Trasporto locale, per le controversie sui treni regionali arriva la conciliazione

Siglato il protocollo d’intesa tra Trenitalia e le associazioni dei consumatori per introdurre anche nel trasporto regionale la Conciliazione Paritetica

Siglato il protocollo d’intesa tra Trenitalia e le associazioni dei consumatori per introdurre anche nel trasporto regionale la Conciliazione Paritetica, un sistema che consentirà ai viaggiatori di risolvere in modo rapido le piccole controversie senza dover ricorrere alla giustizia ordinaria.
Al di là di isolati episodi, sui quali la conciliazione permetterà un confronto fra clienti e azienda, il servizio dei treni regionali di Trenitalia ha visto un aumento della sua fruizione negli anni: si è passati dai 447 milioni del 2015 agli oltre 463 milioni del 2019.
Alla firma del protocollo è seguito un incontro in streaming a cui hanno partecipato  Gianfranco Battisti, AD di FS Italiane, Luigi Corradi, AD di Trenitalia, Sabrina De Filippis, Direttore della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia e i rappresentanti delle sedici associazioni dei consumatori che hanno firmato l’intesa.
«Estendere anche ai viaggiatori dei treni regionali lo strumento della conciliazione paritetica è un ulteriore segnale di attenzione e impegno verso i milioni di persone  che ogni giorno utilizzano i nostri treni» dichiara Luigi Corradi. «Abbiamo già delle performance che ci collocano ai vertici europei nella qualità del servizio, ma lavoriamo per migliorarci ulteriormente e lo facciamo con i fatti, come dimostrano i massici investimenti sul trasporto regionale» conclude l’AD di Trenitalia a margine dell’incontro.

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