Cultura e Società

Marco Paolini inaugura la stagione del Teatro Alfieri di Asti

Venerdì 16 ottobre alle 21 arriva Marco Paolini con “Studio per un nuovo spettacolo - Dov’è il Po?”. Con lui sul palco Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser.

Testi di Giulio Boccaletti e Marco Paolini, creazione corale Mirko Artuso, Diego Dalla Via, Marta Dalla Via, Ted Keijser, Marco Paolini, Michela Signori, dramaturg Teresa Vila, direzione tecnica e fonica Piero Chinello, disegno luci e scene Michele Mescalchin, prodotto da Michela Signori, produzione Jolefilm in collaborazione con Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures.

Appassionato di mappe e viaggi, Paolini costruisce i suoi racconti attraverso uno sguardo attento al paesaggio, alla sua storia e alle sue trasformazioni. Autore di narrazioni di forte impatto civile, capaci di intrecciare memoria collettiva e storia, in questa seconda tappa del trittico teatrale Atlante delle Rive, Paolini continua ad esplorare il rapporto tra comunità e ambiente, raccontando i fiumi come archivi delle trasformazioni umane. Partendo dal fiume più lungo d’Italia e dal suo bacino – il territorio in cui confluiscono tutte le acque dirette verso il fiume – lo spettacolo invita a scoprire non solo dove sia il Po, ma anche quale sia il nostro posto nel suo paesaggio.

Attore, autore e regista, Marco Paolini dagli anni Settanta al 1994 ha fatto parte di vari gruppi teatrali. È in uno di questi, il Teatro Settimo di Torino, che inizia a raccontare storie: nascono gli “Album”, i primi episodi di una lunga biografia collettiva che attraversa la storia italiana dagli anni ’60 ai giorni nostri, fino a immaginare il futuro prossimo con il nuovo Album Le avventure di Numero Primo. Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont, si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile (I-TIGI racconto per Ustica, Parlamento chimico, Il Sergente, Bhopal 2 dicembre ’84, U 238, Miserabili) e per la capacità di raccontare il cambiamento della società attraverso i dialetti e la poesia sviluppata con il ciclo dei Bestiari.

Appassionato di mappe, di treni e di viaggi, traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi, alla storia (come nel Milione) e al suo evolversi (Numero Primo). Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest’arte antica al grande pubblico con memorabili dirette televisive (tra cui ITIS Galileo e Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute).

Nel 1999 ha fondato Jolefilm, la società con cui produce tutti i suoi spettacoli e con cui sviluppa la passione per il documentario e il cinema realizzando opere che hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica, dal pluripremiato Io sono Li di Andrea Segre, a La pelle dell’orso, di cui oltre che interprete è coautore con il regista Marco Segato, L’ordine delle cose e Welcome Venice di A. Segre, Effetto Domino di Alessandro Rossetto.

Info 0141.399057 – Teatro Alfieri di Asti

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