PNRR: missioni compiute, la Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi
Gestiti 2419 interventi per 1,78 miliardi di euro

Il presidente Alberto Cirio:«La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi. In 11 casi la performance è stata superiore a quella richiesta e abbiamo ha avuto un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacità del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunità per cittadini e imprese»
Le 7 missioni
Missione 1 – Innovazione e cultura – 90,2 milioni di euro
100% – 13 obiettivi assegnati – 13 obiettivi già raggiunti
La Missione 1 ha impresso un’accelerazione decisiva alla trasformazione digitale del Piemonte, rendendo la pubblica amministrazione più efficiente, accessibile e vicina a cittadini e imprese grazie a servizi integrati, infrastrutture cloud e sistemi di cybersicurezza più avanzati.
Per favorire la diffusione delle competenze digitali e ridurre il divario tecnologico, la Regione ha realizzato una rete di circa 200 punti di facilitazione digitale distribuiti sul territorio. Attraverso facilitatori appositamente formati, quasi 180 mila cittadini hanno ricevuto assistenza gratuita per accedere e utilizzare i principali servizi digitali della Pubblica amministrazione, contribuendo a promuovere inclusione sociale, semplificazione e autonomia nell’utilizzo delle tecnologie.
Il Pnrr ha inoltre rafforzato il ruolo della cultura e del turismo come motori di sviluppo del territorio, finanziando oltre 300 interventi di valorizzazione del paesaggio rurale, la catalogazione di 400 parchi e giardini storici e la digitalizzazione di 1,8 milioni di beni culturali. Interventi che hanno consentito di tutelare e valorizzare il patrimonio piemontese, rafforzandone l’attrattività culturale e turistica.
Più nel dettaglio, tra i risultati più significativi rientra anche il recupero di 387 beni storici e rurali, a fronte di un target di 263, attraverso interventi di restauro e risanamento conservativo che contribuiscono a preservare la memoria dei territori e a creare nuove opportunità di sviluppo.
Nello stesso ambito si inserisce il percorso formativo per Giardiniere d’Arte per giardini e parchi storici, sostenuto con 600 mila euro di risorse Pnrr, che ha permesso l’attivazione di 8 corsi con 111 partecipanti, confermando la validità di un modello che coniuga formazione, occupazione e valorizzazione del patrimonio.
I cantieri di digitalizzazione hanno riguardato tutti gli ambiti di dominio dei beni culturali: musei, archivi e biblioteche.
Un ruolo strategico è stato svolto anche dal progetto “Esperti per il Piemonte”, dedicato al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali. Il potenziamento della task force regionale, passata da 60 a 75 esperti, ha consentito di supportare Comuni e amministrazioni nella gestione di procedimenti complessi, superando i target previsti dal Pnrr. Un modello oggi riconosciuto come best practice nazionale, tanto che il Piemonte coordina, insieme alla Conferenza delle Regioni, la cabina di regia del progetto dei “1000 esperti”.
Risultati superiori agli obiettivi sono stati raggiunti anche dal progetto MaaS Piemonte – Mobility as a Service, dedicato all’integrazione digitale dei servizi di trasporto: a fronte di un target nazionale di 1.000 utenti, il progetto ha coinvolto oltre 2.200 utenti unici e registrato più di 141.000 viaggi, risultando il territorio con il maggior numero di utilizzatori tra i sette progetti pilota nazionali.
Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica
325 milioni di euro – 100% – 7 obiettivi assegnati – 7 obiettivi già raggiunti
La Missione 2 ha sostenuto la transizione ecologica del Piemonte attraverso un ampio programma di investimenti finalizzato a rendere il territorio più sostenibile e capace di mitigare gli impatti ambientali.
Gli interventi hanno interessato 910 progetti di innovazione e ammodernamento del settore agricolo, la produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, l’acquisto di cinque treni a zero emissioni, il potenziamento della mobilità ciclistica, 108 interventi di riduzione del rischio idrogeologico, 12 interventi per la tutela delle risorse idriche e 11 progetti di bonifica di siti inquinati.
