Allo Spazio Kairos debutta “La foto del mio migliore amico”
Dopo due anni di repliche al Teatro Edgar di Parigi, arriva l'esilerante commedia su app di dating e profili fake

Debutta per la prima volta in Italia “La foto del mio migliore amico”, una commedia francese di successo firmata da Fabrice Donnio. Ad essersi aggiudicata i diritti, per il nostro paese per i prossimi tre anni, è la compagnia torinese Onda Larsen: la prima messa in scena – per la regia di Andrea Borini e con Riccardo De Leo, Gianluca Guastella e Lia Tomatis sul palco – è allo Spazio Kairos di Torino, via Mottalciata 7. Previste quattro date: lo spettacolo sarà proposto da giovedì 7 a domenica 10 maggio alle 21. Poi, comincerà la tournee.
Dopo aver avuto i diritti esclusivi per “Una cena d’addio”, il filone della commedia francese per Onda Larsen continua così con questo spettacolo che è stato tradotto, per l’occasione, dal regista Borini. Si tratta di una esilarante commedia degli equivoci ai tempi delle app. Un primo appuntamento, un profilo fake e un migliore amico nel posto sbagliato al momento sbagliato: cosa succede quando il desiderio di trovare l’anima gemella online si scontra con una bugia fin troppo fotogenica?
Il testo ha conquistato il pubblico francese: sono due anni che è in scena al Teatro Edgar di Parigi. Vede protagonista Antonio, che ha finalmente ottenuto un appuntamento con Chiara, conosciuta su un sito di incontri. Per l’occasione, chiede al suo migliore amico Guglielmo di accompagnarlo. Ma perché mai qualcuno dovrebbe volere il proprio migliore amico al primo appuntamento? La risposta è semplice: Antonio ha avuto la geniale idea di utilizzare la foto di Guglielmo come propria immagine del profilo, convinto di essere meno fotogenico dell’amico. Ha, così, inizio una girandola di equivoci inarrestabile: Guglielmo dovrà fingere di essere Antonio, mentre Antonio cercherà di spacciarsi per Guglielmo. L’obiettivo è far innamorare Chiara di Antonio o, meglio, di Guglielmo, che finge di essere Antonio, o, forse, di Antonio che finge di essere Guglielmo. Insomma: una serata che si preannuncia decisamente e comicamente complicata, perché questo spettacolo, in un’epoca in cui il mondo degli incontri digitali è diventato la nuova frontiera del corteggiamento, analizza con ironia e cinismo le dinamiche moderne.
Lo spettacolo è stato scritto da Donnio partendo dalla cronaca. La Francia è il terzo mercato europeo per le app di dating ma si stima che un profilo su 7 sia falso. Eppure una percentuale crescente di persone continua a trovare l’amore proprio dietro lo schermo.
Onda Larsen porta in scena una commedia che fa ridere ma che offre anche uno sguardo acuto e, talvolta, graffiante sulle nostre insicurezze e sulla costante ricerca di approvazione nell’era dei social. La versione italiana curata da Onda Larsen mantiene lo spirito brillante e il ritmo serrato del testo originale garantendo al pubblico una serata all’insegna del divertimento puro e del ritmo incalzante.



