Economia

Caro energia e carburanti, CNA Piemonte: “Le piccole imprese stanno pagando il prezzo delle tensioni internazionali”

Le tensioni internazionali legate alla crisi in Iran e all’instabilità nello Stretto di Hormuz rischiano di trasformarsi in una nuova emergenza economica per migliaia di micro e piccole imprese piemontesi. A lanciare l’allarme è CNA Piemonte, che riprende l’analisi nazionale della Confederazione sugli effetti del rincaro di petrolio, carburanti ed energia sul sistema produttivo artigiano.

A essere colpite non sono soltanto le grandi aziende energivore o il trasporto internazionale, ma soprattutto le attività di prossimità: artigiani, manutentori, impiantisti, panifici, lavanderie, trasporto leggero, assistenza tecnica e tutte quelle imprese che ogni giorno operano direttamente sul territorio e per le quali la mobilità rappresenta una componente essenziale del lavoro.

Per un artigiano con un solo furgone il rincaro del gasolio può arrivare a sfiorare i 1.000 euro annui, mentre una microimpresa con due mezzi rischia un aggravio di circa 1.900 euro e con tre mezzi quasi 2.900 euro all’anno. Ancora più pesante il conto per chi vive quotidianamente di trasporto e mobilità: oltre 1.600 euro annui per un NCC, circa 2.000 euro per un taxi e oltre 10.500 euro per una piccola impresa dell’autotrasporto merci.

Il Presidente CNA Piemonte Giovanni Genovesio

«La crisi internazionale sta entrando direttamente dentro l’economia quotidiana delle piccole imprese. Per un artigiano il furgone non è un costo accessorio ma uno strumento di lavoro indispensabile. Ogni aumento di carburanti ed energia si scarica immediatamente sui costi di attività che già operano con margini molto ridotti. Il rischio concreto è che migliaia di imprese si trovino costrette ad assorbire aumenti che non riescono a trasferire sui prezzi finali». Il Piemonte viene indicato tra le regioni maggiormente esposte proprio per la forte presenza di micro e piccole imprese diffuse sul territorio e per un modello produttivo fondato su reti di artigiani, installatori, manutentori e servizi locali che lavorano quotidianamente su gomma”.

Il Segretario CNA Piemonte Delio Zanzottera

«Parliamo di imprese che entrano ogni giorno nelle case dei cittadini, effettuano consegne, manutenzioni, assistenza tecnica, piccoli cantieri. A differenza delle grandi industrie, le micro e piccole imprese non hanno strumenti finanziari o organizzativi per ammortizzare rapidamente questi rincari. Per molti artigiani il mezzo aziendale sta diventando una vera e propria bolletta viaggiante».

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio