CNA Piemonte: il Piemonte si conferma terra d’impresa

Il Piemonte si conferma tra i territori italiani con la più solida vocazione imprenditoriale. È quanto emerge dall’analisi dell’Area Studi e Ricerche CNA sulla distribuzione territoriale delle imprese, che evidenzia come le province del Centro-Nord continuino a rappresentare il cuore dell’imprenditorialità nazionale, grazie a una forte tradizione manifatturiera e artigiana, a filiere produttive consolidate e a una diffusa cultura del lavoro autonomo.
Tra le grandi aree metropolitane italiane, Torino si colloca al quarto posto per numero di imprese, con 185.729 aziende e oltre 826 mila addetti, confermandosi uno dei principali motori economici del Paese. Anche Cuneo, con 47.891 imprese, figura tra le province italiane con il più consistente tessuto produttivo, a testimonianza della forza del sistema manifatturiero piemontese.
Particolarmente significativo è anche il dato relativo al tasso di imprenditorialità, ossia il numero di imprese ogni mille abitanti. Torino registra 84,2 imprese ogni mille abitanti, ben al di sopra della media nazionale di 80,6, mentre Cuneo raggiunge quota 82,3. Anche le altre province piemontesi evidenziano una diffusa presenza imprenditoriale: Verbano Cusio Ossola (76,9), Asti (76,6), Biella (76,1), Novara (73,4), Alessandria (73,1) e Vercelli (69,1).
«Questi dati confermano che il Piemonte continua ad essere una delle grandi regioni manifatturiere e artigiane d’Europa» – dichiara Giovanni Genovesio, Presidente di CNA Piemonte. – «La forza della nostra economia non risiede soltanto nei grandi poli produttivi, ma soprattutto nella straordinaria diffusione di piccole imprese e attività artigiane che caratterizzano tutti i territori della regione. È questo tessuto imprenditoriale che genera occupazione, innovazione, qualità e coesione sociale.»
Lo ricerca dell’Area Studi CNA evidenzia inoltre come la propensione a fare impresa sia strettamente legata alla qualità delle infrastrutture, all’accesso al credito, all’efficienza delle istituzioni locali e alla capacità dei territori di sostenere gli investimenti delle imprese.
«La voglia di fare impresa è una delle caratteristiche distintive del Piemonte» – aggiunge Delio Zanzottera, Segretario Regionale di CNA Piemonte. – «Per consolidare questo patrimonio dobbiamo continuare a investire sui fattori che rendono competitivo un territorio: infrastrutture moderne, collegamenti efficienti, accesso al credito, innovazione e semplificazione amministrativa. Le nostre imprese dimostrano ogni giorno capacità di adattamento e spirito imprenditoriale; ora è necessario creare le condizioni affinché possano continuare a crescere e competere sui mercati nazionali e internazionali.»
Ma la competitività del Piemonte dipenderà anche dalla sua capacità di generare una nuova imprenditorialità. Per CNA Piemonte è fondamentale promuovere tra i giovani la cultura del fare impresa e valorizzare il lavoro artigiano come concreta opportunità di realizzazione personale e professionale.
«Se vogliamo che il Piemonte continui ad essere una terra d’impresa – dichiarano Genovesio e Zanzottera – dobbiamo investire sulle nuove generazioni. È necessario rafforzare il dialogo con il sistema scolastico, far conoscere ai ragazzi il valore dei mestieri artigiani e trasmettere loro la consapevolezza che dietro ogni impresa ci sono passione, talento, innovazione e coraggio. Per questo CNA Piemonte ha promosso la campagna “Tutto nasce da qui. Passione. Talento. Futuro.”, un progetto nato per raccontare ai giovani che l’artigianato non appartiene al passato, ma rappresenta una straordinaria opportunità di futuro, capace di coniugare creatività, tecnologia, sostenibilità e soddisfazione professionale. Il ricambio generazionale non nasce per caso: va costruito ogni giorno, entrando nelle scuole, dialogando con gli studenti e restituendo attrattività ai mestieri che hanno qualificato il Piemonte.»
Per CNA Piemonte il valore più importante che emerge dall’analisi è il carattere diffuso e policentrico del sistema imprenditoriale italiano e piemontese. Non sono soltanto le grandi città a trainare lo sviluppo, ma una rete di territori, distretti e comunità che ogni giorno alimentano il tessuto economico regionale.
«Il Piemonte dispone di competenze, imprese e capacità imprenditoriali che rappresentano un patrimonio strategico per l’intero Paese» – concludono Genovesio e Zanzottera. – «Valorizzare questo patrimonio significa continuare a investire nelle condizioni che favoriscono la nascita e la crescita delle imprese, ma anche nella formazione e nei giovani che saranno gli imprenditori di domani.»




