“Oltre i venti”, la Stagione 26/27 della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino

Vent’anni sono abbastanza per costruire una storia, ma ancora troppo pochi per smettere di immaginare il futuro. La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani attraversa questo importante compleanno scegliendo di guardare avanti.
La Stagione 26/27, significativamente intitolata “Oltre i venti”, nasce infatti da un doppio movimento: celebrare il cammino compiuto in questi primi vent’anni di attività e, allo stesso tempo, interrogarsi sui venti che attraversano il nostro presente e che plasmeranno il domani delle nuove generazioni. In questi vent’anni la Casa del Teatro ha accolto ogni anno oltre 50.000 tra studenti, insegnanti, famiglie e allievi, consolidando il proprio ruolo a livello nazionale attraverso spettacoli, laboratori, progetti educativi e una fitta rete di collaborazioni con artisti e istituzioni italiane e internazionali.
Dopo il primo momento celebrativo dello scorso aprile, le iniziative per il ventennale proseguiranno da settembre con una serie di appuntamenti pensati come occasioni di incontro, riflessione e condivisione con la comunità. Il programma dettagliato sarà presentato nelle prossime settimane.
“Vent’anni della Casa del Teatro non sono un traguardo da celebrare con una cerimonia: sono il risultato visibile di un lavoro collettivo, fatto di scelte artistiche, relazioni costruite nel tempo, investimento sulle persone e sulla comunità” dichiara Chiara Daniela Pronzato, Presidente della Fondazione TRG che da oltre vent’anni accompagna bambini, ragazzi, famiglie e scuole nell’esplorazione di questi mondi attraverso il linguaggio insostituibile del teatro, luogo privilegiato di incontro, ascolto e immaginazione condivisa. Un luogo in cui l’esperienza artistica diventa occasione per interrogare il presente, comprendere la complessità e costruire comunità.
“La stagione 2026/2027 si articola attorno a sei nuove produzioni e coproduzioni che aprono altrettanti filoni tematici”, dichiara il Direttore Artistico Emiliano Bronzino. “La tradizione del teatro ragazzi e la sua continua trasformazione e ricerca, la nuova drammaturgia per le nuove generazioni con una particolare attenzione alle autrici under 35, la letteratura per l’infanzia e il tema dell’accessibilità – dei contenuti e della scena -, il teatro civile e i temi di legalità, le scienze e la natura come avventura interiore, lo sguardo internazionale dei progetti della Casa. Sei linee che non esauriscono quello che la Casa del Teatro è. Oltre i venti significa più di cinquanta titoli presenti nella stagione, italiani e internazionali, rivolti a un pubblico che parte dagli zero anni. La storia di questo luogo non appartiene a nessuna e a nessuno in particolare: appartiene a chiunque sia entrato o entrata in queste sale almeno una volta e ne sia uscito o uscita con qualcosa che prima non aveva”.
Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
Corso Galileo Ferraris, 266 – 10134 Torino



