Scienza e Tecnologia

Apple potrebbe ritardare il lancio di iPhone Ultra? Facciamo chiarezza

Apple dovrebbe presentare il nuovo iPhone Ultra, ovvero il nome con cui sarà noto il suo primo smartphone con display pieghevole durante il tradizionale evento settembrino, lo stesso con cui comunicare al pubblico anche tutto quello che serve sugli iPhone 18 Pro.

C’è però un dettaglio da dire: il condizionale a questo giro è d’obbligo perché, secondo diversi rumor, l’azienda starebbe incontrando alcune difficoltà nella fase di produzione, al punto che l’ipotesi di un rinvio ha cominciato a circolare con insistenza. Durante il corso delle ultime settimane varie indiscrezioni hanno anticipato la presenza di possibili intoppi in momenti diversi del processo realizzativo.

Vale quindi la pena fare chiarezza sullo stato reale del progetto e su che cosa è ragionevole aspettarsi nei prossimi mesi. Parte dell’attesa, del resto, nasce proprio dalle promesse di questo formato: una volta disteso, lo schermo grande dell’iPhone Ultra diventerebbe ideale per la lettura prolungata, dai lunghi reportage agli articoli di approfondimento sugli approcci più comuni per giocare alla roulette, offrendo su un telefono un’esperienza di consultazione vicina a quella di un tablet.

In che problemi di produzione è incappata Apple?

Il nodo principale dei problemi di preproduzione è da riscontrarsi nella cerniera dello schermo pieghevole, che in alcune prove non avrebbe superato gli standard di qualità molto elevati utilizzati da Apple. Già durante il corso di Aprile 2025 erano emersi alcuni ritardi nella tabella di marcia ma adesso ci stiamo avvicinando pericolosamente alla data in cui comincia la produzione di massa, ovvero Luglio 2026. Proprio quella scadenza è il vero spartiacque, perché fondamentale per rispettare i tempi necessari a realizzare la presentazione prevista per il mese di Settembre.

Secondo i più pessimisti, nello scenario peggiore, Apple potrebbe far slittare il debutto del dispositivo addirittura ai primi mesi del 2027. Non è un caso che anche Apple si sia ritrovata a dover lottare con una cerniera non adeguata rispetto le sue aspettative: la stampa di settore ben lo sà e le cerniere sono il componente critico, quello dove si concentrano le maggiori sollecitazioni meccaniche; la concorrenza che già calpesta il terreno dei foldable negli anni passati hanno affrontato difficoltà analoghe prima di arrivare a prodotti realmente maturi.

Questi dispositivi sono stati molto apprezzati dal pubblico nel corso degli anni in quanto offrono un’esperienza d’uso diversa da quella tradizionale, con lo schermo ampio che si dimostra incredibilmente efficace per le applicazioni più immersive, dallo streaming ai videogiochi fino ai casino on line, categorie in cui la superficie di visualizzazione fa una differenza concreta.

La posta in gioco per il lancio del nuovo prodotto Apple è alta?

Per inquadrare la vicenda è fondamentale ricordarsi una cosa: l’evento di settembre non ruoterà soltanto attorno al primo foldable di casa cupertino: Apple dovrebbe annunciare, nello stesso periodo, gli iPhone 18 Pro e Pro Max, che con loro portano il nuovo chip A20 Pro, realizzato con il nuovo processo a 2nm.

L’iPhone Ultra è però fondamentale per l’evento perché rappresenta la vera scommessa di Apple in quanto primo passo in questo territorio da cui la compagnia si è sempre tenuta fuori, finora; quello dei pieghevoli è un segmento in cui i concorrenti operano già da diversi anni ed entrare in ritardo con un dispositivo poco affidabile potrebbe essere un vero disastro d’immagine.

L’immagine, quella di Apple, già claudicante a causa del lancio di iPhone Air durante il corso dello scorso anno; Air è stato senza dubbio uno dei modelli meno apprezzati della storia della mela ed è proprio per questo che il lancio di Ultra idealmente deve essere di successo; anche senza Tim Cook non è detto che la dirigenza perdoni al team di prodotti di Apple una doppia gaffe.

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