La programmazione culturale del Museo Nazionale dell’Automobile per il 2026
Il MAUTO apre una nuova fase. Più spazio, più linguaggi, più futuro

Nel 2026 il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, punto di riferimento internazionale per la cultura dell’automobile, inaugura una nuova stagione di sviluppo culturale, curatoriale e architettonico. Dopo un triennio di crescita costante – in termini di pubblico, riconoscibilità e qualità progettuale – il Museo amplia i propri spazi, rafforza la ricerca e moltiplica le chiavi di lettura dell’automobile come oggetto culturale complesso, capace di tenere insieme storia e immaginario, industria e arte, design e società, memoria e futuro.
Il programma culturale 2026 si articola come un sistema aperto, attraversabile da pubblici diversi, fondato sulla valorizzazione di un patrimonio unico e sulla produzione di contenuti inediti, interdisciplinari e accessibili.“Il MAUTO prosegue nel 2026 il suo percorso di indagine sull’automobile come fenomeno multiculturale, ripensandone la complessa identità proprio nel momento della sua crisi, di traiettoria industriale e come oggetto di desiderio. Attraverso l’automobile, ridefinita non più come oggetto, ma come dispositivo multiplo di lettura del mondo, il Museo cresce come istituzione culturale contemporanea in cui storia, tecnica, immaginario e società, mobilità e sport, si intrecciano per offrire strumenti critici di lettura sul presente e sul futuro. Questa è la direzione in cui il Museo intende continuare a muoversi”.
Benedetto Camerana, Presidente MAUTO
“Se il 2025 è stato un anno di grande sperimentazione e profonde trasformazioni, maturate a partire da un ripensamento identitario del Museo e da processi di aggiornamento ormai imprescindibili, il 2026 ci vede proiettati nel futuro con rinnovata energia e maggiore consapevolezza. Del ruolo strategico che l’istituzione ricopre non solo nella valorizzazione della storia e della cultura dell’automobile, ma nell’esperienza di visita quale momento di crescita e apprendimento per ogni visitatore; e del nostro ruolo di operatori nella mediazione di contenuti complessi che spaziano dall’industria, all’arte, al design, alla società, alle sfide della mobilità del futuro. Un Museo in crescita che non vuole lasciare indietro nessuno”.
Lorenza Bravetta, Direttore MAUTO
Highlights 2026
Un Museo che cambia forma
Il 2026 segna un passaggio strutturale nella vita del Museo. Nuovi spazi espositivi ridisegnano l’esperienza di visita e rafforzano la capacità del MAUTO di ospitare grandi mostre, progetti di ricerca, installazioni d’artista e programmi di alta divulgazione.
Nasce una nuova area di oltre 1.600 mq dedicata al Design, articolata tra spazio permanente e mostre temporanee, con un racconto trasversale che intreccia car design, cultura del progetto e manifattura. Una sezione di approfondimento sul design di prodotto è sviluppata in collaborazione con Triennale Milano. La Sala Albertini, ampliata fino a superare i 2.000 mq, diventa il luogo delle grandi mostre tematiche, mentre una nuova Project Room si aggiunge agli spazi dedicati alla sperimentazione artistica, alla cultura pop e agli immaginari contemporanei. A completare il percorso, una sala permanente dedicata alla pubblicità automobilistica, con una selezione di spot iconici dal primo Novecento agli anni Duemila, curata da Roberto Vaccà.
Riscrivere il Museo
Nel 2026 il MAUTO riscrive integralmente il proprio apparato testuale: didascalie, testi di sala e segnaletica sono ripensati in collaborazione con Scuola Holden, secondo criteri di chiarezza, inclusività e accessibilità totale. Nel rispetto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, i contenuti sono fruibili anche in LIS e IS, grazie alla collaborazione con il servizio di interpretariato dell’Istituto dei Sordi. Parallelamente, il Museo porta in sala una selezione significativa del proprio patrimonio documentale – fotografie, documenti, materiali pubblicitari e disegni tecnici – in dialogo diretto con le vetture esposte. A marzo 2026 esce il nuovo catalogo del Museo, edito da Skira, che restituisce la complessità del MAUTO attraverso schede, saggi, materiali d’archivio, committenze artistiche, progetti di ricerca e un ampio apparato iconografico.
Il 2026 segna il consolidamento di Convergenze, progetto curato da Giacinto di Pietrantonio e nato in occasione della collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo: un percorso di dialogo tra storia e cultura dell’automobile con i linguaggi del contemporaneo – per generare nuove prospettive e interpretazioni – che vedrà la sua seconda edizione nell’anno in corso con nuove collaborazioni, in via di definizione, con istituzioni del contemporaneo.
Mostre: tra arte, design e immaginario
Per il 2026 il MAUTO presenta un palinsesto di mostre temporanee capace di attraversare linguaggi e discipline, con progetti che spaziano dalla storia della Formula 1 alla fotografia, dalla Pop Art alla musica, dal design alla cultura visiva.