Tra gli interventi di maggiore rilevanza rientra il progetto per la produzione di idrogeno verde presso la raffineria Sarpom di San Martino di Trecate (NO). L’impianto consentirà di produrre fino a 600 tonnellate di idrogeno verde all’anno, destinate sia alla decarbonizzazione dei processi produttivi della raffineria sia all’alimentazione di due aree di servizio.
Un risultato particolarmente significativo riguarda inoltre la bonifica dei cosiddetti “siti orfani”, aree contaminate prive di un soggetto responsabile degli interventi o per le quali gli interventi previsti non sono stati completati. I progetti hanno interessato dodici siti distribuiti sul territorio regionale, tra cui l’Altopiano Deltasider, l’ex Cimi Montubi di Torino, l’ex Interchim di Ciriè, l’area ex Comola di Verbania, l’ex discarica Montefibre di Vercelli e l’ex Tiro a volo di Bistagno.
Gli investimenti hanno interessato anche 12 interventi di tutela delle risorse idriche, attraverso interventi per la riduzione delle perdite delle reti acquedottistiche, il superamento dei limiti di captazione e il potenziamento degli impianti di depurazione, con particolare attenzione ai bacini idrografici più critici e il contrasto al dissesto idrogeologico; la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e la realizzazione di nuovi percorsi ciclabili per incentivare la mobilità sostenibile.
Sul fronte della sicurezza del territorio sono stati realizzati 108 interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi. Tra le opere più significative figurano gli interventi sul ponte Odasso di Garessio, che hanno eliminato una storica criticità legata agli allagamenti del centro abitato, e la sistemazione idraulica del fiume Bormida nel Comune di Bubbio, finalizzata a ridurre il rischio di esondazione e a proteggere infrastrutture, attività produttive e abitazioni.
La Regione partecipa da protagonista alla realizzazione della ciclovia VENTO, realizzando ulteriori a 39,4 chilometri di ciclovia tra Trino vercellese e Valenza. Per ampliare l’offerta di mobilità dolce e cicloturistica collegando i territori della Pianura Padana attraverso un itinerario di elevato valore paesaggistico e turistico.
Infine, i 910 interventi di innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare hanno favorito l’introduzione di tecnologie avanzate, sistemi di agricoltura di precisione, macchinari innovativi e strumenti digitali per una gestione più efficiente delle produzioni agricole. Il Piemonte ha completato con successo il 100% della rendicontazione entro il termine del 29 maggio fissato dal Ministero dell’Agricoltura, contribuendo da solo a quasi il 10% dei 10.000 progetti previsti a livello nazionale.
Missione 3 – Infrastrutture per una mobilità sostenibile – 140,5 milioni di euro
100% – 1 obiettivo assegnato – 1 obiettivo gia’ raggiunto
La Regione Piemonte ha potuto potenziare due linee ferroviarie strategiche ad alta intensità come la Canavesana, che collega Chieri a Pont, e la Torino-Ceres che, connessa alla rete nazionale tramite il passante ferroviario, garantisce il collegamento diretto tra il centro di Torino e l’aeroporto, con un totale di 3 milioni di passeggeri all’anno.
Un investimento che rafforza il trasporto pubblico regionale, migliora i collegamenti tra territori strategici e incentiva una mobilità sempre più sostenibile ed efficiente.
Missione 4 – Istruzione e ricerca – 61,9 milioni di euro
100% – 3 obiettivi assegnati- 3 obiettivi già raggiunti
La sua realizzazione ha permesso alla Regione Piemonte di assicurare a quasi 14 mila studenti l’accesso alla carriera universitaria tramite con l’ampliamento del numero delle borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l’aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa.
Un investimento che ha rafforzato concretamente il diritto allo studio, premiando il merito e rendendo il Piemonte ancora più attrattivo per gli studenti universitari.
