Contaminazioni presenta gli Incontri di costume con Flavio Russo

Mercoledì 11 marzo c’è il primo appuntamento dedicato a “C’erano a Cherasco le botteghe”: sono tre incontri, i mercoledì 11, 18 e 25 marzo, che rientrano negli incontri di costume di Contaminazioni.
Flavio Russo farà rivivere la Cherasco degli anni ’50-’80, in cui erano attive oltre 150 “botteghe” (commerciali, artigianali, di servizio), dentro e intorno alle quali la vita cittadina si svolgeva tutta “a kilometro zero”.
Il racconto di Flavio Russo diventa così un viaggio dentro l’anima di Cherasco, quando il tessuto urbano era un organismo vivo, pulsante, autosufficiente. Le botteghe, di qualunque genere fossero, non erano soltanto attività economiche, ma presìdi sociali. Erano luoghi di incontro quotidiano, dove il commercio si intrecciava con la confidenza, la fiducia, la solidarietà: il valore più grande era umano. Ogni bottega era un crocevia di relazioni: si scambiavano notizie, consigli, battute; si commentavano i fatti del paese; si costruivano amicizie e, talvolta, amori. I bambini crescevano sotto lo sguardo collettivo degli adulti, in una forma spontanea di controllo reciproco che garantiva sicurezza senza bisogno di telecamere o allarmi. La comunità si autoregolava attraverso la conoscenza diretta.
C’erano volti che diventavano simboli: quella rete fittissima di relazioni creava identità. Le strade non erano solo vie di passaggio, ma spazi di appartenenza. Il paese viveva all’esterno delle case: sotto i portici, sulle soglie, nelle piazze. Il tempo scorreva più lentamente, o forse semplicemente era vissuto con maggiore presenza. Non era “ottimizzato”, ma abitato.
Personaggi, ambienti, colori, profumi, battute: tutto quello che abbiamo perso nell’illusione di diventare padroni del tempo, che invece fugge con la velocità di un sms, lasciando un grande vuoto per le strade.
Appuntamento ore 21 presso l’Auditorium comunale, ingresso libero.




