dei punti informativi degli Enti di gestione delle Aree naturali protette regionali: Alpi Cozie, Po piemontese, Alpi Marittime, Ticino e Lago Maggiore, Parchi Reali, Parco paleontologico astigiano, Parco del Monviso, Parco fluviale Gesso e Stura e i Parchi della Città metropolitana di Torino. Più i punti informativi dei due Parchi nazionali: Gran Paradiso e Val Grande. 

Inoltre, sempre domenica 7 giugno, alle ore 19.30, verrà consegnato il premio speciale Piemonte Parchi, destinato al documentario che più si è distinto per le modalità con cui ha raccontato i temi legati alla biodiversità, valutato da una giuria composta da funzionari dei parchi e da componenti della redazione diffusa della storica testata giornalistica della Regione Piemonte e media partner dell’edizione 2026 di CinemAmbiente. Una partnership, quella tra il Festival e Piemonte Parchi, scaturita dalla stessa sensibilità e passione nel raccontare, con strumenti diversi, l’ambiente, il territorio e il rispetto per la natura.

Il Premio speciale Piemonte Parchi consiste nell’attribuzione al vincitore di una porzione della Foresta condivisa del Po piemontese, mediante l’apposizione di una targa.

La Foresta Condivisa del Po piemontese è un progetto di riqualificazione ambientale  dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, avviato nel 2020 e volto a creare un corridoio verde di oltre 200 km lungo il fiume.

Prevede la messa a dimora di migliaia di alberi e arbusti autoctoni (farnie, pioppi, ontani) su centinaia di ettari, tra le province di Cuneo, Torino, Vercelli e Alessandria, lungo il territorio di 53 Comuni appartenenti a quattro province, per contrastare il cambiamento climatico, ridurre le emissioni e tutelare la biodiversità. Il progetto è aperto alla partecipazione di cittadini e aziende, che possono donare alberi per sostenere l’iniziativa.

L’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni

«Le Aree protette del Piemonte si raccontano a Cinemambiente in tutta la loro ricchezza naturalistica e ambientale e capacità attrattiva, valorizzando il grande lavoro svolto dagli Enti di gestione e tutto il personale attraverso il ricco programma del Villaggio dei Parchi e una presenza straordinaria come la Foresta Condivisa del Po piemontese, paesaggio fluviale e naturalistico che non ha eguali in Italia.

I parchi piemontesi sono un patrimonio del nostro territorio che ha tutte le caratteristiche per progredire sulla strada di un modello di sviluppo virtuoso, capace di conciliare le esigenze primarie di tutela e salvaguardia con la valorizzazione delle attività produttive agricole e forestali locali e di cogliere le potenzialità innovative rappresentate dal turismo green e outdoor».

L’assessore regionale del Piemonte alla Tutela delle aree protette e Biodiversità Marco Gallo

«La presenza dei Parchi naturali del Piemonte a CinemAmbiente rappresenta molto più di un momento divulgativo: è l’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini sul valore della biodiversità e sul lavoro di tutela che interessa oltre 200mila ettari, pari a circa l’8% del territorio regionale.

Il “Villaggio dei Parchi” rende visibile questo impegno, portando nel cuore di Torino esperienze e competenze dei nostri enti di gestione. In questo quadro, iniziative come il premio speciale Piemonte Parchi contribuiscono a sostenere una narrazione più consapevole dell’ambiente, elemento essenziale per accompagnare le politiche regionali nella sfida della transizione ecologica e del contrasto ai cambiamenti climatici».

L’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati

«CinemAmbiente rappresenta il palcoscenico ideale per raccontare la bellezza e la complessità del nostro territorio, unendo la cultura cinematografica alla tutela ambientale. La presenza delle Aree naturali protette del Piemonte con un “Villaggio” dedicato è un’occasione unica per portare la biodiversità nel cuore della città, permettendo ai cittadini di toccare con mano la ricchezza dei nostri 87 parchi e riserve.

Il Premio speciale Piemonte Parchi assume un significato profondo: non solo riconosciamo il miglior documentario sulla biodiversità, ma lo facciamo legando questo riconoscimento a un progetto concreto e vitale come la “Foresta Condivisa del Po piemontese”.

Ogni albero piantato è un atto di responsabilità verso le future generazioni e un segnale tangibile di come la Regione stia lavorando per creare corridoi ecologici in grado di contrastare il cambiamento climatico. Il cinema ci aiuta a sognare, mentre i nostri parchi si impegnano affinché quel sogno diventi un futuro sostenibile».

Alessio Abbinante, presidente del Parco del Po piemontese

«Il Parco intitolerà all’opera vincitrice del Premio speciale Piemonte Parchi di Cinemambiente 2026, 1.000 mq di Foresta condivisa con la messa a dimora di 100 nuovi alberi autoctoni lungo il Grande Fiume, proprio nell’anno in cui, in occasione del decennale della Riserva MaB CollinaPo, si intende estendere a tutto il territorio del Parco il riconoscimento del programma Man and the Biosphere dell’Unesco».

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