Ricetto per l’Arte Almese, Inaugurazione mostra “Scrittori in prosa” 23 luglio, fotografie di Mauro Raffini

Inaugurazione Venerdì 23 luglio ore 18.00 – Ricetto per l’Arte di Almese

Venerdì 23 luglio alle ore 18, il Ricetto per l’Arte di Almese inaugura la mostra fotografica “Scrittori in prosa” di Mauro Raffini, realizzata con il Patrocinio del Comune di Almese e dell’Unione Montana Valle Susa. Con questa esposizione si realizza un altro tassello importante nel portare avanti il progetto finalizzato alla nascita dell’Agorà della Valsusa che ha avuto il suo inizio nella primavera del 2019. L’esposizione è realizzata in collaborazione con la Biblioteca Civica “Giorgio Calcagno” e la libreria “Dolce stil novo” di Federico Votta di Almese.
Ogni immagine esposta nelle sale del Ricetto per l’Arte è un racconto senza parole, ogni fotografia è un tentativo di fermare il tempo, di cristallizzare in un gesto, in un volto, in uno sguardo il fluire mutevole della vita e della storia.
Mauro Raffini, fotografo professionista dal 1971, ha realizzato fin dagli anni Settanta numerosi reportage sia in Italia sia in tutta Europa. Per questa esposizione ha fotografato quaranta scrittori, quaranta volti in cui il suo occhio ha tentato di esplorare il segreto di un’anima.
Quasi tutti i ritratti degli scrittori risalgono alla seconda metà degli anni Ottanta, un quarto di secolo fa: alcuni grandi, oggi già considerati dei classici, come Primo Levi, Lalla Romano, Natalia Ginzburg, Alberto Arbasino, Giovanni Arpino, Mario Soldati, Paolo Volponi, Fruttero e Lucentini, Rigoni Stern, Dacia Maraini altri meno, ma dietro tutti quei volti, quegli sguardi, c’è una storia, un minuscolo scrigno di gioie e sofferenze segrete.
Mauro Raffini ha disegnato una piccola cartografia di immagini in bianco e nero come se fossero un vecchio film: lo sguardo disincantato ed intenso di Josè Saramago, Primo Levi pensieroso dietro gli occhiali troppo grandi, Gina Lagorio a spasso sotto i portici della sua Cherasco, Paolo Volponi sullo sfondo dei colli urbinati, con l’aria contadina di chi è diventato proprietario terriero, Alberto Arbasino in formato fototessera accanto a una macchina fotografica, il volto rugoso di Natalia Ginzburg, con gli occhi sollevati verso l’alto, la faccia di Carlo Sgorlon che sembra scolpita nel legno, come quella di un artigiano d’altri tempi. E poi ci sono gli sguardi, quello intenso della bellezza mediterranea di Lidia Ravera, quello meditativo sotto le sopracciglia cespugliose del fotogenico Alberto Moravia, quello abbassato e incuriosito dietro gli occhiali di Nico Orengo, quello stupito, quasi esterrefatto di Sebastiano Vassalli, con un’aria di sensale di matrimoni o avventore abituale di osterie, quello sornione di Mario Soldati, con il sigaro sotto i baffi, quello sorridente e carino di Fernanda Pivano, con un caschetto biondo alla Caterina Caselli, quello fascinoso di Giovanni Arpino, con gli occhi chiari alla Robert Mitchum, il pollice a sostenere il labbro e l’immancabile sigaretta tra le dita, dritta come una ciminiera e sovrastata da una piccola torre di cenere. E infine lo sguardo nervoso, mobile e intelligente, di Edoardo Sanguineti, che ha sempre incarnato, a partire dai suoi studenti universitari, il fascino del brutto, quel fascino che, come diceva Camus, è “un modo di sentirsi rispondere sì, senza aver fatto nessuna domanda precisa”.
Ombretta Bertolo Sindaco di Almese: “Questa mostra che unisce fotografia e letteratura rispecchia a pieno il fare rete per la promozione del territorio sia dal punto di vista del turismo di prossimità , sia da quello di un economia circolare, con il coinvolgimento sia della Biblioteca Civica “Giorgio Calcagno” sia della Libreria “Dolce stil novo”.
“Cultura e Arte si miscelano in un accattivante connubio, attraverso l’esposizione nelle sale del Ricetto delle bellissime fotografie scattate da Mauro Raffini, permettono al visitatore di rimanere in silenzio ad ascoltare la narrazione.”- dichiara con entusiasmo Virna Suppo presidente dell’Associazione Culturale Cumalè- “una mostra da non perdere”.
Giuseppe Misuraca direttore artistico del Ricetto per l’Arte – Agorà della Valsusa: “ Il sogno dell’Agorà che in questi due anni ha posto le basi, con questa mostra al Ricetto inizia il suo consolidamento. La collaborazione con la Biblioteca Civica e con la libreria Dolce Stil novo porta al centro la cultura per coinvolgere attivamente tutta la Comunità”
Mostra: “Scrittori in prosa”, foto di Mauro Raffini
Luogo: Ricetto per l’Arte – Agorà della Valsusa – Almese TO
Periodo: dal 23 luglio al 12 settembre 2021
Orari: 10.00 – 12.30, venerdì 10.00 -12.30 e 15.00 -18.00 su prenotazione. Sabato e Domenica 15.00 / 18.30
Info e prenotazioni: Associazione Culturale Cumalè (cumale.ass@gmail.com | 328 9161 589)
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Comune di Almese

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