Pirro, che impresa!! Da ultimo a primo nel CIV Superbike, l’arrivo è al fotofinish

Da ultimo a primo, con vittoria al fotofinish, per un millesimo di secondo. La vittoria di Michele Pirro entrerà dritta nei libri di storia del motociclismo perché nella Gara 2 della classe Superbike al Misano World Circuit, quarto round del CIV, il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dall’ultima posizione fino alla vittoria sotto la bandiera a scacchi

Da ultimo a primo, con vittoria al fotofinish, per un millesimo di secondo. La vittoria di Michele Pirro entrerà dritta nei libri di storia del motociclismo perché nella Gara 2 della classe Superbike al Misano World Circuit, quarto round del CIV, il pilota del Barni Racing Team ha rimontato dall’ultima posizione fino alla vittoria sotto la bandiera a scacchi. Scattato dalla seconda casella della griglia, Pirro ha avuto un problema in partenza e si è ritrovato tredicesimo (ultimo) alla fine del primo giro. Da quel momento in avanti l’asso di San Giovanni Rotondo ha iniziato una rimonta furiosa: al quinto giro era già in sesta posizione. Al dodicesimo giro si è accodato al quartetto composto da Zanetti, Del Bianco, Gabellini e Ferroni. Per sorpassare gli ultimi due, quarto e quinto, Pirro ha perso leggermente contatto dalla coppia Del Bianco-Zanetti e la vittoria sembrava impossibile, ma gli ultimi tre giri di Pirro sono stati superlativi. Prima ha chiuso il buco, poi ha sorpassato un coriaceo Zanetti – che ha provato a resistere – e infine nell’ultimo giro il #51 è stato capace di andare a prendere Delbianco. Il pilota della Honda, sotto pressione, ha sbagliato l’ultima curva mentre Pirro è stato perfetto. Sotto la bandiera a scacchi il cronometro segnava un distacco nullo tra i due e c’è voluto il fotofinish per stabilire il vincitore. Alla fine il distacco è stato corretto e Pirro è risultato davanti un millesimo di secondo conquistando così la sua vittoria numero sette su otto gare disputate quest’anno. Dopo l’emozionante vittoria in Gara 1, ottenuta nella Racing Night – corsa in notturna sotto i riflettori del Misano World Circuit – Pirro e il Barni Racing Team escono così dal weekend romagnolo con un’altra doppietta e con una leadership in campionato ancora più rafforzata. Con i 25 punti conquistati oggi Pirro sale a quota 195, 64 in più di Zanetti, secondo. La stessa situazione si ritrova nella classifica a squadre dove il Barni Racing Team precede il Broncos Racing Team.
Il precedente, la rimonta al Mugello sul bagnato
Non è la prima volta che Pirro compie un’impresa del genere con una moto del Barni Racing Team. Era il 24 settembre 2017 e al Mugello Pirro cadde alla prima curva di gara 2, sul bagnato, ma fu capace di rimontare e andare a vincere con margine. Questa volta lo ha fatto in un’altra pista e in un’altra condizione atmosferica: ai 35 °C di Misano Adriatico.
National Trophy (Gare)
Gara tutta in rimonta per Nicholas Spinelli che nel National Trophy 600 è riuscito a risalire fino alla settima posizione assoluta e a conquistare il podio della classe Big Supersport. Scattato dalla decima casella Nicholas ha concluso la gara al terzo posto dopo una bella serie di sorpassi e dopo aver migliorato i suoi tempi rispetto alle prove. In gara il pilota abruzzese ha abbattuto il muro dell’1’40 e ha fatto registrare il suo miglior giro in 1’39.8. Per Spinelli è il secondo podio dopo la vittoria al Mugello e dopo la caduta di Imola.
Più complicata la gara di Luca Salvadori nel National Trophy 1000. Scattato dalla prima fila ha concluso il primo giro in terza posizione, ma quando è stato attaccato e superato da La Marra non è stato in grado di rispondere e di tenere il passo dell’avversario. Luca ha comunque portato a termine la gara in quarta posizione, ma adesso la situazione in campionato si fa più complicata perché i punti da recuperare leader della classifica Tamburini (primo al traguardo oggi) sono 21.
Michele Pirro, #51
«In partenza ho perso la concentrazione, ho commesso un errore e mi sono trovato in una condizione insolita. Mi sono detto: “ok, oggi facciamo una gara diversa dal solito”. Alla fine ne avevo un po’ di più, ma all’ultimo giro abbiamo fatto un po’ di bagarre con Zanetti e Delbianco ha preso un po’ di vantaggio. Ho cercato di fare un ultimo giro perfetto e di uscire più forte possibile dall’ultima curva. Sul traguardo avevo avuto la sensazione di essere leggermente davanti, ma fino al parco chiuso non ho avuto la certezza del risultato».
Luca Salvadori, #23
«È stata una gara piuttosto complicata, purtroppo durante tutto il weekend abbiamo girato intorno ai problemi senza risolverli definitivamente. Per quanto riguarda il mio stile di guida devo cambiare approccio e iniziare a utilizzare maggiormente il freno posteriore. Lo farò sicuramente, a partire dal Mugello, una pista per me amica dove cercherò di replicare la vittoria ottenuta nel primo round».
Nicholas Spinelli, #29
«Anche se la gara non è andata come mi aspettavo siamo comunque riusciti a portare a casa un buon risultato. Abbiamo ancora un po’ di problemi di assetto sulla moto che contiamo di risolvere al Mugello. Su quel circuito abbiamo vinto il primo round della campionato e spero davvero di riuscire a ritrovare quel feeling».
Marco Barnabò – Team Principal
«Michele ha fatto una vera e propria impresa, e non è la prima volta. La lucidità con cui ha rimediato al problema in partenza è stata straordinaria. In questa vittoria c’è tutto il suo talento, ma anche la grande capacità della squadra di mettergli a disposizione un mezzo perfetto. Voglio fare i miei complimenti a tutto il team. Nella National Trophy abbiamo avuto qualche difficoltà in più: con Salvadori abbiamo capito subito di essere in sofferenza in questa pista e non siamo riusciti a dargli una moto che si adattasse al suo stile di guida, mentre Spinelli ha pagato sia aver saltato la gara corsa qui a maggio sia il lavoro di sviluppo che abbiamo fatto venerdì».
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Barni Racing Team

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