La Città di Cirié celebra il Giorno del Ricordo 2026
Una serata in Biblioteca A. Corghi mercoledì 4 febbraio

La Città di Cirié celebra il Giorno del Ricordo, che ricorre il 10 febbraio, con un’iniziativa pensata per mantenere viva la memoria dell’Esodo dalle loro terre da parte delle popolazioni istriane, fiumane e dalmate nel secondo dopoguerra, e più in generale rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e di tutte le persecuzioni.
Nella serata di mercoledì 4 febbraio, con inizio alle ore 20.45, in Biblioteca A. Corghi ( via D’Oria 14/9) non solo verrà approfondito il periodo storico in questione tramite filmati sulla città di Pola e la strage di Vergarolla (di cui ricorre l’ottantesimo anniversario), ma sono anche in programma interventi di Giulia Cnapich, psicologa e ricercatrice sui temi dell’Esodo, e di esponenti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ente a carattere nazionale, sorto nel 1947, con lo scopo di raccordare e organizzare le decine di migliaia di profughi italiani autoctoni provenienti dai territori della Venezia Giulia e Dalmazia.
Grazie alle loro riflessioni verranno ripercorsi i momenti più importanti, e terribili, vissuti dal popolo italiano sul confine orientale durante la Seconda Guerra Mondiale e in particolare ciò che accadde a Vergarolla, spiaggia della città di Pola, in cui l’esplosione di un ordigno bellico causò la morte di almeno 100 persone. Quanto accaduto, il numero delle vittime e le cause sono tutt’ora fonte di dibattiti.