Missione 5 – Inclusione e coesione – 402,8 milioni di euro
100% – 5 obiettivi assegnati, 5 obiettivi già raggiunti
La Missione 5 ha rafforzato le politiche attive del lavoro e i servizi per l’occupazione, attraverso un importante piano di potenziamento dei 30 Centri per l’impiego del Piemonte. L’Agenzia Piemonte Lavoro ha programmato oltre 68 milioni di investimenti, di cui 37 milioni di euro da fondi PNRR, articolati su quattro linee di intervento: rafforzamento dei sistemi informativi, formazione del personale, comunicazione e adeguamento delle dotazioni strumentali e infrastrutturali. Gli interventi hanno consentito la realizzazione di nuove sedi e la riqualificazione di quelle esistenti, migliorando accessibilità, funzionalità e qualità dei servizi offerti a cittadini e imprese.
Risultati superiori agli obiettivi sono stati raggiunti anche dal Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), confermando l’efficacia delle politiche regionali per la formazione e l’inserimento lavorativo. Al 31 maggio era già stato superato di 19.825 beneficiari il target previsto per giugno 2026, con 77.414 persone formate a fronte delle 57.589 richieste.
Dal novembre 2022 il programma ha coinvolto oltre 315.000 persone, tutte destinatarie di un patto di servizio personalizzato. Di queste, 221.584 hanno usufruito di servizi di orientamento specialistico finalizzati alla valutazione delle competenze e alla definizione di percorsi di inserimento o reinserimento lavorativo. Il dato più significativo riguarda l’efficacia delle politiche attive: oltre 178.000 persone hanno trovato un’occupazione e più di 130.000 hanno sottoscritto contratti, confermando l’efficacia di un modello fondato su percorsi individualizzati e occupazione di qualità.
Importanti risultati sono stati raggiunti anche attraverso il Sistema duale, che ha coinvolto oltre 12.500 giovani tra i 14 e i 24 anni, consentendo loro di alternare la formazione in aula con l’esperienza diretta in azienda attraverso percorsi costruiti sulle esigenze del tessuto produttivo, superando ampiamente il target fissato a 8.410.
La Regione ha inoltre attivato un percorso dedicato all’erogazione dell’indennità di partecipazione ai corsi di formazione e alla ricollocazione dei lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali. L’intervento ha interessato 55 imprese e consentito la presa in carico di oltre 2.000 lavoratori, confermando l’impegno regionale nel sostenere sia le persone sia il sistema produttivo nei momenti di maggiore difficoltà: una misura unica in Italia.
Missione 6 – Sanità – 724,4 milioni di euro
100% – 18 obiettivi assegnati. 15 obiettivi già raggiunti al 30/06 e 3 al 31/08
Con 724,4 milioni di euro di investimenti, la Missione 6 rappresenta uno dei principali pilastri del Pnrr in Piemonte, contribuendo al rafforzamento della sanità territoriale, dell’assistenza domiciliare, della telemedicina, della digitalizzazione e dell’ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere.
Sul fronte della sanità di prossimità, il Piemonte centra gli obiettivi previsti dal Piano con 82 Case della Comunità, di cui 75 concluse e tre in corso di certificazione al 30 giugno e le restanti quattro saranno concluse e certificate entro agosto, nel pieno rispetto delle scadenze europee.
Analogo risultato per gli Ospedali di Comunità. L’Europa ha assegnato all’Italia come obiettivo la realizzazione di 400 nuovi ospedali, di cui 307 operativi al 31 agosto. La quota del Piemonte, che vale circa l’8% del totale nazionale, è 25. Il Piemonte ne ha già realizzati e certificati 22, altri 4 riceveranno la certificazione entro agosto, per un totale di 26 ospedali di comunità operativi al 31 agosto che consentono all’Italia di raggiungere il target a livello nazionale. Un ulteriore ospedale, il numero 27, sarà operativo a settembre.
Sul fronte dell’edilizia sanitaria sono stati inoltre raggiunti gli obiettivi previsti al 30 giugno, compresi i sei interventi di adeguamento antisismico negli ospedali Santa Croce e Carle di Cuneo, Infermi di Ponderano, Agnelli di Pinerolo, Infermi di Rivoli, Civile di Susa e Cesare Arrigo di Alessandria, per un investimento complessivo di oltre 42 milioni di euro.
