ATTRAVERSO 2021, dal 23 agosto al 28 agosto in provincia di Alessandria (Odifreddi, Crepet, Enrica Tesio e Mao, Buffa, Galimberti, Farinetti)

Dopo una breve pausa ATTRAVERSO FESTIVAL ritorna in provincia di Alessandria con un programma ricchissimo. Imperdibili le lectio magistralis di Piergiorgio Odifreddi (Rocca Grimalda), Paolo Crepet (Tortona) e Umberto Galimberti (Casale Monferrato), così come l'incontro animato da Oscar Farinetti sui grandi vini del Sud del Piemonte a Ovada con la partecipazioni del presidenti dei più importanti fra i Consorzi dei Produttori

Dopo una breve pausa ATTRAVERSO FESTIVAL ritorna in provincia di Alessandria con un programma ricchissimo. Imperdibili le lectio magistralis di Piergiorgio Odifreddi (Rocca Grimalda), Paolo Crepet (Tortona) e Umberto Galimberti (Casale Monferrato), così come l’incontro animato da Oscar Farinetti sui grandi vini del Sud del Piemonte a Ovada con la partecipazioni del presidenti dei più importanti fra i Consorzi dei Produttori. Ironici e divertenti Enrica Tesio e Mao portano a Tortona lo spettacolo Gli adulti non esistono e Federico Buffa, a Cassano Spinola, in questa estate di grandi successi sportivi racconta Italia Mundial.
Lunedì 23 agosto
ROCCA GRIMALDA (AL), Sagrato della Chiesa
ore 21.00, ingresso 5 €
PIERGIORGIO ODIFREDDI
lectio magistralis
Sorella scimmia, fratello verme – Gli animali e la scienza
Nell’Alto Monferrato, in provincia di Alessandria, adagiato su uno sperone roccioso alla sinistra del fiume Orba, a pochi chilometri da Ovada, c’è il Comune di Rocca Grimalda dove, alle 21 di lunedì 23 agosto, il professore e matematico Piergiorgio Odifreddi propone per Attraverso Festival una lectio magistralis dal titolo Sorella scimmia, fratello verme – Gli animali e la scienza, in cui racconterà di come molti scienziati hanno cambiato il mondo osservando e studiando il comportamento degli animali.
A volte i collegamenti tra un particolare animale e un particolare scienziato sono stati così emblematici da diventare addirittura proverbiali, come le rane di Galvani, le tartarughe e i fringuelli di Darwin, il cane di Pavlov, le oche di Lorenz, il gatto di Schrödinger. Raccontando le vicende legate ad alcuni di questi binomi Odifreddi ripercorre la storia della scienza dal peculiare punto di vista degli animali, sottolineando in tal modo lo stretto legame che intercorre tra la Natura e l’uomo.
Piergiorgio Odifreddi
Ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e in Unione Sovietica. Eminente studioso di logica e matematica, è docente presso la Cornell University e l’Università di Torino. Collaboratore di «Repubblica», «L’Espresso», «Le Scienze» e «Psychologies», dirige per Longanesi la collana di divulgazione scientifica «La Lente di Galileo». Ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, tra le quali, come ospite fisso, a Crozza Italia su La7. Ha vinto nel 1998 il Premio Galileo dell’Unione Matematica Italiana, nel 2002 il Premio Peano della Mathesis e nel 2006 il Premio Italgas per la divulgazione.
Al pubblico si ricorda che lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. Le porte dell’area spettacoli apriranno a partire dalle ore 19.30.
I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito www.mailticket.it
Martedì 24 agosto
TORTONA (AL), Cortile Chiostro dell’Annunziata
ore 21.00, ingresso 12 €
PAOLO CREPET
lectio magistralis
Oltre la tempesta
La sera di martedì 24 Agosto Attraverso Festival torna a Tortona, nel suggestivo cortile del Chiostro dell’Annunziata, e presenta il celebre psichiatra Paolo Crepet in un incontro con il pubblico intitolato Oltre la tempesta.
Una lectio magistralis dedicata alle conseguenze psicologiche create dalla pandemia, analizzando il modo in cui il periodo che stiamo vivendo influenzerà il nostro futuro e l’impatto che avrà sulla nostra sfera individuale e sociale, soffermandosi in particolare sulla situazione psicologica delle famiglie.
«Credo che tutti dovremo occuparci di che cosa accadrà dopo la pandemia, dopo la tempesta – dichiara l’autore – negli effetti della didattica a distanza, dello smart working e del futuro delle nostre famiglie».
