“Mi fai una storia?” Torna il festival di lettura per bambini 0 – 6 anni

Stravolge il calendario e, nel 2025, decide di andare in scena con l’avvio della primavera “Mi fai una storia?”, il festival di lettura e ascolto pensato per bambini piccolissimi, dagli zero ai sei anni, età in cui ancora non si legge. L’iniziativa – l’unica del genere in Italia, giunta quest’anno alla terza edizione – risponde a un’esigenza del bambino e mette al centro un comportamento al quale andrebbe abituato fin da piccolissimo: leggere con i propri genitori, ascoltando la voce, seguendo e interpretando i disegni, commentando gli spunti offerti dalle pagine.
Il festival è in programma venerdì 21 e sabato 22 marzo in un luogo simbolico: la nuova biblioteca di Druento, dedicata a Ipazia D’Alessandria, a pochi chilometri da Torino. È completamente gratuito ed è organizzato dall’associazione Il Bambino Naturale e Il Leone Verde Edizioni, in collaborazione con la Biblioteca Civica Multimediale Ipazia e il patrocinio del Comune di Druento, sotto la direzione artistica di Anita Molino che con questa scelta ha deciso di portare in giro per la provincia di Torino l’iniziativa, ospitata nelle prime due edizioni a Settimo Torinese.
Il titolo si ispira a un libro di Elisa Mazzoli, ospite dell’edizione 2025: il volume – pubblicato da Il Leone Verde, casa editrice di Torino con un catalogo di oltre 300 titoli su maternità, prima infanzia, saggi sul metodo Montessori e volumi su spiritualità e cucina – riprende una domanda che, spesso, i più piccoli rivolgono ai loro genitori: inventare storie.
In due giorni il festival prevede, da un lato, un incontro, il venerdì, pensato per genitori, nonni, educatori, insegnanti, formatori, con idee e suggerimenti da parte di Elisa Mazzoli su come leggere a bambini 0-6 anni, come avvicinarli ai libri, come creare preziosi momenti di condivisione a casa e a scuola.
Dall’altro, propone, il sabato, numerosi incontri e laboratori. Sabato mattina l’apertura è per i piccolissimi, età 0-3 anni: potranno avvicinarsi ai libri, scoprirli, toccarli, cullati dalle parole e attenti alle immagini. Poi, toccherà alla fascia 3-6 anni, scoprire una coccola diversa, quella che passa leggendo assieme un volume. Alle 11,30, un laboratorio montessoriano, per bambini dai 3 ai 6 anni, sul valore dell’espressione personale nell’attività del disegno del bambino tenuto da Isabella Micheletti, scrittrice, educatrice Montessori e formatrice nei corsi dell’Opera Nazionale Montessori.
Il pomeriggio di sabato è dedicato alla musica, con Laura Bossi e Chiara Marangoni, musiciste specializzate nel metodo Gordon. Proporranno tre concerti speciali, facendo leva sul fatto che il bambino sviluppa la sua attitudine alla musica nei primi anni di vita attraverso un’esposizione che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento: i piccoli in biblioteca ascolteranno canti melodici e ritmici, senza parole, che seguono il principio di varietà, brevità e ripetizione.
«Abbiamo scelto simbolicamente l’inizio della primavera per celebrare i più piccoli e un gesto, quello della lettura ad alta voce e condivisa, che va incoraggiato e praticato sin dalla più tenera età – dichiara Anita Molino dell’associazione Il bambino naturale, direttrice artistica della manifestazione – Un gesto di cura, di vicinanza e di relazione: tutti gli ultimi studi e le ricerche da parte di pedagogisti e neuropsichiatri mettono in luce l’importanza della lettura condivisa con i piccolini: ha effetti benefici sul neurosviluppo e un’influenza positiva sul rapporto che il bambino avrà da grande con i libri». Un gesto che sarà al centro di laboratori, ma sarà anche oggetto della riflessione con genitori e operatori, in questa edizione druentina che non dimentica tematiche care al festival quali la musica e il metodo Montessori.
«Siamo molto felici di accogliere questo festival e offrire questa opportunità alle famiglie e ai più piccoli, accogliendoli nella nostra nuova biblioteca – afferma Alessandra De Grandis, assessora alle Politiche Sociali e all’Istruzione del Comune – La lettura ad alta voce, sin dai primi mesi, è una risorsa straordinaria a livello pedagogico per lo sviluppo dei nostri bambini e delle nostre bambine: Druento la celebrerà con due giorni di laboratori e incontri, un contributo importante per formare, sin dalla tenera età, cittadini curiosi, reattivi e portatori di valori condivisi».