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Stagione 2026 della IFL, tra un mese riparte l’avventura per i Giaguari Torino

La stagione 2026 della Italian Football League vedrà i Giaguari Torino nuovamente protagonisti nella “Serie A” del football americano italiano, inseriti nel campionato di Prima Divisione organizzato dalla FIDAF. Il torneo si svilupperà su 10 giornate di stagione regolare, con una sola bye week, prima dei playoff che porteranno all’Italian Bowl XLV del 4 luglio allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara.

La società giallonera conferma la linea della continuità tecnica, ripartendo dallo stesso coaching staff del 2025 con Kurt Ramler nel ruolo di head coach e play-caller offensivo e Juha Hakala come defensive coordinator. Una scelta che punta a dare stabilità al sistema installato lo scorso anno e a permettere al gruppo di capitalizzare l’esperienza accumulata nella prima stagione sotto la nuova guida tecnica.

Ramler è un nome noto nel panorama del football NCAA Division III e del football europeo: ex quarterback alla St. John’s University (Minnesota), ha chiuso la carriera universitaria da primatista di ateneo in numerose categorie di passaggio, comprese yard lanciate, touchdown e vittorie da titolare. A fine carriera si è trasferito in Europa, giocando e allenando tra Finlandia, Germania, Austria (Graz Giants) e Repubblica Ceca (Prague Panthers), prima di rientrare negli Stati Uniti per una lunga carriera da college coach, culminata con il ruolo di head coach al College of St. Scholastica, dove ha guidato i Saints a titoli di conference e presenze ai playoff NCAA.

Negli ultimi anni Ramler è tornato stabilmente nel circuito europeo, lavorando anche in Italia e costruendosi una reputazione di tecnico offensivo creativo, molto attento allo sviluppo dei giovani e dei fondamentali di reparto, qualità che i Giaguari intendono mettere al centro del progetto 2026.

Sul fronte stranieri, l’attacco potrà contare sul running back statunitense Ethan Greenfield, reduce da una carriera universitaria straordinaria a North Central College, dove è stato due volte campione NCAA Division III, MVP dello Stagg Bowl e vincitore nel 2022 del Gagliardi Trophy, premio per il miglior giocatore della categoria. Greenfield ha chiuso il college tra i migliori running back di sempre a livello Division III per yard corse, touchdown e punti segnati, portando a Torino un bagaglio di produzione e leadership da vero punto di riferimento offensivo. Nelle scorse stagioni Greenfield ha giocato in Finlandia negli Helsinki Roosters risultando il miglior running back della lega.

In difesa il nuovo import è il defensive back americano Cameron Colangelo, chiamato a guidare il secondario con fisicità e capacità di copertura uno contro uno nei confronti dei migliori ricevitori avversari. Proveniente da Western Colorado University, Colangelo può giocare anche Wide Receiver, e dopo l’esperienza universitaria ha al suo attivo qualche stagione in Europa con i Vienna Vikings ed i tedeschi Cottbus Crayfish. A completare il gruppo dei “non italiani” c’è l’italo-brasiliano Gabriel Piola, talentuoso ricevitore confermato dopo l’ottima stagione 2025, elemento duttile e già inserito negli schemi difensivi dei Giaguari.

Come già successo lo scorso anno, un accordo tra FIDAF e Rome City Institute, università americana con sede a Roma, consente a una selezione di atleti statunitensi di essere tesserati come “italiani” dopo il passaggio da Combine e Draft federale. I Giaguari beneficiano di questa opportunità inserendo a roster il kicker Austin Hosier e il defensive lineman Gavin Thomas, due giocatori formati nel sistema sportivo USA a livello NCAA FCS che potranno alzare il livello di special team e linea difensiva senza occupare slot da import.

I giocatori chiave italiani

Accanto ai nuovi arrivi, lo zoccolo duro italiano resta centrale nel progetto 2026. In cabina di regia partito il quarterback Evan Lewandowski, sarà Riccardo Duranti a gestire un attacco sempre più bilanciato tra gioco aereo e corsa con Greenfield. Nel reparto ricevitori spiccano profili come Luciano Giuliani e Jacopo Salsa, target principali nel passing game, supportati dalla profondità del gruppo di skill player giallonero a cui si aggiunge Alex Hutanu proveniente dagli Achei Crotone via Warriors Bologna, mentre a supporto del gioco di corsa affidato a Greenfield ci saranno Tommaso Tenconi e Filippo Finali.

In difesa, al front seven già collaudato lo scorso anno si aggiunge il rinforzo sulla linea difensiva Destiny Giuliani, che consente di aumentare la rotazione permettendo ad Hakala di alzare l’intensità del pass rush lungo tutti e quattro i quarti, e fare affidamento ad una secondaria di ottimo livello guidata dai nazionali Paolo Lazzaretto e Daniele Latorraca.

Con un coaching staff confermato, un head coach di respiro internazionale, nuovi import di alto profilo e un nucleo italiano sempre più solido, i Giaguari Torino si presentano al kick-off della IFL 2026 con l’obiettivo dichiarato di essere competitivi da subito e di giocarsi fino in fondo un posto nella post-season.

Le partite casalinghe si disputeranno presso il Centro Sportivo Totta di Via Fratelli Cervi a Borgaretto e, novità di quest’anno, non saranno più programmate alla domenica pomeriggio bensì al sabato sera con kickoff previsto per le ore 20. Appuntamento per la prima giornata il 28 febbraio, quando i Giaguari ospiteranno i Guelfi Firenze, campioni d’Italia in carica.

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