PAOLO CREPET è sociologo, educatore, saggista, opinionista e, soprattutto, psichiatra. Conosciuto dal grande pubblico televisivo per aver commentato i fatti di cronaca più discussi del nostro Paese. Dopo il successo virale ottenuto lo scorso anno con il video Educare vuol dire togliere…, che in pochi giorni ha totalizzato 8 milioni di visualizzazioni, lo psichiatra ha aperto una pagina Facebook (oltre 220 mila followers) che propone al pubblico video, dirette e contenuti che offrono spunti di ragionamento e riflessione. Ogni intervento video di Crepet attira migliaia di spettatori in diretta live e cattura decine di migliaia di visualizzazioni, diventando in poco tempo virale sul web.
Al pubblico si ricorda che la lectio magistralis avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. Le porte dell’area spettacoli apriranno a partire dalle ore 19.30.
I biglietti si possono acquistare tramite il circuito www.mailticket.it
Mercoledì 25 agosto
TORTONA (AL), Cortile Chiostro dell’Annunziata
ore 21.00, ingresso 15 €
ENRICA TESIO E MAURO “MAO” GURLINO
Gli adulti non esistono
Enrica Tesio, straordinaria scrittrice e blogger torinese, seguitissima per la sua ironia pungente e vera, e MAO, quello dei Mao e la rivoluzione, sono i protagonisti del terzo appuntamento di Attraverso Festival nella città di Tortona, mercoledì 25 Agosto alle ore 21.00 presso il Cortile del Chiostro dell’Annunziata.
“Gli adulti non esistono” racconta, tra parole e musica, quella strana forma di adolescenza di ritorno che è la “quarantolescenza”, il ritrovarsi grandi, ma non adulti fino in fondo. Non uno spettacolo, ma quasi una seduta di autoanalisi collettiva. Si ride, ci si commuove, si va via contenti.
Donne, uomini e figli i protagonisti delle storie e delle “Filastorte” di Enrica, ma anche delle canzoni di Mao che ritorna alle scene con un nuovo disco, trasformando in canzoni i versi di Enrica.
Due amici (due genitori, forse amanti, forse vicini di casa), un uomo e una donna alla soglia dei quarant’anni, si interrogano su una fase della vita che il mondo chiama maturità e che invece si è rivelata essere una nuova adolescenza: una “quarantolescenza”. Conduce il gioco Lei, una ragazza degli anni novanta, madre di tre bambini, moglie separata, figlia sgangherata delle icone della sua giovinezza: portatrice di cocomeri dai tempi di “Dirty Dancing”, aspirante “Amélie Poulain” con il risultato di sembrare un’hamish lesbica, una che si è fatta insegnare l’amore da una prostituta e un puttaniere (“Pretty Woman” docet), venuta su a massime di vita come “sii te stessa”, senza decidere mai quale delle sue personalità multiple scegliere. Le fa da controcanto, voce e chitarra, Lui, che negli anni novanta un’icona di MTV lo è stato davvero, musicista stropicciato, padre, eterno fidanzato, cantastorie stralunato. Insieme parlano, recitano poesie, le suonano, ballano e mettono a nudo le loro paure e le loro speranze. Uomo-donna, passato-futuro, amore-disincanto, figli-genitori sono i campi su cui duettano Lei e Lui, ridendo di sé e della vita. Sapendo che, qualsiasi cosa sperassero per il proprio futuro, la vita è, è stata e sarà sempre, una lunga smentita.
Enrica Tesio, scrittrice e blogger torinese, ha tre figli, due gatti e un mutuo. Laureata in lettere con indirizzo cinematografico, fa la copy da quando aveva 20 anni. Nel 2015 ha pubblicato per Mondadori il romanzo “La verità, vi spiego, sull’amore” e nel 2017 per Bompiani il suo secondo romanzo “Dodici ricordi e un segreto”. Nel maggio 2019 con Giunti è uscito “Filastorta d’amore – Rime fragili per donne resistenti”.
Mao, nome d’arte di Mauro Gurlino, cantautore, chitarrista, conduttore, attore, padre torinese, ha raggiunto la notorietà nazionale negli anni novanta nel ruolo di leader della band Mao e la Rivoluzione e per la sua co-conduzione insieme ad Andrea Pezzi del programma televisivo “Kitchen” su MTV. È autore di due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (2011) e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (2013). Molti i dischi e le collaborazioni musicali realizzati.
Al pubblico si ricorda che lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. L’area spettacoli apre a partire dalle ore 19.30. I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito www.mailticket.it
Giovedì 26 agosto
CASSANO SPINOLA (AL), Belvedere San Martino di Gavazzana
ore 21.00, ingresso 20 €
FEDERICO BUFFA
Italia Mundial
con il maestro Alessandro Nidi – pianoforte
regia di Marco Caronna
Giovedì 26 Agosto Attraverso Festival raggiunge Cassano Spinola, e nell’area spettacoli allestita al Belvedere San Martino di Gavazzana, presenta Federico Buffa, che assieme al pianista Alessandro Nidi, porta sul palco una delle sue storie più belle: Italia Mundial.
