Poteva finire in modo certamente più grave ma gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti tempestivamente presso il minimarket di Porta Palazzo ove un giovane cittadino egiziano di 21 anni era entrato armato di coltello.
Secondo quanto spiegato, il ragazzo, brandendo l’arma, avrebbe minacciato di morte il padre, la sorella ed il cognato per convincerli a cedere le proprie quote societarie a lui, alla madre, e ad un terzo fratello, anch’essi presenti al momento dei fatti. Non pago, avrebbe aperto il registratore di cassa e ne avrebbe estratto alcune banconote, strappandole.
In base a quanto appurato, alla reazione del cognato, il giovane avrebbe ingaggiato con questi una colluttazione e gli avrebbe procurato una lieve ferita al gomito, oltre ad un taglio sulla maglia. Gli agenti riuscivano a rendere inoffensivo il giovane, neutralizzando un suo vivace tentativo di resistenza. Il responsabile del gesto è stato tratto in arresto per tentata estorsione e resistenza a P.U.
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