Grandi progetti espositivi:
- News from the Near Future
a cura di Bernardo Follini ed Eugenio Re Rebaudengo
fino a domenica 1° marzo 2026
● I Nemici del Drake
a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli
1° aprile – 11 ottobre 2026
● Serie Limitata. Un dialogo tra fotografia e automobile
a cura di Philippe Séclier
ottobre – marzo 2027
Project room tra arte, design, fotografia e musica:
- Alain Bublex. Automobili. Una storia di innovazione concettuale
a cura di Chiara Marras
22 gennaio – 8 marzo 2026
● Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari
in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti
marzo – maggio 2026
● Automobili: Dalla e Roversi
a cura diMario Esposto e Carlo Zummo
maggio – 20 settembre 2026
● Aldo Brovarone
a cura di Maria Paola Stola
ottobre 2026 – gennaio 2027
● Gerald Laing
a cura di Elena Geuna
ottobre 2026 – 14 marzo
Spazio design:
- Ferrari Design Creative Journeys 2010–2025
fino a domenica 8 marzo
●Storia dell’automobile in Cina
ottobre 2026 – marzo 2027
● Best of Bertone
date da definire
Molti altri progetti – realizzati in collaborazione con Istituti di alta formazione, istituzioni e partner nazionali e internazionali – sono in via di definizione. In particolare, il Museo sta preparando una grande sorpresa per il pubblico dei più piccini, in arrivo il prossimo autunno.
Public program
Il Public program amplia la proposta culturale del Museo e ne approfondisce i temi della ricerca: storia, arte, design e futuro. Un calendario di incontri, presentazioni editoriali, proiezioni, eventi musicali e performativi, sviluppati anche in dialogo con le mostre temporanee e le attività dei Centri di Ricerca del MAUTO. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e su prenotazione.
Focus motorsport
Dopo il grande successo del 2024 e del 2025, anche nel 2026 le gare del campionato di Formula 1 saranno trasmesse in diretta e gratuitamente sul maxi schermo allestito nella Piazza coperta del Museo.
Centro di documentazione
Biblioteca, emeroteca e archivio costituiscono uno dei più importanti centri documentari europei dedicati alla storia della locomozione a motore nel Novecento. Nel 2026 il Centro avvia un progetto di rifunzionalizzazione degli spazi e di aggiornamento del sistema di catalogazione, per rendere il patrimonio accessibile anche a un pubblico più ampio e rafforzarne la fruizione online.
Conservazione, restauro, ricerca
Il Centro di Conservazione e Restauro del MAUTO rappresenta un’eccellenza a livello nazionale e internazionale. Nel 2026 proseguono i principali progetti di restauro funzionale, tra cui la Carrozza a vapore di Bordino (1854), la Oldsmobile 6C Curved Dash (1904), la Panhard & Levassor B1 (1899), la Lancia Aurelia B20 (1958) e la Fiat 519 S (1923).
Nel novembre 2026 si terrà la terza edizione della Winter School – Restauro dell’automobile d’epoca, in collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e ACI – Automobile Club Italia.
The future unfolds
The Future Unfolds è il progetto di sistema dedicato alla mobilità sostenibile, sviluppato con università, istituti di ricerca, istituzioni e aziende. L’iniziativa si articola in quattro ambiti: Spazio Futuro, Public program, Scuola di Futuro e Future Mobility Lab.
Spazio design
Il nuovo spazio dedicato al design valorizza il processo creativo e i suoi protagonisti attraverso mostre, attività divulgative e percorsi formativi. Le esposizioni saranno accompagnate da una Masterclass annuale sul Car Design che si terrà a luglio, in collaborazione con Studio Gandini e Politecnico di Milano.
Attività educative
Il MAUTO propone un programma educativo rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, con laboratori e visite calibrati per età e bisogni specifici. L’educazione al patrimonio diventa strumento di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva.
Mauto around
Le vetture della collezione partecipano a mostre, fiere e rievocazioni storiche in Italia e all’estero, tra cui London to Brighton, Rétromobile, Goodwood Festival of Speed, Auto e Moto d’Epoca e Fuoriconcorso. Il panorama internazionale resta una priorità strategica del Museo. Tra le collaborazioni più imminenti, la mostra Sulle strade della Regina. Alle origini dell’automobile moderna realizzata nella Citroniera di Ponente della Palazzina di Caccia di Stupinigi per la quale il museo presta undici vetture della sua collezione, affiancate da nove carrozze storiche. In occasione della collaborazione con la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Museo avvia un progetto di Scuola guida di auto storiche per vivere l’esperienza unica di imparare a guidare la vettura Oldsmobile 6C Curved del 1904 accompagnati dal Conservatore del Museo.
Nel 2026 il MAUTO non racconta solo l’automobile: il MAUTO è una lente per leggere il presente e immaginare il futuro.
Agenda delle prossime mostre in ordine cronologico:
Ferrari Design Creative Journeys 2010–2025
fino a domenica 8 marzo
Alain Bublex. Automobili. Una storia di innovazione concettuale
a cura di Chiara Marras
21 gennaio – 8 marzo 2026
I Nemici del Drake
a cura di Carlo Cavicchi e Mario Donnini con Maurizio Cilli
1° aprile – ottobre 2026
Sguardi d’impresa. Mimmo Frassineti fotografa la Ferrari
in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti
marzo – maggio 2026
Automobili: Dalla e Roversi
a cura di Mario Esposto e Carlo Zummo
maggio – 20 settembre 2026
Serie Limitata. Un dialogo tra fotografia e automobile
a cura di Philippe Séclier
ottobre – marzo 2027
Gerald Laing
a cura di Elena Geuna
ottobre 2026 – 14 marzo
Aldo Brovarone
a cura di Maria Paola Stola
ottobre 2026 – gennaio 2027
Storia dell’automobile in Cina
ottobre 2026 – marzo 2027
Best of Bertone
date da definire