Il giornalista e volto noto di Sky racconta l’indimenticabile vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio che si tennero in Spagna nel 1982. L’Italia più amata di sempre vince il Mondiale più bello. I gol di Paolo Rossi, l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini rivivono nell’inconfondibile voce di Federico Buffa ma soprattutto quel patrimonio di aneddoti e “storie parallele” che rendono unici i monologhi di questo formidabile storyteller.
“Buffa è un formidabile storyteller, un narratore di storie che si diramano per mille rivoli. O meglio, i racconti di Buffa hanno una struttura ad albero: il tronco è il calcio, i rami sono le connessioni che via via prendono corpo attraverso associazioni, link, collegamenti, divagazioni. A differenza di alcuni giornalisti sportivi che in passato amavano esibire il loro sapere di fronte a una platea non particolarmente attrezzata, Buffa sa che cultura è innanzitutto fare bene le cose, coltivare i dettagli (magari con alcuni vecchi LP)” (Aldo Grasso)
Al pubblico si ricorda che lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.00 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. L’area spettacoli apre a partire dalle ore 19.30. I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare tramite il circuito www.mailticket.it
Venerdì 27 agosto
CASALE MONFERRATO (AL), Cortile di Palazzo Langosco
ore 21.00, ingresso 15 €
UMBERTO GALIMBERTI
lectio magistralis
L’uomo nell’età della tecnica
Venerdì 27 Agosto Attraverso Festival raggiunge Casale Monferrato (AL), e nel bellissimo cortile di Palazzo Langosco porta la lectio magistralis di uno tra i pensatori più lucidi del nostro tempo, il professore Umberto Galimberti.
Filosofo, sociologo e docente universitario, Galimberti sarà protagonista di un incontro con il pubblico intitolato L’uomo nell’età della tecnica, incentrato sul necessario legame esistente tra i due, l’uomo e la tecnica appunto, e sul suo più recente capovolgimento. La tecnica infatti è oggi l’essenza dell’uomo e la condizione stessa della sua sopravvivenza.
“L’uomo non è più soggetto della storia ed è stato sostituito dalla tecnica, che non è più nelle sue mani. Al contrario, gli uomini sono dei funzionari o, meglio ancora, apparati tecnici. Vi era un tempo in cui la tecnica era l’essenza dell’uomo. Quest’ultimo oggi è privo di istinti ed è sopravvissuto raccogliendo i frutti dell’acquisizione tecnica. I greci furono i primi ad interrogarsi sul rapporto uomo-tecnica, lo fece, ad esempio, Eschilo in “Prometeo incatenato”.
Poi, però, nacque la tecnica moderna di Cartesio, Bacone, Galileo, Torricelli e vi fu la prima rivoluzione: la scienza, adesso, non teme di smentire se stessa e si riformula continuamente, divenendo l’essenza dell’Umanesimo. In questa fase, il rapporto tra scienza e tecnica si inverte: nasce la tecno-scienza, da cui cresce e si forgia la scienza moderna. Hegel fu il primo a intuire e teorizzare il capovolgimento in cui la tecnica sopravanza l’uomo.
Una riflessione che tocca tutti noi da vicino, in un’epoca storica nella quale tutta la nostra vita è intrisa di tecnologia sempre più sofisticata alla quale ci affidiamo quasi fideisticamente senza comprenderla fino in fondo.
L’uomo, nell’età della tecnica, ha una capacità di fare ormai enormemente superiore alla sua capacità di prevedere gli effetti del suo fare. Questo dislivello tra l’uomo e il mondo artificiale prodotto dalla tecnica crea quell’ansia che nasce non tanto dal “ritmo della vita moderna”, bensì dalla complessità della cultura oggettivata incorporata dalla tecnica in rapporto all’insufficienza della cultura soggettiva del singolo uomo incapace di dominarla, e quindi di starle al passo.
Al pubblico si ricorda che l’incontro avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo.
Sabato 28 agosto
OVADA (AL), Cortile del Palazzo Comunale
ore 21.00, ingresso gratuito
OSCAR FARINETTI
Uniti si vince: i grandi vini del Sud del Piemonte
Borghi medievali e antichi castelli tra le colline attraversate dai fiumi Orba e Stura, nel Monferrato Ovadese, zona del sud del Piemonte, alle pendici dell’Appennino tra Piemonte e Liguria. Questo territorio con epicentro Ovada, è da sempre crocevia di rotte commerciali, ricco di diversità di colture e di biodiversità con boschi, pascoli e vigneti. Una grande vocazione vitivinicola quella dell’Ovadese, dove la coltivazione del vitigno ha origini lontane e dove la produzione è espressione della tipicità di un territorio e della saggezza contadina.
