CNA Piemonte: bene il Decreto Bollette, ma serve equità strutturale
Giovanni Genovesio, Presidente Cna Piemonte“ L’intervento sugli oneri di sistema va nella direzione corretta perché colpisce una delle principali voci che penalizzano le PMI.

Il 12 febbraio CNA aveva lanciato un appello chiaro: per micro e piccole imprese il costo dell’energia è un’emergenza nazionale e non più differibile. Il Dl Bollette approvato dal Consiglio dei Ministri rappresenta pertanto un primo segnale concreto nella direzione indicata, intervenendo sulla riduzione degli oneri di sistema per artigiani e piccole imprese.
CNA Piemonte ricorda di aver segnalato già un anno fa una distorsione strutturale del sistema: le piccole imprese pagano l’energia il 40% in più della media europea, con punte del 50-60% rispetto ai concorrenti di Francia e Spagna. Un divario non più sostenibile che compromette la competitività del nostro tessuto produttivo.
«L’intervento sugli oneri di sistema va nella direzione corretta – dichiara il Presidente Giovanni Genovesio – perché colpisce una delle principali voci che penalizzano le PMI. Ora però occorre stabilità e una visione di lungo periodo». Il Segretario regionale Delio Zanzottera evidenzia che è necessario superare un impianto che scarica sulle piccole imprese una quota sproporzionata degli oneri generali di sistema.
Restano aspetti da chiarire, in particolare sul meccanismo di fuoriuscita volontaria dal “Conto Energia” con obbligo di repowering dal 2028, che potrebbe generare extracosti rilevanti. L’obiettivo deve essere trasformare un intervento emergenziale in una riforma strutturale capace di garantire equità, competitività e certezza alle imprese



