Serie A2, l’Autosped Castelnuovo Scrivia non sfata il tabù Alpo

L’Alpo Villafranca si conferma bestia nera delle giraffe e vince gara uno del primo turno di playoff; alla fine il verdetto del Pala Bernardelli è giusto e premia la formazione di casa che ha condotto praticamente per tutti i 40′

L’Alpo Villafranca si conferma bestia nera delle giraffe e vince gara uno del primo turno di playoff; alla fine il verdetto del Pala Bernardelli è giusto e premia la formazione di casa che ha condotto praticamente per tutti i 40′. L’Autosped non esce ridimensionata dalla sfida di stasera ma per poter portare la serie a gara tre dovrà evitare di ripetere gli errori commessi oggi; a parziale scusante delle giocatrici di Zara le cattive condizioni di Colli (mal di schiena) e Bonvecchio (torcicollo) in campo stringendo i denti e solo grazie ad una infiltrazione. In casa castelnovese ha suscitato qualche perplessità anche la direzione arbitrale che, dopo il tecnico fischiato alla panchina di casa verso la fine del primo quarto, ha decisamente cambiato metro di giudizio ma sarebbe oggettivamente riduttivo e non corretto individuare nei due ‘fischietti’ i responsabili di una sconfitta che ha in realtà anche altre cause. Zara parte con il solito quintetto delle ultime settimane (Madonna, Colli, Pavia, Gatti e Podrug) mentre Soave risponde con Vespignani, Conte, Mancinelli, Reani e Dell’Olio); l’avvio è tutt’altro che esaltante con le ospiti che collezionano subito una serie di palle perse che però le venete sfruttano solo in parte rompendo il ghiaccio dopo 2′ con Dell’Olio. Dopo che per alcuni minuti le due compagini si alternano al comando ma sempre con vantaggi minimi sono le giocatrici di casa a rompere gli indugi piazzando un piccolo allungo che permette loro di chiudere la frazione sul + 6 (19-13). Bcc che prova a ricucire lo strappo nella prima parte del secondo quarto, riducendo il distacco ad un solo possesso pieno (19-22 al 14′) ma a quel punto le veronesi alzano i giri del motore con un 11-0 che le proietta sul +14 (33-19) e nonostante un accenno di reazione da parte delle giraffe alla pausa lunga il divario resta oltre la doppia cifra (39-28). Tanti, troppi i 39 subiti nei primi 20′, figli anche e soprattutto delle numerose palle perse (ben 11) e di un rendimento al di sotto dello standard abituale di alcune giocatrici; ben metà del fatturato offensivo castelnovese (14 punti su 28) all’intervallo, arriva per merito di Podrug, che nel contempo assomma anche 11 rimbalzi. Il riposo sembra però giovare al Bcc che al rientro in campo piazza subito un 6-0 che costringe il coach locale al time out; la zona adattata delle castelnovesi paga buoni dividendi anche se per alcuni minuti Alpo riesce comunque a tenere a distanza le avversarie (43-35 al 25′) ; Autosped però non molla, risale fino al -2 (41-43) e pur fallendo la tripla del sorpasso entra nei 10′ finali con un distacco (43-47) che lascia i giochi del tutto aperti. Bcc che arriva subito al -2 (45-47) ma il sogno di rimonta si infrange contro il 7-0 che ricaccia a distanza le biancorosse; un altro 7-2 interno consegna virtualmente la vittoria alle venete (61-47 a 3′ dalla fine) anche se le giraffe continuano a lottare con immutato impegno riuscendo, perlomeno, a rendere il passivo meno pesante e sicuramente più aderente all’andamento di una partita che per larghi tratti è stata equilibrata. Castelnovesi condannate dalle troppe palle perse (ben 23 alla fine) ma che all’interno di una prova più ricca di ombre che di luci hanno avuto il merito lottare su ogni pallone, anche quando la situazione sembrava compromessa; purtroppo per avere la meglio su avversarie di questo livello serve che tutte si esprimano su livelli di eccellenza, cosa che stasera, anche per cause contingenti, non è accaduta. Se è vero che ora la pressione della serie è tutta sull’Autosped, che non può più permettersi di sbagliare, è altrettanto vero che erano le venete a vantare maggiori ambizioni ad inizio stagione, rientrando a buon diritto nel novero delle favorite per il salto di categoria. Per gara due il Bcc dovrà sicuramente fare tesoro degli errori compiuti stasera, cercando di evitare di ricadere nei medesimi sbagli commessi oggi; lo spirito, la voglia di lottare e di non arrendersi sono quelli giusti.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Autosped Castelnuovo Scrivia

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