Torino si illumina di rosso: inizia la settimana del nuovo Molino di CasaOz
La Mole Antonelliana e i Ponti Balbis e Isabella illuminati domenica sera del colore simbolo di CasaOz e del nuovo spazio di FondazioneOz

Torino, 21 settembre 2026 – Torino si è illuminata di rosso per accompagnare la nascita di un nuovo luogo dedicato alla Cura, alla relazione e alla comunità.
Nella serata di ieri, domenica 20 settembre, la Mole Antonelliana, il Ponte Balbis e il Ponte Isabella si sono tinti di rosso, il colore che da sempre identifica CasaOz e che oggi caratterizza anche le mura del Molino di CasaOZ, il nuovo spazio di FondazioneOz che sorge a pochi passi da , sulle rive del Po.
Un’immagine simbolica che unisce idealmente la città a un progetto nato dal recupero di un edificio storico: circa 1.000 metri quadrati restituiti alla comunità e destinati ad ampliare gli spazi e le attività di FondazioneOz per bambini, ragazzi, giovani e famiglie che vivono situazioni di malattia, disabilità e fragilità.
Il Molino ospiterà attività educative e formative, percorsi di socialità e autonomia, spazi dedicati alla cucina e alla convivialità, oltre a progettualità rivolte a bisogni specifici di adolescenti e giovani.
Il rosso che ieri sera ha illuminato tre luoghi simbolo di Torino è lo stesso rosso che accoglie chi arriva al Molino: un colore che diventa così un segno di continuità tra la storia di CasaOz e questa nuova tappa del suo percorso.
Domenica 20 settembre è stato anche il primo momento per portare idealmente il Molino fuori dai suoi confini e dentro la città. Ora sarà la città a poter entrare nel Molino: sabato 26 settembre, dalle 15 alle 19, il nuovo spazio aprirà le sue porte alla cittadinanza, con un pomeriggio di iniziative, incontri e momenti di festa per conoscere da vicino il progetto, gli spazi e le attività di FondazioneOz.



