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La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 a Firenze e si conferma a punteggio pieno nei Playoff Challenge

Una buona prova in crescendo permette alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76 di imporsi 1-3 a Firenze contro il Bisonte e confermarsi a punteggio pieno nel girone A dei Playoff Challenge dopo agganciano al comando proprio le toscane, che però hanno giocato due partite in più.

Coach Negro lascia a riposo Alberti, Nemeth, Nervini e Dervisaj, ben sostituite da Ferrarini, Dambrink, Degradi e Bah: tutte (come anche Cekulaev) chiudono in doppia cifra, a testimonianza del gioco ben assortito diretto da Van Aalen.

Il primo set viene vinto da Firenze che sul 18-18 trova la spunto risolutivo per chiudere 25-20. Dal secondo set Chieri ha quasi sempre il controllo della situazione grazie a un buon lavoro in tutti i fondamentali e pur con un po’ di tira e molla fa suoi i tre parziali senza grandi difficoltà (21-25, 15-25, 15-25).

La top scorer del match è l’ex biancoblù Francesca Villani che nel giorno dell’annuncio dell’addio alla pallavolo giocata a fine stagione mette a segno 18 punti. Il premio di MVP va a Dambrink che realizza 17 punti, tanti quanto Bah, seguita da Degradi (16, con 4 ace), Cekulaev (12, di cui 6 a muro) e Ferrarini (10).

Il Bisonte Firenze – Reale Mutua Fenera Chieri ’76 1-3 (25-20; 21-25; 15-25; 15-25)

Il Bisonte Firenze: Morello 1, Bukilic 4, Acciarri 12, Kacmaz 6, Villani 18, Knollema 8; Valoppi (L); Agrifoglio, Zuccarelli 4, Tanase 3. N. e. Colzi, Malesevic, Lapini (2L). Chiavegatti; 2° Mitti.

Reale Mutua Fenera Chieri ’76: Van Aalen 2, Dambrink 17, Ferrarini 10, Cekulaev 12, Bah 17, Degradi 16; Spirito (L); Antunovic, Nemeth 2, Alberti, Nervini, Dervisaj. N. e. Occelli, Bonafede (2L). All. Negro.

Arbitri: Armandola di Voghera e Cavaliere di Lamezia Terme.

Note: presenti 315 spettatori. Durata set: 24′, 26′, 22′, 24′. Errori in battuta: 9-13. Ace: 6-8. Ricezione positiva: 46%-41%. Ricezione perfetta: 19%-17%. Positività in attacco: 32%-44%. Errori in attacco: 10-6. Muri vincenti: 5-14.

MVP: Dambrink.

La cronaca

Primo set – I primi punti della partita sono di Bah in attacco e Acciarri a muro. Sul 2-2 due errori in attacco di Degradi danno al Bisonte il primo doppio vantaggio (4-2). Segue una lunga fase che vede le padrone di casa mantenere un esiguo margine fin quando un attacco lungo di Bukilic e la schiacciata vincente di Bah danno a Chieri prima la parità a 13, quindi il vantaggio per 13-14.

Dopo il time-out di Chiavegatti il Bisonte torna avanti 16-15 con Villani. Il set è deciso dal break di 3 punti che Firenze ottiene sul 18-18 grazie ai punti di Knollema e Villani e un errore di Degradi.

Il time-out di Negro e l’ingresso di Nervini non cambiano l’inerzia favorevole al Bisonte che chiude 25-20 alla prima palla set con Villani. Proprio Villani svetta nelle statistiche del set con 9 punti e l’81% di positività in attacco.

Secondo set – Chieri riparte con uno 0-4 frutto dei punti di Ferrarini e Dambrink. Le padrone di casa si riavvicinano a 4-6 (Kacmaz) ma di nuovo le biancoblù salgono a +4 con Bah e Degradi (6-10) e ottengono il distacco massimo di 7 punti dopo un errore di Villani (6-13).

Risalito a 11-14 con Acciarri, il Bisonte subisce un nuovo strappo chierese a 14-21 con Bah e Ferrarini. Firenze rimette il set in discussione con un parziale di 5-1 concluso da un ace di Kazmac. Al rientro dal time-out di Negro è Dambrink a sbloccare la rotazione (19-23). Gli ultimi due punti biancoblù sono di Bah che sigla il 20-24 e alla seconda palla set il 21-25.

Terzo set – Da 2-3 Chieri allunga a 4-9 con Degradi, Bah e Cekulaev, per poi raggiungere di nuovo il +7 a 6-13 con un muro di Bah. Dopo il cambio di diagonale con gli ingressi di Agrifoglio e Bukilic per Zuccarelli e Morello le padrone di casa risalgono a 11-14 (ace di Acciarri).

Nella seconda parte del set le biancoblù non sbagliato più nulla e con un eccellente lavoro nel muro-difesa, al servizio e in fase break incrementa progressivamente il vantaggio, per chiudere 15-25 con un ace di Cekulaev. In grande evidenza nelle statistiche Degradi con 8 punti e l’83% in attacco.

Quarto set – Approccio morbido di Chieri che inizia a trovare il ritmo dopo il time-out di Negro su 4-1, e con una Degradi sugli scudi pareggia a 5. Di nuovo sotto 8-5 (Villani), con tre fiammate di Cekulaev le biancoblù mettono la freccia sull’8-9.

Ancora Degradi con un proficuo turno di battuta propizia lo strappo a 9-12. Sul 12-14 Chieri alza ulteriormente il livello del suo gioco, strappa via con autorevolezza e fa scendere i titoli di coda sul 15-25 alla prima palla match con Dambrink,

Il commento

Ilaria Spirito: «Abbiamo approcciato male la partita, eravamo lente, andavamo piano, insomma c’era bisogno di una sveglia che è arrivata a partire dal secondo set. La squadra poi ha girato perché le qualità ci sono, bastava solo un po’ di aggressività in più fin dall’inizio».

Ufficio stampa Reale Mutua Fenera Chieri ’76

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