Proprio di vigneti e produzione vitivinicola, nonché della necessità di muoversi e lavorare insieme si parlerà con Oscar Farinetti, alle 21 di sabato 28 Agosto nel Cortile di Palazzo Comunale di Ovada, in un incontro dedicato ai produttori e ai grandi vini del Piemonte dal titolo Uniti si vince, i grandi vini del sud Piemonte.
Si partirà dal Dolcetto, fiore all’occhiello della città di Ovada – che nel 1972 ha ottenuto la prima DOC per questo vitigno in tutto il Piemonte passando poi dal Gavi, dal Timorasso, dal Grignolino e dagli aromatici Moscato e Brachetto. Un viaggio trasversale, in compagnia dei Presidenti e dei rappresentanti dei Consorzi di Tutela dei vitigni sopracitati, che ci farà scoprire territori, produzioni e saperi che insieme, rappresentano un grande valore dell’eccellenza del Made in Italy e del patrimonio del nostro Piemonte meridionale, facendo di Ovada ancora una volta un prezioso crocevia di esperienze diverse che ci arricchiranno.
Saranno presenti all’incontro Franco Angelini Consorzio colline del Monferrato casalese, Walter Massa Consorzio tutela vini Colli tortonesi, Maurizio Montobbio Consorzio tutela del Gavi, Daniele Oddone Consorzio di tutela dell’Ovada DOCG, Stefano Ricagno Consorzio tutela Brachetto d’Acqui DOCG.
Chiuderanno la serata il Professore dell’Università di Torino Vincenzo Gerbi e l’Assessore regionale all’agricoltura caccia e pesca Marco Protopapa.
Oscar Farinetti è un celebre imprenditore italiano, patron di Eataly.
Nato ad Alba nel 1954 ha portato al successo Unieuro, trasformandola in una catena di grande distribuzione specializzata in elettronica. Nel 2004 fonda Eataly e si afferma come una figura di spicco nel panorama gastronomico italiano per il suo impegno nella promozione e nel supporto al Made in Italy ed alla filiera che lo compone, cosa che gli vale numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali. Ha inoltre promosso 7 mosse per l’Italia, un viaggio in barca a vela da Genova agli Stati Uniti cui prende parte in prima persona con Giovanni Soldini. Recentemente ha ideato e realizzato a Torino Green Pea, il primo grean retail al mondo dove il dovere diventa piacere
Al pubblico si ricorda che l’incontro avrà inizio alle ore 21 e, viste le procedure di autocertificazione e assegnazione dei posti con garanzia di distanziamento, è consigliato di arrivare con anticipo. L’area spettacoli aprirà a partire dalle ore 19.30. Il titolo di ingresso è gratuito ma è possibile prenotare tramite il circuito www.mailticket.it
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato e Ministero della Cultura, è realizzato grazie al sostegno di Regione Piemonte, della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando VIVA_sostegno all’offerta culturale estiva nei territori, Fondazione CRT, Fondazione CRC e Fondazione CRAL. Con la collaborazione e il sostegno dei comuni di Alba, Borghetto Borbera, Bosio, Bra, Calamandrana, Casale Monferrato, Cassano Spinola/Gavazzana, Cherasco, Gavi, Mombaruzzo, Monforte d’Alba, Morbello, Mornese, Nizza Monferrato, Novello, Ovada, Parodi Ligure, Rocca Grimalda, Serralunga d’Alba, Serravalle Scrivia, Tortona, Voltaggio e grazie al contributo di Banca d’Alba, Banca Cambiano, Consorzio Tutela del Gavi, Egea, Gruppo Entsorga, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Direzione Regionale Musei Piemonte, ai numerosi soggetti che operano sul territorio e che sono partner fondamentali di questo Festival: Alexala, Quarto Piemonte, i produttori e le associazioni culturali del territorio. Il nostro ringraziamento va inoltre ai Comuni di Aqui Terme, Canelli, Carrega Ligure, Cartosio, Casaleggio Boiro, Castelnuovo Calcea, Grinzane Cavour, La Morra, Mombarcaro, Monticello, Parodi Ligure, San Cristoforo, Terruggia che, anche se quest’anno per motivi di forza maggiore non hanno potuto ospitarci, fanno parte della grande famiglia di Attraverso.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Attraverso Festival

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