Sacri Monti, Riva Vercellotti e Antonetto (FDI): “Servono maggiori investimenti, per preservare la nostra storia e sostenere le comunità che vivono attorno ad essi”
Risorse aggiuntive per la salvaguardia dei Sacri Monti piemontesi, oltre ai finanziamenti già previsti per il personale e la gestione ordinaria. È la richiesta contenuta nella mozione presentata e approvata oggi, in Consiglio regionale, dal gruppo di Fratelli d’Italia, che impegna la Giunta a valutare, nelle prossime previsioni finanziarie, fondi destinati a progetti specifici per la tutela del patrimonio Unesco.
L’iniziativa segue l’audizione del Consiglio di amministrazione dell’Ente di gestione dei Sacri Monti, svolta la scorsa settimana in VI Commissione, presieduta dal consigliere regionale Paola Antonetto.
«L’audizione è stata un’occasione importante per approfondire il lavoro dell’Ente e le esigenze legate alla gestione di un patrimonio diffuso e complesso», dichiara Paola Antonetto. «I Sacri Monti richiedono cura costante: dalla conservazione delle opere alla manutenzione dei percorsi, fino alla sicurezza e all’accessibilità. Con questa mozione abbiamo chiesto che, accanto alle risorse per il funzionamento ordinario, si valutino finanziamenti per interventi mirati, inseriti in una programmazione capace di dare continuità alla tutela».
Belmonte, Crea, Domodossola, Ghiffa, Oropa, Orta e Varallo sono i sette complessi piemontesi del sito Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, iscritto nel 2003 nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Cappelle, statue, affreschi e percorsi devozionali compongono un insieme nel quale architettura, arte e spiritualità si intrecciano con il paesaggio. La responsabilità di conservarlo riguarda tanto i singoli beni quanto l’equilibrio che lega ciascun Sacro Monte al proprio territorio.
«Il riconoscimento UNESCO è motivo di orgoglio per il Piemonte, ma comporta anche un impegno preciso», afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Riva Vercellotti. «Non possiamo limitarci a riconoscere il valore dei Sacri Monti: vogliamo mettere chi se ne occupa nelle condizioni di progettare e realizzare gli interventi necessari. Le risorse aggiuntive che chiediamo di valutare servono a questo, a trasformare la tutela in azioni concrete».
La mozione richiama i trasferimenti annuali di 2 milioni e 350 mila euro per il personale e la gestione ordinaria dell’Ente, oltre ai 150 mila euro previsti per le spese correnti della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa, oltre al mezzo milione assegnato per la funivia del Sacro Monte di Varallo. La richiesta di Fratelli d’Italia riguarda finanziamenti ulteriori rispetto a queste somme, senza fissarne l’importo: sarà la Giunta a valutarne l’individuazione nell’ambito delle prossime previsioni finanziarie.
Per FdI, la salvaguardia dei Sacri Monti ha anche una dimensione territoriale. I complessi possono contribuire a un’offerta turistica che unisce cultura, spiritualità, natura e percorsi escursionistici, con ricadute per l’ospitalità, la ristorazione, il commercio e le produzioni locali. «Investire in questi luoghi significa preservare la nostra storia e sostenere le comunità che vivono attorno a essi», conclude Riva Vercellotti. «Vogliamo che i Sacri Monti restino un patrimonio vivo, accessibile e capace di creare opportunità attraverso un turismo rispettoso dei territori».
«La tutela e la valorizzazione devono procedere insieme», aggiunge Antonetto. «La programmazione regionale per il 2026-2028 offre un quadro di lavoro. Ora occorre valutare come affiancarle risorse dedicate ai progetti di salvaguardia, perché un patrimonio di questo valore possa essere trasmesso integro alle prossime generazioni».


