Sport, Zappalà (FDI): “La legge regionale sull’orientamento sportivo offre un sostegno concreto a famiglie e giovani talenti”

“Oggi compiamo un passo decisivo per il futuro dei nostri ragazzi e per la promozione di uno stile di vita sano e consapevole. Con il via libera della VI Commissione, la proposta di legge sull’orientamento sportivo si appresta a diventare un nuovo tassello delle politiche regionali per i giovani” Davide Zappalà, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e primo firmatario della legge n. 97, commenta l’approvazione del testo che ora passerà all’esame definitivo dell’Aula
Una scelta consapevole contro la sedentarietà
L’iniziativa legislativa nasce con l’obiettivo di supportare i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni nell’individuazione della disciplina sportiva più adatta alle proprie inclinazioni psicofisiche “Troppo spesso i nostri ragazzi scelgono uno sport per emulazione o per comodità, rischiando però, se non trovano l’attività che fa davvero per loro, l’abbandono precoce. Con questa legge, vogliamo che ogni giovane piemontese possa esprimere la propria individualità in modo autentico, sviluppando un rapporto positivo con un’attività fisica che duri tutta la vita“, prosegue il consigliere di FdI.
I punti cardine della legge
Il provvedimento introduce strumenti operativi e risorse finanziarie certe, con uno stanziamento complessivo di 200.000 euro per il triennio 2026-2028:
Giornate dell’orientamento: eventi territoriali, preferibilmente nelle prime due settimane di settembre, dedicati a far conoscere le diverse discipline;
Test attitudinali: accesso a valutazioni motorie e psicofisiche effettuate da personale qualificato per orientare i giovani in modo personalizzato;
Voucher regionali: un contributo economico per le famiglie, fino a 50 euro (coprendo al massimo il 50% del costo), per abbattere le barriere d’accesso ai test psicoattitudinali;
Valorizzazione del talento: un canale privilegiato per far emergere le eccellenze sportive del nostro territorio fin dai primi passi.
Il testo della legge è frutto di un lavoro che il consigliere Zappalà ha effettuato in stretta collaborazione con gli enti di promozione sportiva. Ed anche il CONI regionale ha espresso il suo apprezzamento per la proposta che sarà presto discussa dal Consiglio regionale, giudicandolo un provvedimento lodevole, perché promuove la massima diffusione dell’attività sportiva tra i giovani, offrendo alle famiglie la possibilità di ricevere informazioni utili sulle predisposizioni fisiche e psico-attitudinali dei figli.
“Il parere positivo espresso dal CONI su questa legge ci rende orgogliosi e conferma la bontà della nostra visione. Non stiamo solo erogando un contributo, ma stiamo costruendo un sistema che mette in rete istituzioni, professionisti della salute e mondo dello sport per garantire il benessere delle nuove generazioni“, conclude Zappalà.



