“Battaglia in bianco e nero, raccontare Letizia” al Teatro Perempruner
Venerdì 6 novembre alle ore 21:00, il Teatro Perempruner ospiterà l’atteso spettacolo dedicato alla celebre fotografa Letizia Battaglia, firmato e prodotto dalla Compagnia Viartisti Teatro.
L’opera offre uno spaccato profondo e intimo su Letizia Battaglia: sul suo modo rivoluzionario di fotografare e sulla sua instancabile “battaglia” civile per la libertà delle donne e contro le mafie, la violenza, l’ingiustizia e la povertà.
La peculiarità di questo spettacolo risiede nel vissuto personale dei suoi creatori: gli autori, la regia e una delle interpreti hanno conosciuto e lavorato fianco a fianco con Letizia Battaglia.
Lo spettacolo, che vede in scena Gloria Liberati, Raffaella Tomellini ed Ermanno Pizzatti, si sviluppa come un racconto poetico e documentale che mette al centro il suo viscerale amore per la vita e l’incrollabile fiducia nella forza rigenerante delle donne.
A fare da legante narrativo tra la scena e la storia è l’apparato visivo: il video creato da Eleonora Diana si muove sullo sfondo segnando lo scorrere dei ricordi, delle visioni e delle testimonianze. Un’evocazione potente di un mondo e di un’esistenza che hanno segnato la memoria collettiva del nostro Paese.
Lo spettatore viene accompagnato dietro l’obiettivo della fotografa, scoprendo gli occhi di Letizia: pieni di letizia, splendenti, furbi, dolcissimi e attenti. Una narrazione che mette a nudo la donna, la bambina, la vecchia, restituendo la sacralità di un’esistenza intera, consapevole che “è bello sia quando si nasce che quando te ne vai”.
La peculiarità di questo spettacolo, come si diceva, risiede nel vissuto personale dei suoi creatori: gli autori, la regia e una delle interpreti hanno conosciuto e lavorato fianco a fianco con Letizia Battaglia, alla fine degli anni ‘70 a Palermo, condividendo gli stessi spazi di formazione, avendo frequentato la medesima scuola di teatro Teatès diretta da Michele Perriera, e collaborando strettamente con lei in anni cruciali per la storia culturale e sociale della città di Palermo. Si tratta di un racconto intimo, viscerale e inedito. La regia e la scrittura drammaturgica si nutrono di aneddoti reali, sguardi condivisi e di quella stessa urgenza espressiva che caratterizzava il lavoro della Battaglia. La presenza sul palco di un interprete, Gloria Liberati, che ha vissuto in prima persona quel sodalizio artistico e umano dona a questo spettacolo un’autenticità rara, capace di restituire la complessità della donna oltre che della fotografa.
“Questo spettacolo non parla solo di Letizia, ma parla con Letizia, attraverso la memoria viva dei nostri corpi e dei nostri ricordi, portare questa verità sul palco è un atto d’amore e di testimonianza”.
Viartisti dedica lo spettacolo all’attrice Serena Barone, recentemente scomparsa, che ne è stata interprete nella versione presentata alla 21esima edizione del Festival delle Colline Torinesi Torino Creazione Contemporanea.


