Scott Redding chiude al secondo posto una caparbia Gara-2. P2 anche per Michael Rinaldi nella Superpole Race del mattino

La domenica del Prosecco DOC Dutch Round si chiude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Scott Redding in Gara-2 e allo stesso piazzamento di Michael Ruben Rinaldi nella Superpole Race

La domenica del Prosecco DOC Dutch Round si chiude con un doppio podio per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie al secondo posto di Scott Redding in Gara-2 e allo stesso piazzamento di Michael Ruben Rinaldi nella Superpole Race.
Superpole Race
La partenza di Michael Ruben Rinaldi (scattato dalla quarta posizione) è strepitosa ed il pilota italiano prende la testa già a metà del primo giro. Rinaldi prova a spingere ma al terzo giro non riesce a difendersi da Rea (Kawasaki). Nella fase finale della gara il suo passo non sembra più incisivo e nell’ultimo giro deve arrendersi all’attacco di Razgatlioglu (Yamaha) e Locatelli (Yamaha) che vengono però penalizzati per aver ecceduto i limiti della pista all’ultima variante.
Scott Redding parte dalla terza posizione ma fin dai primi giri non trova feeling soprattutto con la gomma anteriore chiudendo in quinta posizione
Superpole Result
P1 – J. Rea (Kawasaki)
P2 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
P3 – T. Razgatlioglu (Yamaha)
P4 – A. Locatelli (Yamaha)
P5 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
Race-2
Redding rimane fin dall’inizio con il gruppo di testa e da metà gara il suo passo cresce sensibilmente. Dopo un bel duello con Rinaldi per la terza posizione, Scott inizia a recuperare terreno su Locatelli che riesce a superare con grande determinazione a tre giri dalla fine per prendersi il secondo podio del week end.
La partenza di Rinaldi è ancora una volta incisiva e nei primi 3 giri prova ad attaccare Locatelli per prendere la testa della gara. Dal quarto giro, però, il numero 21 non riesce a spingere con efficacia ed è costretto ad accontentarsi dell’ottava posizione che gli consente comunque di salire al quinto posto nella classifica del mondiale.
Race-2 Result
P1 – J. Rea (Kawasaki)
P2 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
P3 – A. Locatelli (Yamaha)
P4 – C. Davies (Ducati)
P5 – A. Bautista (Honda)
P8 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
Championship Standings

P1 – J. Rea (Kawasaki) 243
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha) 206
P3 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) 162
P4 – A. Lowes (Kawasaki) 127
P5 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) 111
Dopo la Superpole Race Michael Ruben Rinaldi ha compiuto un giro d’onore del tracciato di Assen in sella alla Panigale V2 Bayliss 1st Championship 20th Anniversary, la moto speciale presentata lo scorso giovedì 22 luglio per celebrare il primo titolo iridato di Troy Bayliss del 2001. Michael durante la conferenza stampa del venerdì al Paddock Show ha avuto l’occasione di scambiare qualche battuta col campione australiano ricordando il perché anche lui gareggia con il numero 21 (data in cui è nato nel mese di dicembre del 1995).
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Sono felice per aver chiuso il weekend con un altro podio. Ho fatto molta fatica a trovare il feeling con la gomma anteriore ma in Gara-2 siamo riusciti a fare quel piccolo step che mi ha permesso di mantenere un passo migliore. All’inizio ho cercato di non forzare per salvare la gomma anteriore e per questo ho perso un po’ di terreno rispetto alla testa. Il passo è migliorato molto da metà gara ma il gap con Rea era troppo ampio per poter lottare per la vittoria”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sinceramente non posso essere soddisfatto per questo weekend. Ieri ho dato il 100% ma sono caduto mentre oggi non ho mai avuto la sensazione di essere nelle condizioni ideali. Il risultato della Superpole Race è positivo chiaramente, ma è arrivato dopo la penalizzazione di Razgatlioglu e Locatelli mentre nel pomeriggio, dopo una bella partenza, da quando la gomma ha iniziato a calare non sono stato più efficace. E’ un po’ frustrante: dobbiamo lavorare per trovare una soluzione che ci permetta di essere più costanti”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Aruba.it Racing – Ducati

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