Elogio alla ribellione. La storia di Martin Lutero a teatro a Poirino

Onda Larsen propone "Non un’opera buona", messo in scena da Servomuto Teatro

elogio-ribellione-storia-martin-lutero-teatro-poirinoPOIRINO – In attesa del via della rassegna “Wonderland: la meraviglia continua”, la stagione firmata dalla torinese Onda Larsen che ha deciso di scommettere portando il teatro a Poirino,  sabato 6 novembre alle 21 una serata speciale.

Nel Teatro Salone Italia di Poirino (passeggiata Marconi) Onda Larsen, in collaborazione con Piemonte dal Vivo, propone infatti “Non un’opera buona“, messo in scena da Servomuto Teatro, compagnia di Milano, con il sostegno produttivo di Federgat. Uno spettacolo, scritto e diretto da Michele Segreto, con Sara Drago, Roberto Marinelli, Michele Mariniello, Marco Rizzo, che è stato vincitore della quinta edizione di “Teatri del Sacro” e soprattutto si è aggiudicato il bando Next, realizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Cariplo.

“Non è un’opera buona” è una drammaturgia originale che, partendo da fonti dell’epoca, prova a gettare luce sulla figura di Lutero di Osborne che, pur in un rapporto ambiguo con il peccato, si oppose strenuamente ad un Papato che aveva reso la Chiesa terreno fertile per il mercato di indulgenze e che affrontava in quegli anni la sua ora più buia.

Il 31 Ottobre del 1517 il monaco Martin Lutero affigge al portone della Chiesa di Wittenberg 95 tesi contro la pratica delle indulgenze. Nata come una semplice proposta di rinnovamento, questa dichiarazione si tramuta ben presto in una ribellione, in uno scontro aperto e insanabile con il papato, un evento destinato a cambiare il profilo dell’Europa e del mondo nei secoli successivi.

Quello di Wittenberg è il più famoso atto di ribellione della storia, ma non è il primo e soprattutto non sarà l’ultimo momento storico in cui un uomo, o una manciata di uomini, alzerà la mano in mezzo alla folla in segno di protesta. Cosa li spinge a farlo? Cosa spinge invece tutti gli altri, intorno a loro, a non pronunciarsi, a conformarsi? Perché certe ribellioni hanno successo e altre invece no? E quanto è alto il prezzo che, in nome di una giusta causa, si è disposti a pagare?

E, quindi, tornando a Lutero, che negli anni diviene simbolo, sbandierato e santificato, del concetto stesso di ribellione, quanto grande è il costo personale da mettere in conto, quanto profonda la caduta e quanto inevitabile la corruzione del potere? L’ideale è ancora buono se l’uomo che lo pronuncia non lo è più? L’uomo e la sua missione sono la stessa cosa? E se tutta questa vicenda avesse pochissimo a che fare con la teologia e Lutero avesse qualcosa da insegnare a tutti noi?

Biglietteria: 3517343492 (lun – ven dalle 15 alle 18), biglietteria@ondalarsen.org, www.ondalarsen.org. Costo biglietto: 10 euro.

Ufficio stampa Onda Larsen

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