Alla Festa del libro medievale e antico di Saluzzo il conferimento del “Premio Chevalier Errant”
A Jordi Savall e Fredo Valla il “Premio Chevalier Errant” 2026. Concerto del Maestro con il gruppo Hespèrion XXI

La Festa del libro medievale e antico di Saluzzo conferirà il “Premio Chevalier Errant” 2026 a Jordi Savall, maestro di fama mondiale della musica antica, violista da gamba, direttore d’orchestra e musicologo, e a Fredo Valla, regista, documentarista e sceneggiatore, narratore delle culture di frontiera: due artisti che attraverso linguaggi diversi – quello della musica e quello del cinema rispettivamente –, hanno dedicato la loro carriera alla riscoperta e alla valorizzazione della memoria storica e culturale, restituendone la ricchezza e la capacità di parlare al presente.
L’appuntamento è per sabato 31 ottobre a Saluzzo, al complesso di San Giovanni.
Alle ore 16, al Refettorio di San Giovanni (Via San Giovanni 4 – ingresso gratuito), il “Premio Chevalier Errant” sarà consegnato a Jordi Savall «per aver saputo riscoprire, valorizzare e rendere accessibile al grande pubblico il patrimonio musicale medievale, rinascimentale e barocco» e a Fredo Valla, «per aver saputo trasformare la ricerca storica complessa in narrazioni visive alte, stimolanti e fruibili dal grande pubblico».
Interverranno: Franco Demaria, Sindaco della Città di Saluzzo; Mario Anselmo, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo; Attilia Gullino, Assessora alla Cultura della Città di Saluzzo; Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Carlo Allemano, Presidente della Fondazione Amleto Bertoni; Beatrice Del Bo e Marco Pautasso, curatori della Festa del libro medievale e antico di Saluzzo.
In questa occasione Jordi Savall e Fredo Valla dialogheranno sul tema delle culture musicali del Mediterraneo nell’incontro Dall’Occitania alla Catalogna. Uniti dalla passione per il Medioevo, l’epopea catara e la salvaguardia delle rispettive lingue materne, Valla e Savall intrecciano le storie e le identità di due popoli fratelli, dando vita a un nuovo ponte culturale. La conversazione approfondirà la formazione e il percorso artistico del Maestro catalano, la sua visione del Mediterraneo come spazio d’integrazione e il rapporto tra rigore filologico e modernità. Si parlerà inoltre del suo impegno a favore dei giovani musicisti e della Catalogna contemporanea.
Al termine del dialogo, alle ore 18, alla Chiesa di San Giovanni (Via San Giovanni 1), Jordi Savall (viola da gamba soprano) si esibirà in concerto con il gruppo Hespèrion XXI, composto anche da Xavier Díaz-Latorre (chitarra) e David Mayoral (percussioni e campane), offrendo al pubblico un viaggio sonoro attraverso le atmosfere e le suggestioni della musica antica.
Il concerto, dal titolo I giardini delle Esperie. Dal Rinascimento al Barocco, proporrà un percorso attraverso antiche tradizioni occitane, sefardite, basche e galiziane, fino alle musiche peruviane, tra repertori anonimi, composizioni personali e brani di autori come Diego Ortiz, Gaspar Sanz, Pedro Guerrero e Antonio Valente. Il concerto è realizzato in collaborazione con Occit’amo Festival e Uvernada, con il supporto del Dipartimento di Cultura della Generalitat de Catalunya, del consorzio Institut Ramon Llull e della Fondazione “la Caixa”.
La Festa è promossa dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma e la comunicazione, e la Fondazione Amleto Bertoni, con il sostegno dell’ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte ed è inserita nell’ambito del programma Alcotra, in collaborazione con la città francese di Embrun.



