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Gara Moto GP Assen 2016, Iannone risponde alle critiche con un quinto posto

Al secondo via, con la griglia definita dalla classifica della prima frazione e disputata su 12 giri, Dovizioso è scattato bene ed è transitato al secondo posto al termine della prima tornata, ma è poi scivolato alla curva 12 e si è dovuto quindi ritirare. Andrea Iannone, che partiva dalla sesta fila, è riuscito a risalire fino al quinto posto nel corso del quarto giro ed ha poi tagliato il traguardo nella stessa posizione.
La gara è stata vinta dal pilota australiano Jack Miller, davanti a Marc Marquez e alla Ducati di Scott Redding (Octo Pramac Yakhnich).
Il warm up del mattino, disputato con pista asciutta, aveva visto i piloti del Ducati Team dimostrare la loro competitività su questo tracciato, con Iannone primo davanti a Dovizioso.
Andrea Iannone (Ducati Team #29) – 5°
“In generale credo che sia stato un weekend positivo per noi perché sull’asciutto siamo sempre stati competitivi e avevamo buone possibilità per poter concludere bene il weekend nonostante la pioggia, che fino a ieri era un problema per me perché non avevo molta fiducia, e il fatto che sono dovuto partire dall’ultima posizione. In MotoGP non è mai facile recuperare, però sono contento di entrambe le mie partenze: nella prima dopo il primo giro ero undicesimo e poco dopo già sesto, e quindi forse partendo qualche fila più avanti mi sarei potuto giocare il podio. Anche alla seconda partenza ero molto indietro, in diciassettesima posizione, ma sono riuscito a recuperare bene e a tagliare il traguardo in quinta posizione. Alla fine il risultato di oggi è stato abbastanza positivo per noi e siamo riusciti a portare a casa dei punti importanti.”
Andrea Dovizioso (Ducati Team # 04) – ritirato
“Ovviamente sono molto deluso perché avevamo fatto un bel weekend e nella prima parte di gara ero primo in condizioni molto difficili, ma poi ha cominciato a scendere davvero troppa acqua ed è stata giusto fermare la gara. In realtà quello che è successo nella seconda partenza è che tutti abbiamo montato la gomma posteriore morbida, che aveva molto più grip ma ha creato ancora più problemi all’anteriore, che è il motivo di tutte le cadute che ci sono state tra ieri e oggi. Io e Valentino sapevamo di essere i più veloci e ci siamo spronati per andare più forte possibile, ma alla fine abbiamo sbagliato tutti e due. Non ci sono molte scuse quando uno cade, perchè vuol dire che hai fatto un errore, ma quando ci sono così tante cadute in due giorni sull’acqua è importante capirne la ragione.”
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Ducati Corse
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Ducati Corse