Cultura e Società

Aperto il nuovo Polo dell’Infanzia a Casalborgone

Comunità, futuro, pace e soprattutto loro: i bambini e le loro famiglie. Questi i temi centrali e ricorrenti degli interventi delle autorità sabato 12 settembre all’inaugurazione del nuovo Polo dell’Infanzia a Casalborgone (To), sede del nido comunale, di due sezioni di scuola dell’infanzia e di un ambulatorio medico e sala polivalente per mamme e bimbi.

Il progetto di una comunità che guarda avanti in una mattina di festa e condivisione, con cittadini e amici, famiglie e insegnanti, professionisti e associazioni.

Al fianco del sindaco Francesco Cavallero e della sua amministrazione si sono stretti per un saluto anche tutti i rappresentanti dei comuni limitrofi, la consigliera regionale Gianna Pentenero, il consigliere della Città Metropolitana Andrea Gavazza, nonché l’amministratore delegato della “Quintino Costruzioni SpA” di Collegno (To), il direttore lavori, l’architetto Marco Giordanino e il nuovo direttore alla guida del Distretto Asl Chivasso-San Mauro Angelo Testa.

Suggestivo, emozionante e simbolico il grande girotondo proposto poco prima del taglio del nastro dai bambini e dalle insegnanti a cui si sono uniti anche tanti adulti, tutti insieme per celebrare la vita e promuovere un’idea di pace.

A tagliare il nastro non potevano che essere i bimbi!

All’intera cerimonia ha assistito con grande emozione e tra l’affetto generale il casalborgonese Cesarino Vogliotti che ha donato il terreno su cui è sorta la piazzetta di fronte alla nuova struttura e alla cui famiglia è stata dedicata una targa.

Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Francesco Cavallero: “In questo momento per noi festoso, voglio rivolgere un pensiero ai tanti bambini che non sono fortunati come i nostri. A quelli che vivono in luoghi martoriati dalle guerre. A loro va il nostro augurio affinché possano riprendere una vita serena e pensare al loro futuro. Un futuro di pace. Da lunedì 14 settembre i nostri piccoli potranno entrare nella nuova scuola realizzata grazie al bando Scuola Futura del Pnrr. Un impegno concreto per offrire un servizio alle famiglie e al territorio.  Questo edificio è stato pensato come luogo di riferimento e di aggregazione, con un ambulatorio medico e uno spazio che potrà ospitare attività informative e momenti di scambio e confronto tra le neo mamme e le future mamme, oltre ovviamente al micronido da 24 posti e alle due sezioni di scuola d’infanzia”.

La consigliera regionale Gianna Pentenero e Andrea Gavazza della Città Metropolitana hanno voluto sottolineare la forza di un punto di riferimento, a scavalco tra le province di Asti e Torino, nell’azione di aggregazione e attrazione del territorio per le famiglie, soprattutto quelle giovani: un fatto fondamentale per la lotta allo spopolamento dei piccoli centri. Insieme si può.

Il benvenuto a famiglie e piccoli utenti è stato dato anche dalla dirigente scolastica Debora Masoero e dalla presidente dell’associazione “Ohana” Gloria Bruno, che gestiranno la struttura.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento e i ringraziamenti della consigliera comunale Sara Pucci: “Con questa inaugurazione del Polo dell’Infanzia concludiamo il ciclo di interventi con cui abbiamo riqualificato negli ultimi anni tutte le scuole di Casalborgone: le medie con interventi antisismici ed energetici, oltre alla nuova grande palestra, la scuola primaria con l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’efficientamento energetico e la modifica degli accessi sulla strada e per i più piccoli questo nuovo edificio.

Dalle prime idee del 2023 è stato un percorso lungo, fatto di tantissime scelte, di confronti, e di compromessi. Una facciata che rispecchia il profilo delle colline, grandi finestre ed una forma a V, accogliente, quasi un abbraccio luminoso.

È un edificio che usa energie rinnovabili con i 50 kW di pannelli fotovoltaici, per ridurre consumi ed impatti: riscaldamento a pavimento, condizionatori e ventilazione meccanica controllata. Ha grandi finestre e luci zenitali, colori, materiali e arredi che richiamano le forme e le sfumature della natura e il profilo della facciata principale che riprende le linee dell’orizzonte collinare circostante”.

Questo edificio è stato il più grande cantiere ed un grande sforzo per Casalborgone, con un ammontare complessivo di 2.400.000 euro, con un impegno di oltre 400.000 euro a carico dell’ente. Per l’accesso al micronido è stata creata una convenzione con i Comuni che hanno sostenuto sin dalle fasi di candidatura e che non hanno posti nido. San Sebastiano da Po, Berzano San Pietro, Aramengo, Albugnano e Cinzano contribuiranno con una quota al funzionamento della struttura ed i loro cittadini potranno fruire del nido accedendo con priorità alla graduatoria del micronido, ed alcuni anche con un’integrazione delle rette al pari dell’intervento economico che da anni l’Amministrazione di Casalborgone sostiene per favorire e aiutare le proprie giovani famiglie.

Il nuovo polo scolastico è concepito completamente elettrico: abbandona del tutto l’uso diretto di combustibili fossili. In considerazione dell’ottima localizzazione ed esposizione solare del polo scolastico, la progettazione è stata incentrata su fonti di energia rinnovabili e sostenibili, mediante l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’edificio per una potenza complessiva di 50 KW. Rientra nel concetto di sostenibilità ambientale il convogliamento delle acque meteoriche provenienti dalla copertura del complesso in vasche di accumulo.

L’illuminazione interna degli ambienti è stata concepita mediante il sistema di controllo intelligente Dali (Digital Addressable Lighting Interface). 

Infine, all’interno del polo scolastico è presente un centro cottura per la preparazione dei pasti del complesso e per gli edifici scolastici del territorio comunale, con spazi e caratteristiche tecniche idonee alla ristorazione collettiva.

Le comunità crescono e si rafforzano offrendo servizi e curando i luoghi che le tengono insieme: le scuole e i luoghi della socialità e della cultura, gli uffici e gli spazi pubblici che viviamo ogni giorno.

Tutti non vedono l’ora di sentire quest’ultima scuola piena di voci, di passi, di vita, luogo di scoperta, di errori e di crescita!

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