Cultura e Società

Le ombre di Eros – Erotismo e passione nel cinema muto italiano

Convegno di studi e proiezioni con musica dal vivo

Il convegno Le ombre di Eros è promosso da Società Le Serre, Comune di Grugliasco e AIRSC – Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, con il sostegno di Fondazione CRT, in collaborazione con Università di Torino, Museo Nazionale del Cinema, CSC – Cineteca Nazionale, Festival To Listen To (Conservatorio di Torino). Con il patrocinio della Cuc (Consulta universitaria del Cinema), del CRAD (Centro ricerche attore e divismo) e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.

A cura di Silvio Alovisio, Giulia Carluccio, Caterina Taricano e Micaela Veronesi.

C’è un volto del cinema muto italiano che sorprende ancora oggi per la sua modernità: quello del desiderio, della seduzione e delle passioni estreme. Ben prima dell’arrivo della parola, il cinema delle origini ha saputo raccontare corpi, sguardi e pulsioni con una straordinaria intensità visiva, fatta di gesti, posture, costumi, luci e silenzi carichi di tensione.

A questo universo al tempo stesso seducente e inquietante è dedicato Le ombre di Eros. Erotismo e passione nel cinema muto italiano, un convegno internazionale di studi che si svolgerà il 26 e 27 febbraio 2026 tra il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco e l’Aula Magna della Cavallerizza dell’Università di Torino, preceduto da una serata speciale di proiezioni con musica dal vivo il 25 febbraio al Cinema Massimo.

L’iniziativa invita il pubblico a riscoprire un immaginario ricco e complesso: dive magnetiche e inquietanti, uomini fragili o ambigui, amori proibiti, ossessioni, travestimenti e trasgressioni. Un cinema spesso audace, talvolta scandaloso, sempre sorprendentemente contemporaneo, capace di trasformare il corpo e lo spazio in strumenti di espressione del desiderio.

Il convegno riunirà studiose e studiosi provenienti da università italiane e internazionali, insieme a rappresentanti di archivi e cineteche, per indagare il tema dell’erotismo nel cinema muto da prospettive diverse. Le sessioni approfondiranno questioni come le forme del desiderio tra feticismo, doppi e figure perturbanti; le iconografie del corpo e la costruzione della sensualità; l’esotismo, la danza e la figura della femme fatale; la censura, la ricezione e il ruolo dello spettatore; le grandi dive del muto e la costruzione del loro immaginario.

Ad aprire il convegno sarà, mercoledì 25 febbraio alle ore 20.30, una serata cine-musicale a ingresso gratuito al Cinema Massimo, realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema anche grazie al contributo del Progetto PNRR IRACF (International Routes: Arts Creating Future) e di Laboratorio del Suono (SERMIG).

Il programma propone una selezione di film che esplorano diverse forme dell’erotismo nel primo cinema italiano: dal magnetismo divistico di La serpe (1920) con Francesca Bertini, al feticismo ironico di Amor pedestre (1914), dalla comicità di La signora dall’eterno sorriso (1912) fino alle immagini più esplicite e provocatorie di Saffo e Priapo (1921–22).

Le proiezioni saranno accompagnate da sonorizzazioni dal vivo: la pianista e compositrice Francesca Badalini, con Aurora Bisanti al violino, per La serpe, e l’ensemble Arto fantasma per gli altri titoli (Dario Bruna, batteria; Simone Garino, sassofono baritono; Federico Marchesano, contrabbasso; Matteo Savio, marimba e percussioni; Christian Schmitz, pianoforte; Andrea Valle, basso elettrico e composizione; Carlo Barbagallo, suono).

  • 25 febbraio 2026 – Cinema Massimo, Torino, via Verdi 18 (ore 20.30, ingresso gratuito)
  • 26 febbraio 2026 – Parco Culturale Le Serre, Grugliasco, via Tiziano Lanza 31, Grugliasco (ore 9.30-18.00, ingresso gratuito)
  • 27 febbraio 2026 – Aula Magna della Cavallerizza, Università di Torino, via Verdi 9, Torino (ore 9.30-18.00, ingresso gratuito).

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