Svelati i primi spettacoli dell’Earthink Festival, la rassegna che porta la sostenibilità a teatro Torino, 11-19 settembre 2021

L’11 settembre torna la rassegna che da dieci anni racconta la sostenibilità ambientale attraverso le arti performative. Fra gli appuntamenti più attesi, lo spettacolo con Vacis e Burruano, il docu- fiction teatrale con le musiche di IOSONOUNCANE e le performance per riscoprire il contatto con la natura e il rito del mangiare collettivo

Manca poco più di un mese alla X edizione di Earthink Festival, il primo festival in Italia che promuove la sostenibilità attraverso il teatro. Svelati i primi artisti che andranno in scena a Torino dall’11 al 19 settembre nelle tre location della manifestazione dislocate lungo le sponde dei due fiumi di Torino, nel cuore dei quartieri più multietnici della Città.
Sarà proprio l’acqua al centro dello spettacolo che porteranno in scena Gabriele Vacis e Christian Burruano, all’interno della sede SMAT di Corso XI Febbraio 14, dando luogo a un’intensa narrazione a due voci dove questo elemento diviene metafora della vita e simbolo di rinascita. Alla Holden, invece, in programma uno degli spettacoli che più incarnano il tema dell’edizione 2021 del Festival, #VISIONARI: all’interno della Scuola di Storytelling sarà infatti proiettato YOU originale docu-fiction teatrale con le musiche di IOSONOUNCANE realizzato da Manimotò, duo artistico fra i più innovativi nella ricerca di un linguaggio teatrale visivo, sensoriale e grottesco con il quale esplorare e tradurre differenti aspetti della nostra  contemporaneità.
Esplorazione visiva ma non solo. Fra gli spettacoli selezionati anche “Il Magico Bosco di Gan”, una performance immersiva realizzata dal Molino Rosenkranz, rappresentata nel 2019 all’interno del Giffoni Film Festival, durante la quale il pubblico verrà fatto accomodare all’interno del Parco del Meisino per assistere a una meraviglia di luci, suoni e ombre mentre gli attori sulla scena narreranno storie per invitare il pubblico al rispetto per la natura. I sensi saranno al centro anche della performance di mindful eating “Metro Pic Nic” dell’associazione CO.H., gruppo di artisti e professionisti che ha collaborato, fra gli altri, anche con Slow Food – Terra Madre, durante la quale il pubblico vivrà il rito del mangiare collettivo con un maggiore grado di consapevolezza riscoprendo a pieno la sensibilità di gusto, olfatto, tatto, vista e udito.
A partire da settembre l’attività dell’Earthink Festival proseguirà anche al di fuori dei dieci giorni di kermesse. Dalla prima settimana di settembre, con cadenza bisettimanale, Serena Bavo, ideatrice della manifestazione, e Agnese Vigorelli vice presidente di Tékhné, infatti condurranno insieme su Radio Bandalarga REC2030, programma d’attualità informativo, dedicato ai temi della sostenibilità per dare voce a chi opera concretamente sul territorio della città di Torino portando avanti interventi, progetti e attività capaci di andare nella direzione indicata dai 17 obiettivi di sviluppo sostenibili dell’agenda 2030 dell’ONU.
A dieci anni dalla prima edizione, Earthink – organizzata da Tékhné, fra le prime associazioni del territorio a investire nel welfare culturale, promuovendo la rigenerazione umana a partire dall’attività artistica e creativa soprattutto verso le comunità fragili che non hanno facile accesso all’offerta teatrale – raggiunge un importante traguardo, confermando il ruolo di una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nel panorama italiano e internazionale per gli artisti che utilizzano lo spettacolo dal vivo per raccontare e sensibilizzare il grande pubblico sul rispetto ambientale e sulla sostenibilità.
Ufficio stampa Earthink Festival

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