Animali e Ambiente

Api, miele e territorio… tra parassiti, trattamenti e valori nutrizionali

“Api, miele e territorio”. Questo, il titolo dell’incontro/evento in programma sabato 30 maggio al Mercato Contadino di Campagna Amica Asti al civico 271 di corso Alessandria, per una mattinata all’insegna della formazione/informazione dal punto di vista tecnico/scientifico e nutrizionale.

Ad aprire i lavori saranno la Presidente Coldiretti Asti Monica Monticone e l’apicoltrice e Delegata Regionale di Coldiretti Giovani Impresa Piemonte Claudia Roggero. A seguire, interverranno i tecnici apistici di Aspromiele Ulderica Grassone, per parlare di “Vespa velutina alle porte dell’astigiano”, e Andrea Fissore, per relazionare su “Tampone Varroa post acacia: utilità e metodi”.

La Vespa velutina è una specie aliena invasiva originaria del sud-est asiatico, avvistata per la prima volta in Europa, più precisamente in Francia, nel 2004. In poco tempo si è diffusa raggiungendo Spagna, Portogallo, Germania, Belgio, Olanda e, più recentemente, Ungheria, Repubblica Ceca e Austria. In Italia è stata ritrovata nel 2012 nell’area della Liguria di Ponente, ma nel 2013 ha raggiunto anche il Piemonte, in provincia di Cuneo. In questi ultimi anni diversi focolai sono stati altresì individuati a Torino (zona Cavoretto) e nelle province di Alessandria e di Biella.

Alla luce del mutamento climatico, con effetti sostanziali sulle temperature, divenute miti anche in inverno, è ragionevole prevedere un’ulteriore espansione del calabrone asiatico sia nel cuneese sia nell’alessandrino. E’ evidente, dunque, che il territorio astigiano debba essere preparato e particolarmente vigile, per intercettare il più precocemente possibile eventuali focolai. A cura del tecnico Grassone verranno quindi illustrate le tecniche di trappolaggio e le esperienze dei metodi di lotta.

Rispetto alla Varroa, l’acaro parassita specifico delle api da miele che, oltre ad indebolirle succhiandone l’emolinfa, ne trasmette gli agenti virali che agiscono silenziosamente negli alveari, il tecnico Fissore farà il punto su tamponcino e trattamenti estivi. “Una grande infestazione di Varroa” precisa Fissore, “porterebbe a morte certa un’intera colonia, producendo un impatto economico notevole nel settore apistico”. A tal proposito, i trattamenti di contenimento risultano fondamentali, così come la corretta scelta del farmaco da utilizzarsi, nonché le modalità di somministrazione e le tempistiche esatte. In tale contesto si inserisce il “tamponcino” post acacia a base di acido formico (detto formico flash), quale strategia efficace per ridurre la Varroa, prima dei trattamenti estivi veri e propri, consentendo all’apicoltore di affrontare i raccolti con maggior serenità.

Ad affrontare gli aspetti nutrizionali del miele, usato per millenni nella medicina tradizionale per il suo potenziale antibatterico e per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, sarà il Nutrizionista Clinico e Medico Dietologo Giorgio Calabrese, mentre le conclusioni saranno affidate al Direttore Coldiretti Asti Giovanni Rosso.

“Le api mellifere non producono solo miele, ma svolgono anche un ruolo importante come impollinatrici dei raccolti” ricordano Monticone e Rosso. “Infatti, l’84% dei raccolti europei dipende dall’impollinazione e, per questo, la Commissione Europea ha sviluppato una strategia per la salute delle api da miele. Purtroppo, sono molteplici i fattori che contribuiscono al declino delle api e, tra i tanti, ci sono i parassiti e, conseguentemente, i pesticidi. Per queste ragioni, abbiamo deciso di affrontare l’argomento in modo tecnico/scientifico, per comprendere quali siano le misure sostenibili che si configurano per il settore”.

La mattinata aprirà alle ore 10 si concluderà con un rinfresco contadino a base di prodotti di Filiera Corta a Km0 “dalla terra alla tavola”. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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