Pirro domina anche gara 2 in SBK, Spinelli vince al fotofinish nel National Trophy

Dopo la vittoria in gara 1 di Michele Pirro - che ha laureato il pilota di San Giovanni Rotondo Campione Italiano Superbike per la quinta volta e il Barni Racing Team campione nella classifica a squadre con il titolo numero dodici - anche la domenica è stata trionfale con il primo posto in gara sia di Pirro che di Spinelli

Tre gare su tre conquistate, insieme al titolo italiano di team Campione in Superbike. Si conclude in modo trionfale il weekend del Barni Racing Team al Mugello Circuit, quinto round del CIV del National Trophy. Dopo la vittoria in gara 1 di Michele Pirro – che ha laureato il pilota di San Giovanni Rotondo Campione Italiano Superbike per la quinta volta e il Barni Racing Team campione nella classifica a squadre con il titolo numero dodici – anche la domenica è stata trionfale con il primo posto in gara sia di Pirro che di Spinelli.
La curiosità:
Il Barni Racing Team ha fatto l’en plein al Mugello
Grazie a questi risultati il Barni Racing Team ha vinto tutte le gare disputate nel 2021 al Mugello. Quattro vittorie su quattro con Pirro (due nel round 1 e due nel round 5), una con Salvadori nel National Trophy 1000 (round 1) e due con Spinelli (round 1 e round 5) nella Big Sport dello stesso trofeo. L’unico che non ha avuto modo di confermarsi è stato Salvadori, vittima di una rovinosa caduta in qualifica che lo ha costretto a saltare la gara.
CIV Superbike
Michele Pirro ha dominato anche gara 2 conquistando la leadership alla prima curva e imponendo alla gara un ritmo insostenibile per tutti gli altri. L’unico ad aver tenuto il passo nella prima parte è stato Delbianco, quando il pilota Honda è scivolato tutti gli altri avversari erano già lontani. Pirro ha così amministrato il vantaggio anche perché ha dovuto fare i conti con un consumo anomalo della gomma anteriore che non gli ha comunque tolto la passerella sotto la bandiera a scacchi. Per Michele sono 49 le vittorie con la Ducati del Barni Racing Team.
National Trophy
Se nel CIV è stato dominio, nel National Trophy Big Sport il successo è arrivato in volata. Spinelli, in sella alla Panigale V2 ha avuto la meglio per soli 20 millesimi su Cavalieri. I due sono stati protagonisti di una bella lotta con sorpassi e controsorpassi: Nicholas ha preso il comando della gara all’ultimo giro, ha chiuso tutte le porte in staccata e poi il motore della sua Ducati Panigale V2 ha fatto il resto contro quella del compagno di marca.
Michele Pirro, #51
«A dire la verità oggi non sono soddisfatto al 100% perché ho fatto una gara al di sotto delle mie aspettative per un problema con la gomma anteriore. Nonostante questo abbiamo dimostrato di essere più forti, su 10 gare ne abbiamo vinte 9 e quando siamo arrivati secondi la gara è stata interrotta per una bandiera rossa mentre eravamo in lotta per la vittoria… Questo significa che con il team abbiamo lavorato alla grande su tutte le piste e ora vogliamo completare l’opera a Vallelunga. Il mio ringraziamento va a tutti gli sponsor e a tutte le persone che ci hanno dato fiducia».
Nicholas Spinelli, #29
«Oggi è stato veramente un gran risultato, ci voleva per me e per tutto il team dopo la prestazione di Misano. Ho lavorato molto insieme ai ragazzi e la gara è andata secondo i piani perché fin da ieri sapevamo di avere un bel passo. È stato un peccato non essere riusciti a fare la pole a causa di un pilota lento, ma oggi ci siamo rifatti conquistando una gran bella vittoria e soprattutto girando molto forte».
Marco Barnabò – Team Principal
«Sono molto felice di aver rivisto Spinelli sui livelli della prima gara al Mugello e di Imola. Dopo un weekend non troppo positivo a Misano qui abbiamo fatto un altro step in avanti. Sappiamo che possiamo migliorare ancora tanto con la Panigale V2 e che anche il pilota può crescere. A Vallelunga ci sarà gara doppia e avremo l’opportunità di proseguire questo percorso di sviluppo in vista del 2022.
Nel CIV Superbike abbiamo ottenuto un’altra bella vittoria, ma i tempi di oggi non sono stati all’altezza delle nostre migliori performance. C’è stato un consumo anomalo della gomma anteriore e Michele, nonostante il primo posto, era piuttosto contrariato. Questo è l’atteggiamento giusto perché anche se abbiamo vinto il titolo dobbiamo sempre migliorarci e cercare di capire che cos’è stato a rallentarci oggi».
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Barni Racing Team

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