A Cirié prende vita il Torneo delle Città Medievali
Un mix di spettacolo e storia con oltre 500 figuranti e 19 città ospiti

Sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 si terrà l’attesa edizione del “Torneo delle Città Medievali”, un’importante iniziativa di rievocazione e turismo culturale focalizzata sul XIV Secolo e organizzata dall’associazione ciriacese La Spada nella Rocca, in collaborazione e con il patrocinio della Città di Cirié, della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte e della Città metropolitana di Torino.
Al centro della narrazione, l’insediamento a Cirié nel 1305 della Marchesa Margherita di Savoia, figura cardine per lo sviluppo amministrativo, economico e sociale delle antiche Castellanie di Ciriè, Caselle e Lanzo.
La Marchesa Margherita di Savoia
Rimasta vedova a soli 29 anni del Marchese del Monferrato Giovanni I, Mar gherita ottenne l’usufrutto del territorio e scelse Cirié come propria dimora, governando con fermezza e rara lungimiranza. La manifestazione intende celebrarne la memoria in quanto esempio di amministrazione capace e lungimirante, che concesse nuove franchigie al popolo, riformò equamente i dazi e promosse la giustizia sociale, unificando queste terre in un momento storico cruciale. La Marchesa Margherita di Savoia, che sarà “presente” durante tutta la manifestazione, è impersonata da Roberta Frattin.
Rigore storico e accurate ricostruzioni
La manifestazione si distingue nel panorama regionale per il rigore storico e le accurate ricostruzioni. Grazie all’allestimento di 10 postazioni di “vita vissuta” dislocate lungo il centro storico cittadino – un vero e proprio Villaggio Medievale – i visitatori potranno usufruire di un’esperienza immersiva: si potranno infatti osservare da vicino gli antichi mestieri artigiani, dalla produzione della carta alla medicina medie
vale (con le figure del cerusico e dello speziale) fino alla sartoria, dalla corte dei giochi fino al ricamo, alla falegnameria e tanto altro ancora.
500 figuranti e 19 delegazioni storiche ospiti
L’evento vanta una straordinaria capacità di fare sistema, unendo le energie dei 6 borghi cittadini – che muoveranno circa 500 figuranti volontari – a una fitta rete di cooperazione territoriale. Saranno infatti ben 19 le delegazioni storiche ospiti provenienti da tutto il Piemonte e dalla Valle
d’Aosta, che trasformeranno Cirié in uno “spettacolo a cielo aperto”, vera e propria vetrina strategica per il turismo di prossimità. Queste le delegazioni ospiti: Lanzo, Caselle, Fénis, Susa, Volvera, Condove, Castellamonte, San Benigno, Valperga, Castelnuovo Don Bosco, Villanova, Chivasso, Candiolo, Rivoli, Châtillon, Oglianico, Bussoleno, Leinì e Grugliasco.
Il programma dell’evento
Sabato 13 giugno: la Grande Sfilata
Un imponente corteo in abiti storici, studiato per valorizzare il tessuto urbano medievale di Cirié, prenderà il via alle 20.45 dal parco di Villa Remmert. Abiti nobiliari accanto a costumi del popolo, performance artistiche coordinate, spettacoli di sbandieratori e avvincenti duelli d’arme ad alto impatto scenografico.
Domenica 14 giugno: immersione nel Trecento & Tenzone Equestre
- Dalle 9.00 alle 18.00 in via Vittorio Emanuele II prenderà vita il Villaggio Medievale con le ricostruzioni della vita quotidiana di allora: il campo dei musici, la corte dei giochi, la vita contadina con la caratteristica battitura del grano e la tipica taverna medievale.
- Il Gioco della Marchesa: un vero e proprio gioco interattivo concepito per coinvolgere attivamente il pubblico, incentivando la visita di tutte le stazioni didattiche.
- Corteo Storico dei Borghi di Cirié e delle Città ospiti: partenza alle ore 15.00 da Palazzo D’Oria
- La Tenzone Equestre: il cuore del Torneo delle Città Medievali. Sarà corso Martiri della Libertà ad ospitare a partire dalle 16.30 l’evento clou della manifestazione: un’avvincente sfida cavalleresca che unisce la spettacolarità dei tornei alla rievocazione storica, sancendo simbolicamente i legami di cooperazione tra Ciriè e le Città Medievali ospiti. A seguire, spettacolo di musici e sbandieratori.
Ricordiamo che l’accesso a tutti gli eventi è libero e gratuito.
Numerose aree di sosta a disposizione dei visitatori.
Il Sindaco Loredana Devietti Goggia
“Il Torneo delle Città Medievali rappresenta uno degli appuntamenti più identitari e significativi per la nostra comunità, insieme ovviamente al Palio dei Borghi che si svolge in alternanza al torneo. È un evento che valorizza la storia di Cirié, ne rafforza il senso di appartenenza e contribuisce a promuovere il nostro territorio ben oltre i confini cittadini. La presenza di numerose delegazioni provenienti da tutto il Piemonte e dalla Valle d’Aosta testimonia la capacità di questa manifestazione di creare relazioni, collaborazione e occasioni di crescita culturale. Un ringraziamento particolare va all’associazione La Spada nella Rocca, ai sei borghi cittadini e ai tantissimi volontari che, con passione e competenza, rendono possibile ogni anno un evento capace di coniugare memoria storica, partecipazione e attrattività turistica”.
L’Assessore alle Manifestazioni Fabrizio Fossati
“L’undicesima edizione del Torneo delle Città Medievali conferma la maturità e la qualità di una manifestazione che negli anni ha saputo rinnovarsi mantenendo salde le proprie radici. Il programma proposto offre un’esperienza coinvolgente per tutte le età: dalla grande sfilata storica alle attività didattiche, dalle dimostrazioni di archeologia sperimentale fino alla spettacolare tenzone equestre. Si tratta di un evento che anima il centro storico, richiama visitatori e contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale e commerciale della città. Invitiamo cittadini e turisti a partecipare numerosi per vivere insieme un fine settimana all’insegna della storia, dello spettacolo e della scoperta”.
Il presidente dell’associazione La Spada nella Rocca Luca Borello
“Dietro il Torneo delle Città Medievali c’è il lavoro di un intero anno e l’impegno di centinaia di persone che condividono la passione per la storia e la rievocazione. Il nostro obiettivo non è soltanto offrire uno spettacolo ma permettere ai visitatori di entrare realmente in contatto con il Trecento attraverso ricostruzioni accurate, attività didattiche e momenti di partecipazione diretta. Siamo particolarmente orgogliosi della rete di collaborazione costruita con i borghi cittadini e con le numerose associazioni storiche ospiti, che ogni anno contribuiscono a rendere Cirié un punto di riferimento per la rievocazione medievale nel Nord Italia”.


