Cultura e Società

Alla Casa delle Lapidi di Bousson la mostra “La sedia racconta – Identità, tradizione e manualità”

La Casa delle Lapidi di Bousson – Museo della Cultura Immateriale delle Comunità Montane torna ad ospitare una nuova esposizione dedicata alla storia, alle tradizioni e alla memoria delle comunità alpine.

Sarà inaugurata sabato 18 luglio alle ore 16.30, alla presenza del Sindaco di Cesana Torinese Daniele Mazzoleni, del Vicesindaco Matteo Ferragut e dell’Assessore Marco Vottero, la mostra “La sedia racconta – Identità, tradizione e manualità”, curata da Raquel Barriuso Diez e dall’Associazione Contempora.

L’esposizione resterà aperta fino a domenica 30 agosto, con apertura tutti i giorni, esclusi i lunedì, dalle ore 15.00 alle 18.30.

Il Museo Casa delle Lapidi rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale delle comunità montane, proponendo un percorso espositivo che quest’anno pone al centro uno degli oggetti più semplici e al tempo stesso più ricchi di significato della tradizione alpina: la sedia.

La mostra, dal titolo “Dal bosco alla grangia – Il legno: arte, storie e manualità“, rappresenta un omaggio al bosco e agli alberi, risorse fondamentali nella vita quotidiana delle popolazioni di montagna. Il legno, materiale vivo e prezioso, è stato per secoli utilizzato per costruire abitazioni, arredamenti e utensili destinati alla vita di tutti i giorni, diventando una testimonianza concreta della cultura materiale delle nostre vallate.

La sedia è stata scelta quale simbolo di questo racconto perché ancora oggi è presente nelle antiche abitazioni di Bousson e custodisce la memoria delle famiglie che l’hanno realizzata e utilizzata. Le iniziali incise sul legno, le forme tramandate nel tempo e la lavorazione quasi sempre eseguita direttamente dai proprietari raccontano identità, tradizioni e saperi che attraversano le generazioni.

Come spiega la curatrice Raquel Barriuso Diez, “Questa mostra vuole essere un’operazione di memoria collettiva del territorio. Attraverso una selezione di sedie storiche, realizzate con i legni delle nostre valli, raccontiamo la straordinaria capacità delle comunità alpine di trasformare una materia prima in oggetti destinati a durare nel tempo. Ogni manufatto conserva la propria unicità: venature, nodi e imperfezioni diventano parte integrante della sua storia, instaurando un dialogo continuo tra il paesaggio, il lavoro dell’uomo e la memoria delle famiglie”.

L’allestimento accompagna il visitatore in un percorso essenziale ma ricco di suggestioni, nel quale ogni manufatto diventa testimone delle vicende delle famiglie da cui proviene e del profondo rapporto che lega la popolazione di Bousson ai propri boschi. Armadi, tavoli, madie, piattaie e sedie raccontano il lavoro quotidiano di generazioni di artigiani e montanari che, con abilità e creatività, hanno saputo valorizzare le risorse offerte dalla montagna.

Il Sindaco Daniele Mazzoleni invita cittadini e turisti a visitare l’esposizione: “La Casa delle Lapidi rappresenta uno dei luoghi simbolo della valorizzazione della nostra identità culturale. Ogni estate il museo propone iniziative che permettono di riscoprire il patrimonio materiale e immateriale delle nostre comunità. Quest’anno la mostra ci conduce alla scoperta del legno, elemento che ha accompagnato per secoli la vita delle famiglie di montagna, trasformandosi in oggetti di uso quotidiano che oggi assumono anche un importante valore storico e artistico. Ringrazio Raquel Barriuso Diez, l’Associazione Contempora e tutti i volontari che con passione rendono possibile l’apertura del museo e la realizzazione di iniziative di così alto valore culturale”.

L’esposizione rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio storico e artigianale di Bousson e dell’Alta Valle di Susa, confermando la Casa delle Lapidi come punto di riferimento nella tutela e nella promozione della cultura delle comunità alpine.

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