Completato anche il target relativo alle 43 Centrali Operative Territoriali, oggi pienamente attive su tutto il territorio regionale.
Tra i risultati più significativi spicca l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che ha già superato ampiamente gli obiettivi del Pnrr: sono infatti 96.442 i nuovi pazienti assistiti, a fronte di un target di 62.063, pari a oltre il 155% dell’obiettivo assegnato. Un risultato che testimonia il rafforzamento concreto della presa in carico dei pazienti direttamente al proprio domicilio.
Anche la telemedicina ha superato il target previsto, con 5.795 persone assistite in telemonitoraggio rispetto alle 5.570 previste, grazie anche all’attivazione dell’Infrastruttura Regionale di Telemedicina, che mette a disposizione delle Aziende Sanitarie Regionali servizi di televisita, teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio.
Importanti investimenti hanno interessato anche l’ammodernamento tecnologico degli ospedali, che sono stati dotati di 181 nuove apparecchiature sanitarie, tra cui oltre 100 sistemi di diagnostica avanzata, 54 apparecchiature di radiologia digitale e 13 acceleratori lineari di ultima generazione destinati alla cura dei tumori, per un investimento complessivo di 79 milioni di euro.
Il Piemonte ha inoltre conseguito nei tempi previsti il target relativo alla digitalizzazione di 24 Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA) di primo e secondo livello e ha rafforzato uno degli strumenti più importanti della sanità digitale: il Fascicolo Sanitario Elettronico, che oggi raccoglie oltre 600 milioni di documenti clinico-sanitari, tra cui più di 270 milioni di referti di laboratorio, oltre 3,7 milioni di certificati vaccinali, circa 388 mila lettere di dimissione ospedaliera, 1,4 milioni di verbali di Pronto Soccorso, 1,5 milioni di referti radiologici, 162 mila referti di anatomia patologica e oltre 4,6 milioni di ulteriori referti specialistici, alimentati quotidianamente dalle aziende sanitarie, ospedaliere e dalle strutture private accreditate.
Obiettivo raggiunto anche per i posti letto delle terapie intensive e semi-intensive: al 30 giugno risultano già operativi 199 posti di terapia intensiva e 244 di semi intensiva e entro agosto lo saranno altri 100 di terapia intensiva e 61 di semi intensiva.
Completano il quadro le misure dedicate alla formazione del personale sanitario, con il pieno raggiungimento dei target relativi alle borse aggiuntive di medicina generale, alla formazione manageriale e digitale e ai percorsi sulla prevenzione delle infezioni ospedaliere. In quest’ultimo ambito sono già stati formati 23.381 operatori, superando il target previsto di 21.053 unità.
Missione 7 – REPowerEU – 37 MILIONI
100% – 1 obiettivo assegnato- 1 obiettivo già raggiunto
Per rispondere alla crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina, il Pnrr ha previsto una Missione ad hoc che ha declinato a livello nazionale il programma europeo REPowerEU, volto a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e garantire adeguato approvvigionamento energetico diversificandone le fonti. La Missione ha previsto 19 milioni per la produzione di idrogeno verde, a rafforzamento della Missione 2; e 18 milioni di euro per l’acquisto di materiale rotabile.
Un’iniziativa che ha permesso alla Regione Piemonte l’acquisto di ulteriori due treni a zero emissioni, un Pop e un Rock, che sono andati ad aggiungersi ai 5 acquistati con la missione 2, con obiettivo raggiunto in anticipo. In questo contesto, e forte dell’esperienza nell’attuazione della misura, al Piemonte è stato chiesto negli ultimi giorni un ulteriore contributo al raggiungimento del target nazionale per l’acquisto di ulteriori 2 treni e zero emissioni. L’investimento consolida inoltre il percorso di rinnovo della flotta ferroviaria piemontese, rafforzando una mobilità sempre più sostenibile e contribuendo agli obiettivi europei di decarbonizzazione.




