Il Piemonte a Berlino, ospite d’onore della festa della Repubblica Italiana
L’assessore Marina Chiarelli: «Cultura, innovazione e cooperazione internazionale sono le chiavi per costruire il futuro dell’Europa».

La Regione Piemonte è protagonista a Berlino in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana organizzate dall’Ambasciata d’Italia in Germania guidata dall’Ambasciatore Fabrizio Bucci. Quest’anno le celebrazioni assumono un significato particolare: ricorrono infatti l’80° anniversario della Repubblica Italiana, gli 80 anni del voto alle donne e i 75 anni della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania.
In questo contesto il Piemonte e il Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, legati da un consolidato accordo di cooperazione istituzionale, sono stati scelti come ospiti d’onore delle iniziative ufficiali. «La loro collaborazione rappresenta un esempio di come la dimensione regionale arricchisce e rafforza quella dei rapporti tra Stati» – ha detto l’Ambasciatore Bucci nel suo discorso, mettendo in valore lo spirito europeo, nazionale e regionale delle celebrazioni della Festa della Repubblica a Berlino –.
«Essere qui oggi significa rappresentare un Piemonte che guarda all’Europa non soltanto come spazio geografico, ma come comunità di valori, di relazioni e di opportunità – dichiara l’assessore regionale Marina Chiarelli –. Celebrare la Repubblica nel cuore dell’Europa significa riaffermare i principi di libertà, democrazia e cooperazione che hanno reso possibile la crescita del nostro Paese e la costruzione del progetto europeo».
La missione istituzionale rappresenta anche un’importante occasione di sviluppo economico e di rafforzamento delle relazioni internazionali. Grazie all’accordo di collaborazione sottoscritto nel 2022 tra Piemonte e Nord Reno-Westfalia, imprese, istituzioni e centri di ricerca dei due territori si sono confrontati su alcuni dei settori strategici per il futuro: intelligenza artificiale, semiconduttori, aerospazio e innovazione tecnologica.
«La cultura, la ricerca e l’innovazione sono oggi strumenti di diplomazia e di crescita economica – prosegue Chiarelli –. Le relazioni tra territori non servono soltanto a rafforzare i legami istituzionali, ma a creare opportunità concrete per le imprese, le università, il mondo della cultura e le nuove generazioni».
Nel corso delle celebrazioni la Regione Piemonte ha inoltre ricordato gli ottant’anni del voto alle donne, una conquista che ha segnato profondamente la storia democratica italiana.
«Ricordare il primo voto delle donne significa ricordare una delle più importanti conquiste civili della nostra Repubblica. – sottolinea Chiarelli – È un anniversario che parla di partecipazione, responsabilità e libertà e che continua a trasmettere un messaggio attuale alle nuove generazioni».
Da Berlino il Piemonte si presenta come una regione capace di coniugare identità e innovazione: forte del proprio patrimonio culturale, delle Residenze Reali, dei siti UNESCO, delle università e dei centri di ricerca, ma allo stesso tempo protagonista delle sfide legate alle nuove tecnologie, alla creatività e alla cooperazione internazionale.
«Il Piemonte ha radici profonde e uno sguardo aperto sul futuro. È questa la sua forza ed è questo il messaggio che portiamo oggi nel cuore dell’Europa» – conclude Chiarelli.
In fotografia allegata: Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli, l’Ambasciatore Fabrizio Bucci, Gèza Andreas von Geyr, segretario di Stato della Repubblica federale di Germania, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Christian Wiermer, segretario di Stato per gli affari europei del Land Nord Reno-Vestfalia.




