LET: in Australia Roberta Liti sesta, vince Kelsey Bennett
DP World Tour: a Dan Bradbury il Joburg Open in Sudafrica

Roberta Liti, dopo un’ottima prestazione in condizioni meteo difficili, si è classificata sesta con 283 (71 73 65 74, -5) colpi nell’Australian Women’s Classic, giunto alla settima edizione e secondo dei quattro eventi di fila in Australia del Ladies European Tour (LET), organizzati in collaborazione con il WPGA Tour of Australasia.
Sul percorso del Magenta Shores Golf & Country Club (par 72), a Magenta nel New South Galles, ha dominato con 275 (66 68 70 71, -13) l’australiana Kelsey Bennett, che ha lasciato a quattro colpi le inglesi Meghan MacLaren, a segno nel 2022, e Caley McGinty, seconde con 279 (-9). In quarta posizione con 281 (-7) la thailandese Trichat Cheenglab, in quinta con 282 (-6) l’indiana Diksha Dagar, in sesta, insieme all’azzurra, la sudafricana Casandra Alexander e la slovena Pia Babnik e in nona con 284 (-4) l’inglese Lily May Humphreys. Delle altre italiane Anna Zanusso è terminata 34ª con 292 (72 72 68 80, +4), Alessandra Fanali 38ª con 293 (70 70 75 78, +5), mentre non ha superato il taglio Alessia Nobilio, 61ª con 146 (75 71, +2), out per un colpo.
Kelsey Bennett, 26enne di Mollymook (New South Wales), prima di questo successo, che le vale per entrambi i circuiti, ne aveva conseguito uno sul tour di casa e uno sul LET Access. Passata al comando nel secondo round ha poi tenuto a distanza le avversarie rendendo il divario più ampio nel finale con un 71 (-1, cinque birdie, quattro bogey), miglior score del turno ottenuto anche dalle sole altre due concorrenti che sono scese sotto par emulandolo, la Dagar e la malese Liyana Azizan Durisic, appaiata alla Fanali. Grazie al titolo la Bennett è la nuova leader dell’ordine di merito, avrà accesso a un major (AIG Women’s Open, 30 luglio-2 agosto, Lytham St. Annes, Inghilterra) e ha percepito un assegno di 52.500 euro su un montepremi di circa 360.000 euro (600.000 dollari australiani la cifra ufficiale).
Roberta Liti, 30 anni, 44ª dopo un giro e 41ª nel secondo, con un 65 (-7, sette birdie) nel terzo è salita sulla settima piazza, poi divenuta sesta con un 74 (+2, tre birdie, tre bogey, un doppio bogey) apprezzabile per il contesto in cui lo ha realizzato. E’ alla seconda presenza stagionale dopo essere stata 33ª nel NSW Open insieme ad Anna Zanusso, 25 anni, anche lei due volte a premio in altrettante partecipazioni. E’ alla terza Alessandra Fanali, 26 anni, che ha sempre raccolto punti per l’ordine di merito, mentre Alessia Nobilio, 24 anni, ha subito il secondo taglio consecutivo dopo essersi ritirata nell’iniziale PIF Saudi International.
Prossimo appuntamento a Lockleys, nei pressi di Adelaide, per il Women’s Australian Open (12-15 marzo) dove scenderanno in campo ancora Liti, Zanusso, Fanali e Nobilio, con chance anche per Matilde Partele, al momento prima riserva. Il montepremi è di 1.700.000 dollari australiani (circa 1.030.000 euro).
Dp World Tour: a Dan Bradbury il Joburg Open in Sudafrica
L’inglese Dan Bradbury ha prevalso con 263 (64 70 64 65, -17) colpi, dopo un finale molto emozionante, nel Joburg Open, torneo organizzato in collaborazione tra DP World Tour e Sunshine Tour sul percorso dell’Houghton Golf Club (par 70), a Johannesburg in Sudafrica.
Il 26enne di Wakefield ha conquistato il terzo titolo sul circuito e il secondo nel Joburg Open, dopo quello del 2022, grazie a un birdie sulla penultima buca per il 65 (-5, sette birdie, due bogey), con il quale ha superato il connazionale Brandon Robinson Thompson e il sudafricano Casey Jarvis, secondi con 264 (-16). Il primo ha mancato il playoff con un bogey a chiudere e il secondo ha perso l’opportunità di ottenere il terzo successo consecutivo defilandosi con un errore alla 17ª.
Al quarto posto con 266 (-14) il sudafricano Hennie Du Plessis, al quinto con 267 (-13) il francese David Ravetto e al sesto con 268 (-12) l’inglese Alex Fitzpatrick, lo spagnolo Adrian Otaegui, che ora gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti, e altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Louis Albertse.
Lo statunitense Patrick Reed, molto atteso alla prova dopo due vittorie in stagione, non è andato oltre la decima posizione con 270 (-10), tuttavia si è imposto nella speciale classifica a punti dell’International Swing, il secondo dei cinque “Global Swing” in cui è stato suddiviso il calendario, ed è stato gratificato con un bonus di 200.000 euro.
Sono usciti al taglio dopo due round i tre italiani in gara: Francesco Laporta, 111° con 143 (+5), Renato Paratore e Stefano Mazzoli, 124.i con 145 (+5).


