Cultura e Società

Al via la quarta edizione del Premio “Paolo Osiride Ferrero” 2026

Per la Quarta Edizione il Premio si divide in tre: Premio Giornalistico, Premio Speciale per l’Attivismo e Premio “Agenda della Disabilità”

Torino, 16 marzo 2026. È aperto ufficialmente il bando per la quarta edizione del Premio “Paolo Osiride Ferrero”. L’iniziativa è ideata e promossa da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà di Torino ODV ETS grazie al sostegno e alla partnership strategica con Fondazione CRT nell’ambito del progetto Agenda della Disabilità, con la richiesta di patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, della Città di Torino, della Regione Piemonte e in collaborazione con il Master in Giornalismo “Giorgio Bocca” dell’Università di Torino, l’Associazione Angelo Burzi, OPES aps, la media partnership con l’Agenzia ANSA e il sostegno di ASTM GroupAvio Aero e Fondazione Venesio Ente Filantropico.

Da quest’anno il Premio introduce una serie di importanti novità, in particolare diventa Premio “Paolo Osiride Ferrero” per articolarsi in tre sezioni principali: il Premio Giornalistico, il Premio Speciale per l’Attivismo e il Premio “Agenda della Disabilità”.

Sezione 1° – Premio Giornalistico

Il Premio giornalistico “Paolo Osiride Ferrero” è rivolto a chi all’interno del mondo dell’informazione in Italia si sia distinto attraverso la propria attività giornalistica, autoriale o di creatore di contenuti nel sensibilizzare sui temi della disabilità, dell’inclusione sociale e del rispetto di ogni persona.

In quest’ottica vengono principalmente valutati l’approccio, il linguaggio e la trattazione originale degli argomenti affinché il loro impatto sia realmente in grado di far progredire la società civile su questo versante così centrale.

Inoltre, una particolare attenzione viene riservata a chi abbia toccato uno o più dei sei goal fondamentali, contenuti dentro l’Agenda della Disabilità, il progetto innovativo ideato dalla CPD e Fondazione CRT.

Per la scorsa edizione si sono registrate più di 150 adesioni, arrivate da tutto il territorio nazionale, ma oltre alla provenienza si è soprattutto allargata la tipologia delle testate giornalistiche e di informazione a cui appartengono le tante firme che hanno inviato i propri lavori alla segreteria del Premio.

È possibile concorrere per tre categorie uniche:

  • Carta stampata (con riconoscimento economico di 2.000€) per il miglior articolo, servizio giornalistico, inchiesta di approfondimento o reportage che sia stato pubblicato da una testata giornalistica su carta, locale o nazionale;
  • Radio e TV (con riconoscimento economico di 2.000 €) per il miglior servizio radio o televisivo che sia stato mandato in onda su un canale radio o televisivo, locale o nazionale;
  • Web e social (con riconoscimento economico di 2.000 €) per il miglior contenuto web e social, intendendo come tale il contenuto testuale, visivo o audio che viene reso disponibile online e che l’utente incontra nell’ambito dell’utilizzo e dell’esperienza online sui siti web, sui blog, sui social network e su altre piattaforme. Può includere testo, immagini, suoni e audio, video online e altri elementi inseriti all’interno di pagine web.

Sezione 2 – Premio Speciale per l’Attivismo

Il Premio Speciale per l’Attivismo, all’interno del Premio “Paolo Osiride Ferrero”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi, valorizza e riconosce l’impegno di chi, in Italia, promuove i diritti delle persone con disabilità e contribuisce a cambiare cultura, linguaggi e pratiche sociali.

Il premio intende dare visibilità a esperienze di attivismo capaci di generare impatto reale, costruire reti e rafforzare una narrazione corretta, rispettosa e centrata sulle persone.

La partecipazione è aperta a tutti e tutte tramite candidatura spontanea della persona direttamente interessata e fornendo la documentazione richiesta nel bando di concorso.

Il premio consiste in un riconoscimento economico di 1.000 €.

Sezione 3 – Premio Agenda della Disabilità

Il Premio “Agenda della Disabilità”, inserito all’interno del Premio “Paolo Osiride Ferrero”, nasce con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il progetto Agenda della Disabilità, ideato dalla CPD in collaborazione con Fondazione CRT.

Il riconoscimento è rivolto alle aziende italiane che, nell’ultimo anno, si sono particolarmente distinte nella realizzazione di una comunicazione – interna o esterna – capace di coniugare inclusione e accessibilità.

Il premio intende mettere in luce le realtà imprenditoriali che hanno saputo integrare in modo strutturale i principi dell’accessibilità e della rappresentazione corretta della disabilità nei propri processi comunicativi: dalla comunicazione rivolta ai dipendenti (strumenti interni accessibili, attenzione ai linguaggi, utilizzo di soluzioni inclusive) fino alle campagne e ai contenuti destinati a clienti, stakeholder e comunità.

Le aziende potranno candidarsi presentando le proprie iniziative o essere segnalate da terzi; le candidature saranno valutate sulla base della qualità, dell’impatto e dell’innovatività delle azioni realizzate.

La Giuria del Premio “Paolo Osiride Ferrero” è presieduta da Luigi Contu, Direttore dell’Agenzia ANSA, coordinata da Fabrizio Vespa e composta da giornalisti locali e nazionali. A questa si affianca il Comitato Tecnico Scientifico in cui sono presenti diverse personalità provenienti dal campo culturale, sociale, profit e non profit.

Il Regolamento, il modulo per la domanda di partecipazione e tutte le informazioni necessarie per sapere come partecipare al concorso, sono pubblicate sul sito istituzionale della CPD.

La scadenza entro cui si devono consegnare gli elaborati ammissibili al Premio “Paolo Osiride Ferrero” o presentare la propria candidatura per le altre sezioni è fissata per il 15 settembre 2026 alle ore 24.00.

Il titolo del Premio porta con sé la memoria di Paolo Osiride Ferrero

Presidente storico della Consulta per le Persone in Difficoltà, eletto nel 1995 e alla quale si è dedicato per tutta la vita fino alla sua scomparsa.

In particolare, nel suo lavoro incessante per far progredire questi temi, Paolo Osiride Ferrero si è caratterizzato non solo per le modalità innovative di interlocuzione con le istituzioni e il mondo associativo, ma soprattutto per la sua capacità di dialogo e interazione con il mondo della comunicazione.

Figura di rottura anche in questo, aveva infatti intuito fin da subito l’urgenza di superare la barriera culturale che relegava i temi della disabilità al di fuori dei normali canali e del lessico della comunicazione.

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