“Storia di un quadrifoglio che non sapeva di esserlo”: il libro di Gianluca D’Aquino presentato a Castelnuovo Belbo

Appuntamento alla Biblioteca Comunale

storia-quadrifoglio-sapeva-esserlo-libro-gianluca-daquino-presentato-castelnuovo-belboCASTELNUOVO BELBO – Lo scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino torna in libreria con un romanzo di formazione, “Storia di un quadrifoglio che non sapeva di esserlo”, una piccola guida per condividere l’amore, nata al tempo della pandemia, in un momento storico in cui la vita di coppia è stata messa alla prova dalla surreale esperienza del lockdown.

Il libro sarà presentato sabato 27 novembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale “Luigi Fenga” di Castelnuovo Belbo, con la partecipazione della scrittrice Silvia Vigliotti, che dialogherà con l’autore, e della giovanissima artista castellazzese Mara Zecchin, che esporrà i propri disegni ispirati dal romanzo.

Storia di un quadrifoglio che non sapeva di esserlo” è un racconto sulla fedeltà, l’amore e la vita, narrato attraverso l’antropomorfizzazione della flora e della fauna di un prato, in particolare di un quadrifoglio e di un ciliegio, i due protagonisti, che scoprono l’amore e l’infedeltà, e con essi una possibile risposta alla domanda sul senso della vita. La storia è narrata tra metafora ed espressionismo, allegoria e descrizione semplice della natura nella sua essenza, con una forma lineare, talvolta lirica ma sempre essenziale.

Il quadrifoglio, che non sa di esserlo, nasce in un prato all’ombra di un meraviglioso ciliegio e fin dal principio si interroga sul senso della propria esistenza, scoprendo e avvicinandosi all’amore grazie al ciliegio, che a sua volta si innamora di lui.

Inconsapevole della propria essenza, del suo essere unico, speciale e prezioso, il quadrifoglio conoscerà e proverà anche sentimenti nocivi, così come il ciliegio, sebbene da una prospettiva diversa. Entrambi attraverseranno il tormento di quelle passioni per giungere alla riscoperta del senso delle cose e a come superare i comuni problemi della quotidianità, grazie a un percorso ispirato al principio di consapevolezza.

L’opera è un omaggio al grande autore Luis Sepúlveda, al quale D’Aquino si è ispirato per genere e stile narrativo, venendo accostato dalla critica proprio al grande scrittore.

Nel corso dell’evento, sarà presentato il volume “Vincenzo Terzano – Notte di banditi e di eroi”, recentemente scritto da Gianluca D’Aquino in occasione della commemorazione del castelnovese Vincenzo Terzano, Appuntato dei Carabinieri e Medaglia d’Argento al Valor Militare.

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