Sala Scicluna presenta “L’Uomo che pesò il mondo”

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 20:45, presso Sala Scicluna, andrà in scena L’Uomo che pesò il mondo, spettacolo teatrale scritto da Katia Capato e Joseph Scicluna, da un’idea di Massimo Arattano e Albertina Gatti.
Attraverso il personaggio grottesco del maggiordomo Fred, il pubblico verrà accompagnato nel laboratorio dello scienziato Henry Cavendish, protagonista della celebre “pesata del mondo”. Tra teatro, ironia e divulgazione scientifica, lo spettacolo racconta il genio, le ossessioni e l’umanità di grandi figure della scienza come Newton, Keplero, Hooke e Tycho Brahe.
Ma sarà soprattutto il gioco scenico e l’arte attoriale a prendere il sopravvento sull’argomentazione scientifica, restituendo, nell’era digitale contemporanea, il valore antico e profondamente umano del mestiere dell’attore.
Vedremo Cavendish applicarsi affannosamente ai suoi esperimenti con quello strano modo di fare che studiosi contemporanei hanno ricondotto a una forma di autismo, la sindrome di Asperger, offrendo così uno sguardo delicato e originale sulla complessità umana dietro il genio scientifico.
Lo spettacolo, adatto ad adulti e giovani, è stato presentato in rassegne e festival di Teatro e Scienza in Italia e all’estero e, oltre al tema scientifico, è particolarmente apprezzato per la sensibilizzazione ai temi della “diversa abilità” e del “bullismo”.
Una produzione Nuove Cosmogonie Teatro & Sala Scicluna.
Sabato 23 maggio 2026 – ore 20:45 – Sala Scicluna – Via R. Martorelli 78, Torino (interno cortile)
Prenotazione obbligatoria:
indicare titolo evento, nome e numero dei partecipanti.
SMS o WhatsApp al 347 4002314
Contributo all’ingresso:
Adulti €15 | Ragazzi €12 | Bambini €10



