CNA Piemonte: “Semplificazione, fino a 50 ore in meno di burocrazia all’anno per le imprese”
Genovesio e Zanzottera: “Un risultato concreto, ora avanti senza tornare indietro”

Il pacchetto di misure di semplificazione contenute nel decreto PNRR all’esame del Consiglio dei Ministri rappresenta un risultato di grande rilievo per il sistema delle micro e piccole imprese, anche in Piemonte. Le oltre 20 misure, più volte sollecitate da CNA, consentono una riduzione significativa degli adempimenti amministrativi e dei costi legati alla burocrazia.
A livello nazionale, l’impatto stimato è pari a circa 2 miliardi di euro di risparmi l’anno, con un beneficio per le singole imprese compreso tra 1.500 e 2.000 euro annui e una riduzione del tempo dedicato alle pratiche amministrative fino a 30–50 ore in meno all’anno.
“Quando si parla di semplificazione – commenta Giovanni Genovesio, Presidente di CNA Piemonte – non si parla di teoria, ma di tempo e risorse sottratte alla burocrazia e restituite al lavoro vero. Cinquanta ore in meno all’anno significano più spazio per produrre, innovare e stare sul mercato”. Il Segretario regionale Delio Zanzottera sottolinea come il provvedimento vada nella direzione auspicata da tempo: “È un passo importante, ma la semplificazione deve diventare una riforma strutturale. Occorre evitare che nuovi adempimenti vanifichino i risultati ottenuti. Il principio è semplice: ogni nuovo obbligo deve essere compensato da una riduzione reale della burocrazia”.
Tra le misure di maggiore impatto si segnalano le nuove procedure sulla privacy per le microimprese, la riduzione degli adempimenti nelle gare d’appalto, le novità per acconciatori ed estetiste in caso di malattia, l’accesso più agevole alla professione di autotrasportatore e la semplificazione per le insegne di esercizio. “Il percorso di sburocratizzazione – conclude Genovesio – non può arrestarsi”.




